Grammatica
Qui si capisce la regola. In Esercizi si pratica finché non viene.
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
QCER A1 fascia 1
Leggere il tedesco ad alta voce: prime regole
L'ortografia tedesca offre molti indizi utili, ma non è una copia perfetta del suono: impara famiglie di lettere e tieni visibili le eccezioni.
A13 Ora tocca a teder, die, das: imparare genere e plurale
Il genere fa parte della voce lessicale: memorizza insieme articolo, sostantivo e plurale e usa solo indizi di suffisso davvero affidabili.
A13 Ora tocca a teMaiuscole tedesche: sostantivi e nominalizzazioni
In tedesco la maiuscola non è decorativa: segnala l'inizio della frase, i nomi propri e, in modo caratteristico, tutti i sostantivi e le parole usate come sostantivi.
A13 Ora tocca a tePresente tedesco: desinenze e cambi di radice
Il presente regolare combina una radice con sei desinenze; alcuni verbi adattano la pronuncia e altri cambiano vocale solo con du e er/sie/es.
A13 Ora tocca a tesein e haben: paradigmi completi e usi A1
sein identifica, descrive o localizza; haben esprime possesso e vari bisogni. Le forme sono frequenti e irregolari, quindi vanno imparate tutte le persone.
A13 Ora tocca a teVerbo in seconda posizione: spazi, non parole
In una principale dichiarativa, un costituente occupa il primo spazio e il verbo coniugato il secondo; il primo costituente può contenere più parole.
A13 Ora tocca a teDomande tedesche: sì/no e parole interrogative
Il tedesco non aggiunge un ausiliare equivalente a do: una domanda totale inizia con il verbo finito; una domanda informativa inizia con l'elemento interrogativo e mette il verbo dopo.
A13 Ora tocca a teNumeri tedeschi A1: elementi, ordine e forme irregolari
I numeri si costruiscono con elementi stabili: impara prima 0–12; da 21 a 99 pronuncia l'unità prima della decina e collegale con und.
A13 Ora tocca a te
QCER A1 fascia 2
Plurale tedesco: cinque schemi e il cambio vocalico
Non esiste un'unica desinenza plurale: memorizza ogni sostantivo come articolo + singolare + plurale e usa gli schemi per organizzare, non per indovinare senza controllo.
A13 Ora tocca a teVerbi separabili al presente: la parentesi verbale
In una principale con verbo separabile, la radice porta la coniugazione e occupa la posizione verbale; la particella si sposta alla fine e forma una parentesi.
A13 Ora tocca a teAccusativo tedesco: articoli e pronomi completi
L'accusativo marca soprattutto il complemento oggetto e alcune preposizioni; negli articoli, il cambio visibile dal nominativo all'accusativo appare al maschile singolare.
A13 Ora tocca a tenicht o kein: forma, caso e portata
kein occupa il posto di ein o di un plurale senza articolo per negare esistenza o quantità di un nome; nicht nega verbi, qualità, complementi o contrasti e la posizione mostra la portata.
A13 Ora tocca a te
QCER A2 fascia 1
Dativo tedesco A2: forme, funzioni e reggenza
Il dativo non ha un solo significato: segnala partecipanti come destinatario o esperiente e compare per la reggenza di alcuni verbi e preposizioni; la forma dipende da caso, genere e numero.
A23 Ora tocca a tePossessivi tedeschi A2: base e desinenze
Un possessivo nasce da due decisioni indipendenti: la base identifica il possessore e la desinenza concorda con il nome posseduto per caso, genere e numero.
A23 Ora tocca a tePerfekt tedesco A2: ausiliare e participio
Il Perfekt racchiude il contenuto verbale tra un ausiliare finito in seconda posizione e un participio in fondo; l'ausiliare dipende dalla costruzione del verbo, non da una parola chiave isolata.
A23 Ora tocca a teVerbi modali tedeschi A2: sei paradigmi
Il modale finito occupa la posizione verbale ed esprime atteggiamento o condizione; il verbo lessicale resta all'infinito in fondo alla principale.
A23 Ora tocca a te
QCER A2 fascia 2
Pronomi personali tedeschi A2: tre casi
La persona resta la stessa, ma la forma cambia secondo il caso richiesto da funzione, verbo o preposizione.
A23 Ora tocca a teImperativo tedesco A2: du, ihr e formule con Sie
La forma dipende dal destinatario: du e ihr hanno un imperativo morfologico; le formule con Sie e wir usano il verbo finito prima del pronome.
A23 Ora tocca a tePreposizioni tedesche a doppia reggenza A2
Queste nove preposizioni scelgono l'accusativo quando la costruzione presenta una meta o un cambiamento verso una relazione spaziale, e il dativo quando localizza in una relazione già stabilita.
A23 Ora tocca a tePräteritum tedesco A2: sein, haben e modali
Il Präteritum è un tempo semplice: una sola forma finita esprime il passato; sein, haben e i modali compaiono molto spesso in questo tempo, ma la distribuzione con il Perfekt varia per registro, regione e verbo.
A23 Ora tocca a teSubordinate tedesche A2: verbo finito in fondo
Un subordinatore occupa la prima posizione interna della subordinata e porta il gruppo verbale alla fine; la forma finita è l'ultimo componente nei modelli A2 di base.
A23 Ora tocca a teDeclinazione dell'aggettivo tedesco A2: tabelle complete
La desinenza dell'aggettivo condivide con il determinante le informazioni di caso, genere e numero: articolo determinativo, serie ein o assenza di articolo attivano tre schemi diversi.
A23 Ora tocca a teComparativo e superlativo tedesco A2
Il comparativo marca la differenza con -er e collega spesso il secondo termine con als; l'uguaglianza usa so ... wie, mentre il superlativo ha una forma predicativa in am ...-sten e una attributiva declinata.
A23 Ora tocca a te
QCER B1 fascia 1
Il genitivo: di chi è e quando si dice così
Il genitivo esprime appartenenza e altre relazioni nominali. I determinanti distinguono des e der; molti sostantivi maschili e neutri aggiungono -(e)s, mentre altre classi seguono schemi propri. Nel parlato, von più dativo è un’alternativa frequente per molti rapporti di appartenenza.
B13 Ora tocca a teI verbi riflessivi: sich, e il mich che a volte è mir
In una costruzione riflessiva, il pronome concorda con la persona. Di solito è all’accusativo; in schemi come lavarsi una parte del corpo, l’oggetto espresso occupa l’accusativo e il pronome compare al dativo.
B13 Ora tocca a teLe frasi relative: der, die, das di nuovo
Il pronome relativo tedesco è quasi uguale all'articolo, e la sua forma si decide con due dati distinti: genere e numero li prende dalla parola a cui si riferisce, e il caso da ciò che fa dentro la propria frase.
B13 Ora tocca a teals, wenn o wann: i tre «quando» del tedesco
In questo contrasto temporale, wann conserva valore interrogativo, als colloca un quadro non ripetuto nel passato e wenn presenta ripetizione, presente, futuro o condizione. La traduzione non basta per scegliere.
B13 Ora tocca a teKonjunktiv II: ciò che non è vero e ciò che si chiede con garbo
Il Konjunktiv II presenta ipotesi, desideri, consigli e richieste cortesi. La forma analitica würde + infinito è produttiva, mentre sein, haben e i modali conservano spesso forme proprie frequenti.
B13 Ora tocca a te
QCER B1 fascia 2
L'infinito con zu, e um…zu per il perché
Molti verbi ed espressioni tedesche si legano a un infinito con zu, la cui posizione dipende dal fatto che il verbo sia semplice, separabile o inseparabile. Con um…zu, la costruzione esprime finalità e condivide normalmente il soggetto con la principale.
B13 Ora tocca a teIl passivo con werden: quando conta cosa si fa, non chi
Il passivo di processo tedesco combina werden coniugato con un participio e mette in primo piano il processo, mentre l’agente può essere omesso. Si distingue dal passivo di stato con sein.
B13 Ora tocca a teIl futuro con werden: piani, previsioni e supposizioni
Il tedesco alterna il presente con indicatore temporale e il Futur I con werden. La scelta presenta il fatto come piano, prospettiva futura, previsione o supposizione secondo il contesto.
B13 Ora tocca a tedarauf, worauf e i verbi con preposizione fissa
Molti verbi tedeschi selezionano una preposizione che si impara come parte della loro reggenza. Per riprendere o chiedere di cose e proposizioni, il tedesco standard forma parole con da(r)- o wo(r)-: darauf, damit, worauf, womit.
B13 Ora tocca a te
QCER B2 fascia 1
Declinazione in n: der Student, den Studenten
Un gruppo limitato di sostantivi maschili conserva la forma base solo al nominativo singolare e aggiunge -(e)n negli altri casi. Altri nomi simili seguono modelli misti e vanno tenuti separati.
B23 Ora tocca a teModali soggettivi: deduzione, possibilità e fonte
Un modale può descrivere un obbligo oppure indicare come chi parla valuta la verità e la fonte di un'affermazione. La struttura è simile; il contesto ne cambia la funzione.
B23 Ora tocca a teParticipi come aggettivi: attributi condensati
Un participio può occupare la posizione di un aggettivo e condensare un'azione attorno a un nome. La desinenza dipende da determinante, genere, numero e caso, non dal fatto che sia un participio.
B23 Ora tocca a teKonjunktiv I: riferire senza assumere l'affermazione
Il Konjunktiv I presenta parole, pensieri o posizioni come attribuiti a un'altra fonte. Non prova che siano falsi: segnala chi risponde dell'affermazione.
B23 Ora tocca a te
QCER B2 fascia 2
Irrealtà nel passato: ciò che non è accaduto
L'Irrealis der Vergangenheit guarda una possibilità passata da un presente in cui sappiamo già che non si è realizzata. Si forma con hätte o wäre e il contenuto verbale corrispondente.
B23 Ora tocca a telassen: lasciare, permettere e far fare
lassen cambia struttura a seconda che funzioni come verbo lessicale o regga un altro infinito. La forma visibile può essere la stessa, ma i partecipanti e il Perfekt non lo sono.
B23 Ora tocca a teParticelle modali: atteggiamento e terreno comune
Una particella modale non aggiunge un nuovo oggetto al mondo descritto: orienta il modo in cui la frase si inserisce nelle aspettative, conoscenze e relazione tra interlocutori.
B23 Ora tocca a te
QCER C1
Concessione e concatenazione delle frasi
La concessione collega due fatti che coesistono anche se uno farebbe normalmente prevedere il contrario dell'altro: pioveva e, contro le attese, siamo usciti. Il contenuto logico può conservarsi con obwohl, dennoch o trotz, ma ogni risorsa costruisce un'unità sintattica diversa.
C13 Ora tocca a teCollocazioni e costruzioni con verbo funzionale
Una collocazione è una combinazione che la comunità usa in modo preferenziale. La frase può essere comprensibile e grammaticale e, tuttavia, non essere la scelta abituale: in tedesco si dice eine Entscheidung treffen, eine Frage stellen e Kritik üben. Il livello C1 non consiste nel collezionare verbi isolati, ma nel controllare queste associazioni e sceglierle in base al contesto.
C13 Ora tocca a teTedesco scritto, parlato e adeguato al registro
Non esiste una traduzione automatica fra «orale informale» e «scritto formale». Un discorso letto passa attraverso la voce ma può essere pianificato con cura; una chat è scritta ma può riprodurre vicinanza, ellissi e riparazioni della conversazione. A livello C1 si decide in base a destinatario, relazione, scopo, genere, mezzo e grado di pianificazione.
C13 Ora tocca a te
Stiamo scrivendo il resto. Ogni settimana entrano sfide nuove.
