I due documenti che seguono sono originali e immaginari. Documento A, pagina del diario di Marta, 3 giugno: «La fontana in piazza è finalmente tornata a funzionare. L'avevo vista asciutta venerdì scorso; oggi invece tre getti cadevano nella vasca. Ho bevuto dal rubinetto laterale. Ho pensato che avessero riparato la pompa proprio questa mattina, perché ieri non ero passata di qui». Marta descrive ciò che ha visto e aggiunge la propria ipotesi sul momento della riparazione. Documento B, registro degli interventi, compilato il 3 giugno: «Pompa sostituita il 1° giugno. Collaudo eseguito il 2 giugno. Getti della vasca riattivati il 3 giugno alle ore 8. Il rubinetto laterale è collegato a una linea distinta ed è rimasto aperto durante i lavori». Il registro distingue il lavoro tecnico, il controllo e il ritorno dei getti; non descrive la piazza nei giorni precedenti. Un redattore della classe propone questa notizia: «Il 3 giugno la fontana ha ripreso a versare acqua nella vasca. La pompa era stata sostituita due giorni prima; il rubinetto laterale non dipendeva da quella pompa». Una compagna suggerisce di aggiungere che Marta ha bevuto dal rubinetto quel giorno. È un dettaglio presente nel diario e compatibile con il registro, ma non cambia la data della sostituzione. I documenti non rispondono a tutte le domande possibili. Nessuno dice perché la pompa si fosse guastata, quanto fosse costata la riparazione o quante persone avessero usato il rubinetto durante i lavori. Per rispondere servirebbero altri dati. La classe conserva perciò separati l'osservazione di Marta, la sua ipotesi e le date riportate nel registro, invece di trasformare una ricostruzione plausibile in una notizia già documentata.