Test di livello B1 di tedesco
QCER B1
Lessico
Bis Freitag kann man kostenlos ___.
stornieren — stornieren è annullare una prenotazione. buchen è prenotarla, packen è fare la valigia e besichtigen visitare un monumento.
Als ___ nehme ich die Suppe, und danach den Fisch.
Vorspeise — Vorspeise è l'antipasto, che viene prima del piatto principale. Nachspeise è il dolce, Rechnung il conto e Bedienung il servizio.
Am Anfang sagt sie fast nichts: sie ist sehr ___.
schüchtern — schüchtern è timido. großzügig è generoso, stur testardo e neugierig curioso.
Unsere ___ hat das Spiel gewonnen.
Mannschaft — Mannschaft è la squadra. Ausstellung è una mostra, Wanderung un'escursione a piedi e Freizeit il tempo libero.
Wegen der ___ verpassen wir den Anschluss.
Verspätung — Verspätung è il ritardo, che è quello che fa perdere la coincidenza. Fahrkarte è il biglietto, Grenze il confine e Unterkunft l'alloggio.
Das Zimmer kostet 60 Euro, ___ Frühstück.
inklusive — inklusive vuol dire che la colazione è compresa nel prezzo. exklusive e zuzüglich dicono il contrario, che si paga a parte, e ausschließlich significa «soltanto», che qui non c'entra. È la parola che decide quanto si paga davvero.
Ich möchte mich für den Kurs ___.
anmelden — sich anmelden è iscriversi. Gli altri tre sono lo stesso verbo con un altro prefisso e cambiano completamente il senso: abmelden è disdire, ummelden è cambiare la residenza all'anagrafe, e melden da solo è segnalare o comunicare qualcosa.
Nach der Prüfung war die ___ groß: alles war gut gegangen.
Erleichterung — die Erleichterung è il sollievo, e sta bene con «alles war gut gegangen». die Enttäuschung è la delusione, cioè il contrario; die Aufregung è l'agitazione di PRIMA, non quella di dopo; e die Langeweile è la noia, che con un esame non c'entra.
Grammatica
Wegen ___ Wetters bleiben wir zu Hause.
des — wegen è preposizione di genitivo, e Wetter è neutro: des Wetters, con la -s del sostantivo.
Das ist der Film, ___ ich gestern gesehen habe.
den — Dentro della sua frase il relativo è la cosa vista, quindi va all'accusativo: den. Il genere viene da Film, che è maschile.
Ich wasche ___ die Hände vor dem Essen.
mir — C'è già un complemento oggetto, die Hände, quindi il pronome si sposta al dativo: mir. Senza sarebbe Ich wasche mich.
Wenn ich mehr Zeit ___, würde ich Klavier lernen.
hätte — La condizione irreale non è il passato: hatte racconta un fatto e hätte lo immagina. È tutta la differenza di questa unità.
___ ich klein war, wohnten wir in Bonn.
Als — È una fase unica del passato, quindi als. wann solo domanda e wenn copre il presente e il ripetuto.
Ich habe vergessen, dich ___.
anzurufen — In un verbo separabile lo zu si infila dentro, fra particella e radice: anzurufen.
Der Kuchen ___ von meiner Oma gebacken.
wird — Il passivo d'azione vuole werden. Con ist si direbbe lo stato in cui resta, non quello che si sta facendo.
Er hat einen ___ Wagen gekauft.
neuen — einen dice già che è maschile accusativo, ma non del tutto, quindi l'aggettivo deve dare una mano: neuen. neue sarebbe femminile o plurale, neues neutro, e neu da solo vale soltanto dopo il verbo —«der Wagen ist neu»—, mai davanti al sostantivo.
Ich warte ___ den Bus.
auf — warten va sempre con auf e accusativo: warten auf. Non c'è una logica che lo spieghi ed è per questo che si impara insieme al verbo, come una parola sola: warten-auf. Le altre tre preposizioni esistono, ma con altri verbi.
Das Haus ___ 1920 gebaut.
wurde — Il passivo di azione va con werden, e al passato werden fa wurde. «Das Haus war gebaut» non è la costruzione, ma il risultato: la casa era già in piedi. La differenza è la stessa che c'è tra «fu costruita» e «era costruita».
Als ich ankam, ___ der Zug schon abgefahren.
war — Per il passato ANTERIORE a un altro passato si usa il Plusquamperfekt, e abfahren è di movimento, quindi il suo ausiliare è sein: war abgefahren. Con hatte verrebbe l'ausiliare sbagliato, e con ist o hat non ci sarebbero due piani di passato, ma uno.
Ich lerne Deutsch, ___ in Wien zu studieren.
um — Quando il soggetto delle due metà è lo stesso si usa um … zu. damit si riserva a quando cambiano —«damit meine Kinder studieren können»—; für non introduce infiniti; e zu da solo non basta, perché è um ad aprire il fine.
Von allen läuft Jan ___.
am schnellsten — Dopo il verbo il superlativo va con am e -sten: am schnellsten. der schnellste vale solo davanti a un sostantivo —«der schnellste Läufer»—, e schneller è comparativo, che confronta con uno, non con tutti.
Lettura
Als Markus vor zehn Jahren nach München zog, kannte er dort niemanden. Er erinnert sich noch gut an die erste Woche: die Wohnung, die er gemietet hatte, war klein und dunkel, und wegen des Lärms von der Straße konnte er kaum schlafen. Am dritten Abend rief er seine Mutter an und sagte, er wolle zurück; sie antwortete, er solle es wenigstens bis zum Winter versuchen. Wenn er heute davon erzählt, lacht er darüber. Inzwischen arbeitet er in einem Büro, dessen Fenster auf einen ruhigen Hof gehen, und er hat sich an die Stadt gewöhnt. Er kennt die Leute im Viertel, er weiß, welcher Bäcker sonntags offen hat, und immer wenn Besuch kommt, zeigt er ihm dieselben drei Straßen. Trotzdem gibt es etwas, das er vermisst. Wenn er mehr Zeit hätte, würde er wieder Klavier spielen, aber das Instrument steht seit Jahren zugedeckt im Wohnzimmer. Er sagt, er werde im Frühling anfangen, und sagt das jedes Jahr. Seine Nachbarin, die selbst unterrichtet, hat ihm angeboten, ihm zu helfen. Bisher hat er nicht geantwortet, obwohl er weiß, dass sie recht hat und dass ein Anfang leichter wäre, als er sich vorstellt.
Wann kannte Markus in München niemanden?
Als er vor zehn Jahren dorthin zog. — Il testo apre con als, che segna la volta unica nel passato. I wenn del testo sono per quello che si ripete oggi.
Warum konnte Markus kaum schlafen?
Wegen des Lärms von der Straße. — Il testo lo dice con wegen più genitivo: wegen des Lärms. L'appartamento era piccolo e buio, non caro.
Was sagt der Text über das Büro?
Seine Fenster gehen auf einen ruhigen Hof. — «ein Büro, dessen Fenster auf einen ruhigen Hof gehen»: dessen è il genitivo del relativo e dice di chi sono le finestre.
Spielt Markus heute Klavier?
Nein, aber er würde gern wieder spielen. — «Wenn er mehr Zeit hätte, würde er wieder Klavier spielen» parla di qualcosa che NON succede, e il piano è coperto da anni.
Was antwortete die Mutter?
Er solle es bis zum Winter versuchen. — Il testo lo dice riportando le sue parole: «sie antwortete, er solle es wenigstens bis zum Winter versuchen». Lui voleva tornare e lei gli disse il contrario, quindi fermarsi a «zurück» e scegliere la seconda è leggere solo mezza frase.
Was zeigt, dass Markus sein Viertel gut kennt?
Er weiß, welcher Bäcker sonntags offen hat. — Il testo non dice «conosce bene il quartiere» e basta: lo dimostra con un dettaglio, sapere quale panetteria è aperta la domenica. Anche le altre tre cose sono nel testo, ma non provano che conosca il quartiere: dicono dove lavora, da quanto e chi è la vicina.
Warum hat Markus der Nachbarin nicht geantwortet?
Der Text sagt es nicht; er weiß sogar, dass sie recht hat. — L'ultima frase dice «obwohl er weiß, dass sie recht hat»: riconosce che lei ha ragione e lo stesso non risponde, e il motivo non c'è. Un testo può raccontare un fatto senza spiegarlo, e rispondere «perché…» inventando la causa è l'errore più facile di questa lettura.
