Una città immaginaria pubblica i risultati di un questionario sulla chiusura domenicale di una strada al traffico. Fra chi ha risposto, il sostegno è maggioritario. Il comunicato prepara il titolo: «La città sceglie una strada più vivibile». Il questionario, però, era stato diffuso nei gruppi di un'associazione che promuove passeggiate e solo pochi negozianti vi avevano partecipato. Il titolo passa da un gruppo di rispondenti a un soggetto collettivo che il metodo non ha rappresentato. La redazione di un giornale propone di scrivere «I residenti sono divisi». Ha intervistato due negozianti contrari e due residenti favorevoli. Questa simmetria rende leggibili due posizioni, ma non misura la loro distribuzione nella popolazione. Sostituire la maggioranza del questionario con quattro interviste non risolve il salto di scala. Le interviste possono invece spiegare ragioni e conseguenze: una negoziante teme difficoltà per le consegne; un residente descrive un percorso più sicuro per accompagnare il figlio. Il servizio finale distingue le fonti. Riporta il sostegno fra i rispondenti, descrive il canale di diffusione e presenta le interviste come esempi di motivazioni. Non attribuisce alla negoziante un'opposizione a ogni forma di chiusura: la donna dichiara che una fascia oraria per le consegne cambierebbe la sua posizione. Non tratta nemmeno il percorso del residente come prova di sicurezza misurata. È un'esperienza da verificare con osservazioni sull'uso della strada, in orari e condizioni dichiarati. La città deve ancora decidere. Un titolo può nominare una possibilità, ma non dovrebbe far parlare un'intera comunità attraverso un campione non rappresentativo. La precisione non richiede di rendere equivalenti tutte le posizioni: richiede di distinguere che cosa ogni fonte documenta. Sapere quanti hanno risposto, perché lo hanno fatto e quali condizioni modificherebbero un giudizio aiuta a progettare un confronto successivo. Nel servizio, la parola «città» resta per indicare chi decide, non per attribuirle una voce già unanime.