Dativo tedesco A2: forme, funzioni e reggenza
QCER A2
Che cosa imparerai
- Riconoscere lo schema presentato in «Dativo tedesco A2: forme, funzioni e reggenza» in un esempio breve.
- Scegliere la forma adeguata di «Dativo tedesco A2: forme, funzioni e reggenza» a partire da evidenze esplicite.
- Applicare e giustificare la regola di «Dativo tedesco A2: forme, funzioni e reggenza» in un caso nuovo.
L'idea
Il dativo non ha un solo significato: segnala partecipanti come destinatario o esperiente e compare per la reggenza di alcuni verbi e preposizioni; la forma dipende da caso, genere e numero.
Per scegliere bene, separa funzione e forma. In un trasferimento, il destinatario è normalmente al dativo e la cosa trasferita all'accusativo: Die Kollegin zeigt dem Gast den Raum. Questo non rende dativo ogni destinatario immaginabile; comandano il verbo e la costruzione. Esistono anche verbi che reggono il dativo senza oggetto accusativo, come helfen, danken, gefallen, gehören, schmecken, antworten e passen. La reggenza va imparata con il verbo.
Gli articoli determinativi sono dem (maschile), der (femminile), dem (neutro) e den (plurale). L'indeterminativo usa einem, einer, einem; non ha plurale. kein e i possessivi seguono lo stesso schema: keinem/keiner/keinem/keinen e meinem/meiner/meinem/meinen. Al plurale, il sostantivo aggiunge normalmente -n se non termina già in -n o -s: mit den Gästen, ma mit den Frauen e mit den Autos.
Le preposizioni aus, außer, bei, mit, nach, seit, von e zu reggono il dativo negli usi ordinari. Le preposizioni a doppia reggenza si studiano a parte: non appartengono a questa lista come se chiedessero sempre il dativo.
I nove pronomi restano separati: ich→mir, du→dir, er→ihm, sie→ihr, es→ihm, wir→uns, ihr→euch, sie→ihnen, Sie→Ihnen. Con due sintagmi nominali, il dativo di solito precede l'accusativo; se uno è pronome, il pronome tende a venire prima: Ich gebe es dem Nachbarn; Ich gebe ihm das Paket. L'ordine non cambia il caso assegnato.
articulo definido dativo
| elemento | forma |
|---|---|
| masculino | dem |
| femenino | der |
| neutro | dem |
| plural | den + sustantivo en -n cuando procede |
serie ein en dativo
| elemento | forma |
|---|---|
| masculino | einem |
| femenino | einer |
| neutro | einem |
| plural | sin artículo indefinido |
kein y posesivo en dativo
| elemento | forma |
|---|---|
| masculino | keinem / meinem |
| femenino | keiner / meiner |
| neutro | keinem / meinem |
| plural | keinen / meinen + sustantivo en -n cuando procede |
pronombres nominativo a dativo
| elemento | forma |
|---|---|
| 1 | ich → mir |
| 2 | du → dir |
| 3 | er → ihm |
| 4 | sie (singular) → ihr |
| 5 | es → ihm |
| 6 | wir → uns |
| 7 | ihr → euch |
| 8 | sie (plural) → ihnen |
| 9 | Sie → Ihnen |
Come suona
- Die Ärztin erklärt dem Patienten den Plan.Il destinatario nominale è al dativo; la cosa spiegata all'accusativo.
- Seit einem Monat wohnt sie bei ihrer Tante.seit e bei reggono il dativo; le desinenze mostrano genere e caso.
- Der Mantel passt mir nicht.passen seleziona un partecipante al dativo.

Ora tocca a te
Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.
Die Suppe schmeckt ___ nicht. (wir)
uns — schmecken seleziona qui chi prova il sapore al dativo; il dativo di wir è uns.
Lena kommt mit ___ Fahrrad. (ihr)
ihrem — mit regge il dativo; Fahrrad è neutro e il possessivo ihr prende -em.
Wir sprechen mit den ___. (Kollege, plural)
Kollegen — Dopo mit serve il dativo plurale. Kollegen termina già in -n, quindi non si aggiunge un'altra desinenza.
Quando non vale
Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.
- I plurali che finiscono già in -s non aggiungono la -n del dativo, con o senza articolo.mit den Kindern, aber: mit den Autos
- danken regge il dativo e non ammette l'accusativo in nessuna varietà di tedesco.Ich danke dir.
- Alcune sensazioni si dicono con il dativo e senza soggetto: letteralmente «a me è freddo».Mir ist kalt.
Quello che la tua lingua ti spinge a dire
Si dice male Wir fahren mit die Kinder.
Si dice bene Wir fahren mit den Kindern.
In italiano la preposizione si fonde con l'articolo —«con i bambini»— e non cambia il sostantivo; in tedesco cambia l'articolo e in più il sostantivo plurale prende una -n.
