Scheda del museo, pubblicata prima dell'estate: il percorso per raggiungere la sala dei mosaici parte dall'ingresso principale, attraversa il cortile e usa la rampa sul lato nord. La scheda indica che la rampa è priva di gradini. Non descrive il fondo del cortile, che nel disegno appare come una superficie uniforme. Il percorso di visita continua dalla sala alla terrazza attraverso una scala interna. Resoconto di una visita scolastica di settembre: alcuni lavori hanno ristretto il passaggio nel cortile, lasciando una striscia di ghiaia davanti alla rampa. Il gruppo ha raggiunto la sala passando dal corridoio laterale, aperto quel giorno da un custode. La terrazza è stata esclusa perché il tempo a disposizione era finito. Nel resoconto non si precisa se il corridoio possa essere aperto durante qualsiasi visita. Una classe prepara un'uscita di ottobre con una compagna che usa una carrozzina. La docente trova entrambe le fonti e chiede al museo quali condizioni del cortile siano ancora presenti. Domanda inoltre se il corridoio laterale sia disponibile e quale percorso permetta di arrivare alla terrazza senza la scala. La segreteria risponde che i lavori continuano e invita a concordare l'accesso laterale, ma non fornisce ancora informazioni sulla terrazza. La classe prepara un piano per la sala dei mosaici, annotando la necessità di accordarsi sull'ingresso laterale. Tiene invece aperta la scelta sulla terrazza fino alla risposta del museo. Il fatto che il gruppo di settembre non l'abbia visitata non dimostra che sia irraggiungibile; il percorso indicato nella scheda non risponde però al bisogno della classe. Le due mappe aiutano a formulare domande diverse, senza offrire insieme una visita già garantita.