Vai al contenuto
edumaterial.netCambia lingua

Torna a Tedesco

Perfekt tedesco A2: ausiliare e participio

QCER A2

Che cosa imparerai

  • Riconoscere lo schema presentato in «Perfekt tedesco A2: ausiliare e participio» in un esempio breve.
  • Scegliere la forma adeguata di «Perfekt tedesco A2: ausiliare e participio» a partire da evidenze esplicite.
  • Applicare e giustificare la regola di «Perfekt tedesco A2: ausiliare e participio» in un caso nuovo.

L'idea

Il Perfekt racchiude il contenuto verbale tra un ausiliare finito in seconda posizione e un participio in fondo; l'ausiliare dipende dalla costruzione del verbo, non da una parola chiave isolata.

La struttura della principale è: primo costituente + haben/sein coniugato + complementi + participio. L'ausiliare porta persona e numero; il participio non varia. Nella domanda sì/no l'ausiliare è al primo posto. Nella subordinata il gruppo verbale va in fondo: ..., weil er spät angekommen ist.

haben è l'ausiliare non marcato e compare con verbi transitivi, riflessivi e con la maggior parte delle attività senza cambiamento delimitato di luogo o stato. sein compare con alcuni intransitivi di spostamento con cambio di luogo o di cambiamento di stato, oltre a sein, bleiben e werden. Non basta riconoscere un “movimento”: Er hat im Park getanzt usa haben, e alcuni verbi variano con la costruzione e l'uso regionale.

I verbi deboli formano ge- + radice + -t: machen→gemacht; alcuni gruppi richiedono -et: arbeiten→gearbeitet. I forti usano spesso ge- + radice talvolta modificata + -en: schreiben→geschrieben. I misti uniscono cambio di radice e -t: bringen→gebracht. I prefissi inseparabili e i verbi in -ieren non aggiungono ge-: besucht, studiert. Nei separabili ge entra tra prefisso e base: eingekauft, angekommen.

Negazione e complementi restano nella parentesi. Il participio si ricava dal verbo intero; forti e misti vanno imparati lessicalmente.

haben presente auxiliar

elementoforma
1ich habe
2du hast
3er hat
4sie (singular) hat
5es hat
6wir haben
7ihr habt
8sie (plural) haben
9Sie haben

sein presente auxiliar

elementoforma
1ich bin
2du bist
3er ist
4sie (singular) ist
5es ist
6wir sind
7ihr seid
8sie (plural) sind
9Sie sind

participios productivos

elementoforma
débilmachen → gemacht
débil con -etarbeiten → gearbeitet
fuerteschreiben → geschrieben
mixtobringen → gebracht
inseparablebesuchen → besucht
-ierenstudieren → studiert
separable débileinkaufen → eingekauft
separable fuerteankommen → angekommen

Come suona

  • Mara hat die Tür geschlossen.Il verbo transitivo usa haben e il participio chiude la parentesi.
  • Die Blätter sind gelb geworden.werden esprime qui un cambiamento di stato e forma il Perfekt con sein.
  • Wir haben das Museum besucht.besuchen ha un prefisso inseparabile e non aggiunge ge-.
Un treno percorre una sequenza conclusa tra due pali, dalla partenza all'arrivo.
L'ausiliare apre la parentesi verbale e il participio la chiude; la scena non rende ogni movimento un caso di sein.

Ora tocca a te

Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.

  1. Usa questa immagine

    Nina ___ den Koffer getragen.

    hat — tragen è qui transitivo: den Koffer è oggetto diretto. La costruzione forma il Perfekt con haben.

  2. Usa questa immagine

    Der Bus ist um acht Uhr ___. (abfahren)

    abgefahren — abfahren è separabile e forte: ge si inserisce dopo ab- e il participio termina in -en.

  3. Usa questa immagine

    Ihr ___ drei Stunden telefoniert.

    habt — telefonieren non aggiunge ge- e questa attività usa haben; la forma di ihr è habt.

Quando non vale

Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.

  • Alcuni verbi di movimento ammettono entrambi gli ausiliari e cambiano sfumatura: con sein si racconta il tragitto, con haben l'attività.Ich bin zwei Stunden geschwommen.
  • begegnen prende sein anche senza nessuno spostamento visibile.Er ist mir begegnet.
  • sein, haben e i modali si raccontano al Präteritum anche parlando.Ich hatte keine Zeit.

Quello che la tua lingua ti spinge a dire

Si dice male Ich habe zwei Jahre in Rom geblieben.

Si dice bene Ich bin zwei Jahre in Rom geblieben.

L'italiano sceglie tra essere e avere, il che aiuta, ma la lista non coincide: «ho camminato» è avere e «ich bin gelaufen» è sein, quindi fidarsi dell'italiano funziona a metà.