I documenti di questa attività sono inventati. Riguardano una camminata scolastica sul sentiero dei Tigli, svolta il 18 aprile. Documento A, messaggio di Silvia a un'amica quella sera: «Dalla partenza al belvedere abbiamo impiegato circa un'ora. Mi è sembrato un percorso facile: nei tratti più ripidi il gruppo si fermava e aspettavo anch'io. Dal belvedere vedevo i campi, ma la nebbia copriva la torre. Ho fotografato una panchina nuova vicino alla staccionata». Documento B, relazione della guida del 19 aprile: «Il gruppo è partito alle 9 e ha raggiunto il belvedere alle 10:10. Il tempo comprende due soste. Il terreno era asciutto, con un breve tratto ripido prima dell'arrivo. Al belvedere la torre non era visibile per la nebbia. La panchina vicina alla staccionata è stata verniciata questa settimana; la sua struttura è quella già presente lo scorso anno». Per il giornalino, Pietro scrive che la scuola ha installato una nuova panchina e che il cammino dura un'ora. Silvia gli ricorda che il messaggio esprimeva la sua impressione, non la data d'installazione. La guida spiega che il tempo della relazione descrive quel gruppo in quel giorno: persone diverse o soste diverse possono modificarlo. Pietro rivede la nota. Conserva la torre nascosta dalla nebbia, dato presente in entrambi i testi, e distingue l'impressione di facilità dalle condizioni del percorso. Non sostituisce ogni parola di Silvia con quelle della guida: per raccontare l'esperienza mantiene il suo punto di vista, attribuendolo. Per descrivere la panchina e gli orari, invece, indica da quale documento ricava le informazioni e quali limiti conserva.