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I verbi riflessivi: sich, e il mich che a volte è mir

QCER B1

Che cosa imparerai

  • Riconoscere lo schema presentato in «I verbi riflessivi: sich, e il mich che a volte è mir» in un esempio breve.
  • Scegliere la forma adeguata di «I verbi riflessivi: sich, e il mich che a volte è mir» a partire da evidenze esplicite.
  • Applicare e giustificare la regola di «I verbi riflessivi: sich, e il mich che a volte è mir» in un caso nuovo.

L'idea

In una costruzione riflessiva, il pronome concorda con la persona. Di solito è all’accusativo; in schemi come lavarsi una parte del corpo, l’oggetto espresso occupa l’accusativo e il pronome compare al dativo.

Sono frequenti costruzioni come sich freuen, sich interessieren, sich erinnern, sich waschen, sich anziehen, sich setzen, sich fühlen, sich beeilen, sich entschuldigen, sich vorstellen, sich treffen e sich ärgern. Alcune richiedono il riflessivo in un significato concreto; altre ammettono anche usi non riflessivi, da imparare separatamente.

Il pronome cambia con la persona: ich freue mich, du freust dich, er freut sich, wir freuen uns, ihr freut euch, sie freuen sich. La terza persona e la forma di cortesia usano sich; le altre hanno una forma propria.

Senza un altro oggetto accusativo, il pronome riflessivo è di solito all’accusativo: «Ich wasche mich». Se una parte del corpo compare come oggetto diretto, il partecipante coinvolto si esprime al dativo: «Ich wasche mir die Hände». Questo schema non sostituisce la reggenza lessicale del singolo verbo.

Molti verbi si imparano con una preposizione fissa: sich freuen auf per qualcosa di atteso, sich freuen über per un motivo presente o realizzato, sich interessieren für e sich erinnern an. Preposizione e caso appartengono alla voce lessicale.

Nel Perfekt, le costruzioni riflessive usano haben: «Ich habe mich beeilt». Il pronome occupa il campo medio; non va in fondo, ma la posizione esatta dipende anche dal soggetto, dagli altri pronomi e dai complementi: «Heute habe ich mich beeilt».

Il pronome non si sceglie traducendo, ma secondo persona, funzione e reggenza. Si separano così riflessività lessicale, lettura reciproca e schema con parte del corpo senza creare una classe falsa per tutti i verbi.

pronombres reflexivos dos casos

elementoforma
1ich · mich · mir
2du · dich · dir
3er · sich · sich
4sie (singular) · sich · sich
5es · sich · sich
6wir · uns · uns
7ihr · euch · euch
8sie (plural) · sich · sich
9Sie · sich · sich

seleccion del caso

elementoforma
1sin otro objeto directo · Ich wasche mich.
2con parte del cuerpo como objeto directo · Ich wasche mir die Hände.
3significado reflexivo lexical · Wir erinnern uns.
4recíproco plural posible · Sie treffen sich.

Come suona

  • Ich freue mich auf das Wochenende.Il pronome cambia con la persona e la preposizione è fissa.
  • Ich wasche mich jeden Morgen.Senza altri complementi, il pronome va all'accusativo.
  • Ich wasche mir die Hände.Con un altro complemento oggetto, il pronome passa al dativo.
  • Ich habe mich sehr beeilt.Nel Perfekt, la costruzione riflessiva usa haben e il pronome resta nel campo medio.
Uno specchio e due vassoi separano azioni sulla persona intera e azioni su una parte del corpo.
Un altro oggetto diretto cambia la funzione del pronome riflessivo.

Ora tocca a te

Due o tre, per verificare che quanto sopra si sia capito.

  1. Usa questa immagine

    Ihr interessiert ___ für moderne Kunst.

    euch — Il soggetto ihr seleziona il riflessivo euch; sich interessieren richiede il pronome.

  2. Usa questa immagine

    Ich putze ___ die Zähne.

    mir — die Zähne è già l’oggetto diretto; la persona coinvolta compare al dativo: mir.

  3. Usa questa immagine

    Bilde die reflexive Bedeutung sich erinnern: Frau Keller erinnert ___ an den Termin.

    sich — Il soggetto è alla terza persona singolare e sich erinnern è riflessivo lessicale: sich.

Quando non vale

Ciò che rompe la regola, detto. Nasconderlo è ciò che ti fa sentire ingannato all'esame.

  • sich vorstellen cambia significato col caso: all'accusativo è presentarsi e al dativo è immaginare.Ich stelle mich vor. – Ich stelle mir das vor.
  • Con un plurale, il pronome può significare l'un l'altro e non se stessi.Sie treffen sich jeden Freitag.
  • Con le parti del corpo il tedesco preferisce l'articolo e il pronome al dativo, non il possessivo.Ich putze mir die Zähne.

Quello che la tua lingua ti spinge a dire

Si dice male Ich habe mich gefreut über das Wochenende.

Si dice bene Ich freue mich auf das Wochenende.

In italiano non c'è nessuna coppia di preposizioni che divida il futuro dal passato, quindi se ne sceglie una a caso. sich freuen auf guarda avanti e sich freuen über guarda indietro.