Test di livello A2 di tedesco
QCER A2
Lessico
Ich habe um drei Uhr einen ___ beim Arzt.
Termin — Termin è l'appuntamento. Gehalt è lo stipendio, Beruf la professione e Chef il capo.
Mein ___ tut weh. Ich kann nicht lesen.
Kopf — Se non si riesce a leggere, quello che fa male è la testa: der Kopf. Le altre tre parti non impedirebbero di leggere.
In Köln müssen wir ___, der Zug fährt nicht weiter.
umsteigen — umsteigen è cambiare treno, che è quello che si fa quando il treno non prosegue. warten è aspettare e laufen andare a piedi.
Mein Lieblings___ ist Erdkunde.
fach — Fach è la materia, quindi Lieblingsfach è la materia preferita. Zeugnis è la pagella e Klasse il gruppo.
Das Angebot ist wirklich ___: gute Qualität und wenig Geld.
günstig — günstig è conveniente, con l'idea che ne valga la pena. billig è a buon mercato e può suonare come scadente, che è proprio quello che la frase esclude.
Ich koche jeden Abend in der ___.
Küche — die Küche è la cucina. Le altre tre si somigliano al punto che si confondono ogni giorno: die Kirche è la chiesa, der Kuchen è il dolce e die Kasse è la cassa del negozio. L'Umlaut e una lettera separano le quattro.
Am Sonntag machen wir eine ___ in den Bergen.
Wanderung — eine Wanderung si fa a piedi, ed è per questo quella della montagna. eine Reise è un viaggio lungo, con la valigia; eine Fahrt è il tragitto in un mezzo; eine Ausstellung è una mostra, che non si muove nemmeno.
Grammatica
Wir kommen gerade aus ___ Schule.
der — aus chiede sempre il dativo, e il dativo del femminile è der. La forma die sarebbe il nominativo o l'accusativo.
Ich ___ nach Berlin gefahren.
bin — fahren è movimento da un posto a un altro, quindi l'ausiliare è sein. Con haben la frase sarebbe costruita male.
Ich helfe ___ Bruder bei den Hausaufgaben.
meinem — helfen chiede il dativo, e il dativo maschile di ein è einem: meinem. meinen sarebbe l'accusativo.
Stell die Flasche bitte auf ___ Tisch.
den — La bottiglia viene messa sopra, quindi c'è spostamento e auf chiede l'accusativo: den Tisch. Con dem si direbbe dov'è già.
Wir wollen am Samstag ins Kino ___.
gehen — Con un modale il secondo verbo va all'infinito e in fondo alla frase, senza zu.
«Du musst nicht kommen» bedeutet:
Es ist nicht nötig zu kommen. — müssen negato toglie l'obbligo: non è necessario. A vietare è dürfen negato.
Ich bin um sieben ___.
aufgestanden — In un verbo separabile il ge- si infila fra particella e radice: aufgestanden. E aufstehen è cambio di stato, quindi vuole sein.
Berlin ist ___ als Hamburg.
größer — Per confrontare due cose diverse si usa il comparativo con -er e als: größer als. am größten è il superlativo, che si usa quando non ce ne sono due ma tutti. E so groß vorrebbe wie, non als: «so groß wie Hamburg» vuol dire che sono uguali.
Ich bleibe zu Hause, weil ich krank ___.
bin — weil apre una subordinata e nelle subordinate il verbo coniugato va alla FINE: «weil ich krank bin». Lasciarlo in seconda posizione —«weil ich bin krank»— è quello che esce traducendo, e si sente per strada, ma non è quello che si scrive.
___ bitte lauter! Ich höre dich nicht.
Sprich — L'imperativo di du va senza pronome e senza -st, e nei verbi che cambiano e in i il cambio resta: sprechen fa sprich. Sprichst è la forma normale di du, e Sprechen sarebbe l'imperativo di Lei, che vorrebbe pure Sie dopo.
Gestern ___ ich in Köln.
war — Il tedesco parlato racconta il passato col Perfekt, ma sein, haben e i modali sono l'eccezione e usano il Präteritum: war, hatte, konnte. «Ich bin gestern in Köln gewesen» non è sbagliato, ma suona pesante, e non lo dice nessuno.
Lettura
Anna wohnt seit zwei Jahren in Hamburg. Sie arbeitet in einem Büro im zweiten Stock und fährt jeden Morgen mit der Straßenbahn zur Arbeit, weil das Büro zu weit zum Laufen ist. Die Haltestelle liegt gleich um die Ecke, und die Fahrt dauert eine Viertelstunde. Um halb neun fängt die Arbeit an, und am Nachmittag kauft sie oft auf dem Markt ein, weil das Gemüse dort frischer ist. Am Dienstag hat sie einen Termin beim Arzt, weil ihr Rücken seit einer Woche wehtut. Die Apotheke neben der Praxis hat bis acht auf, also kann sie danach noch hingehen. Am Wochenende fährt sie mit ihrer Schwester an die See. Sie hat schon die Fahrkarten gekauft, aber der Zug hat oft Verspätung, und dann verpassen sie den Anschluss. Ihre Schwester sagt, sie sollen lieber früher losfahren.
Warum fährt Anna mit der Straßenbahn?
Weil das Büro zu weit zum Laufen ist. — Il testo lo dice con weil nella stessa frase. La schiena e il ritardo del treno compaiono dopo e sono di altre due frasi.
Wann fängt die Arbeit an?
Um 8:30 — halb neun sono le otto e mezza: mezz'ora prima delle nove. È lo stesso meccanismo di halb acht.
Wann hat Anna einen Termin beim Arzt?
Am Dienstag — Il testo dice Am Dienstag. Il fine settimana è quando va al mare con la sorella.
Was hat Anna schon gemacht?
Sie hat die Fahrkarten gekauft. — «Sie hat schon die Fahrkarten gekauft» è al Perfekt: è già fatto. Il resto deve ancora succedere.
Warum kauft Anna auf dem Markt ein?
Weil das Gemüse dort frischer ist. — Il testo ha tre subordinate con weil e ognuna spiega una cosa diversa. Questa è quella del mercato: «weil das Gemüse dort frischer ist». Le altre due spiegano perché va in tram e perché ha un appuntamento dal medico.
Was sagt Annas Schwester?
Sie sollen früher losfahren. — L'ultima frase del testo lo dice: «sie sollen lieber früher losfahren». sollen qui non comanda, consiglia, e lieber vuol dire «piuttosto». È il modo normale di riportare il consiglio di un altro senza ripeterne le parole esatte.
