Classe prima, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Descrivere e controllare costruzioni piane con riga e compasso.
- Motivare la risposta con dati testuali e dichiarare i limiti dell'immagine.
Prima di iniziare
- Segmento
- Distanza fra punti
L'idea centrale
La riga non graduata traccia rette e il compasso trasferisce distanze e disegna circonferenze. Per costruire l'asse di un segmento AB, si tracciano due archi di uguale raggio maggiore della metà di AB, uno da A e uno da B; la retta che unisce i due incroci è perpendicolare ad AB e passa per il punto medio. La figura generata mostra strumenti ma non è una costruzione esatta da copiare.
- Regola e condizioni
- Una costruzione geometrica va specificata per strumenti, passaggi e proprietà verificabile, non per somiglianza del disegno.
Passo per passo
- Dichiara segmento e strumenti.
- Mantieni identico il raggio degli archi dai due estremi.
- Unisci le due intersezioni degli archi.
- Verifica perpendicolarità ed equidistanza da A e B.
Esempio svolto
Come ottieni l'asse del segmento AB?
- Scegli un raggio maggiore di metà AB.
- Traccia archi uguali con centri A e B sopra e sotto il segmento.
- Unisci i due punti d'intersezione.
La retta ottenuta è l'asse di AB.
Capire e argomentare
Una costruzione con riga e compasso è una catena di operazioni dichiarate. L'asse di AB non nasce perché una linea 'sembra centrale': i due punti di intersezione degli archi devono essere equidistanti da A e B. Unendo quei punti si ottiene una retta composta da punti con la stessa distanza dagli estremi; l'intersezione con AB è il punto medio e l'angolo formato è retto. La proprietà giustifica la costruzione, mentre il disegno eseguito a mano ne fornisce solo una realizzazione approssimata.
Scegliere lo stesso raggio dai due estremi è essenziale. Deve superare metà AB affinché gli archi si incontrino in due punti distinti; con un raggio uguale a metà si toccano soltanto nel punto medio, che non basta a tracciare la retta cercata. Non occorre conoscere in numeri la metà prima di costruire: apri il compasso oltre una stima e verifica che gli archi si incrocino su entrambi i lati del segmento. Mantieni l'apertura durante i due tracciati.
La verifica può essere diversa dalla procedura: prendi un punto P sull'asse e confronta PA e PB con il compasso; poi controlla la perpendicolarità con una squadra solo come controllo pratico. Un errore di punta o di apertura può rendere inesatta la figura senza invalidare la proprietà geometrica. Registrare quali passi sono esatti per definizione e quali risentono dello strumento aiuta a non scambiare una costruzione ideale per una misura perfetta.
Un caso nuovo, ragionato
Si vuole localizzare un punto alla stessa distanza da due lampade A e B poste su un segmento di 8 cm, senza segnare numericamente il punto medio.
- Apro il compasso a un raggio comune maggiore di 4 cm e traccio archi da A e da B sopra e sotto AB.
- Unisco le due intersezioni C e D: la retta CD è l'asse di AB. Ogni punto scelto su CD ha distanze uguali da A e B.
- Per una verifica indipendente confronto con il compasso PA e PB per un punto P su CD.
Il luogo dei punti richiesti è l'asse di AB, non un solo punto.
Un controllo che evita l'errore
Usare un raggio da A e un altro da B sposta gli incroci e distrugge la giustificazione. Se gli archi si toccano una sola volta, aumenta l'apertura mantenendola identica per entrambe le origini.
Limite e trasferimento
- La stessa idea di luogo geometrico aiuta a trovare il centro di una circonferenza passando dagli assi di due corde. La costruzione non permette di leggere misure esatte dalla figura illustrata; in laboratorio occorre distinguere precisione dello strumento e prova geometrica.
Approfondimento e verifica autonoma
La dimostrazione dell'asse può essere fatta senza misurare angoli sulla pagina. Se C è intersezione di due archi con lo stesso raggio da A e B, allora CA=CB. Lo stesso vale per D. I triangoli CAD e CBD condividono CD e hanno coppie di lati uguali; la simmetria risultante colloca la retta CD come asse del segmento AB. Il ragionamento spiega perché la costruzione funziona anche quando AB è inclinato e non appare orizzontale sul foglio. La posizione grafica non entra nella proprietà.
Quando lavori con compasso reale, segnare soltanto una intersezione non determina una retta unica: infinite rette possono passare da un punto. I due incroci sono dunque necessari per tracciare l'asse con questo metodo. Puoi poi usare l'intersezione dell'asse con AB come centro di una circonferenza passante per A e B; il raggio è la distanza dal centro a uno degli estremi. Un controllo ulteriore consiste nel verificare che anche B cada sulla circonferenza, mantenendo invariata l'apertura.
La costruzione ideale resta esatta per un segmento di qualunque lunghezza positiva; sul foglio la qualità dipende da matita, punta e apertura. Se AB è molto corto rispetto allo spessore del tratto, gli incroci diventano difficili da localizzare: ingrandire il disegno o usare strumenti più fini migliora l'esecuzione, non cambia il teorema. Per un elaborato digitale, dichiarare se si usano vincoli geometrici o semplice trascinamento a occhio evita una falsa prova di perpendicolarità.
Un'ulteriore decisione motivata
Prova una verifica inversa dell'asse: scegli un punto P che non stia sulla retta costruita e confronta PA e PB. In generale le distanze non coincidono; se coincidono per errore di misura, ripeti con un punto più lontano e una apertura accurata. La proprietà riguarda tutti i punti dell'asse e nessun punto esterno nel piano euclideo ideale. Questo controesempio rende più chiaro perché la retta non è soltanto una linea che attraversa il punto medio. Per una costruzione composita, come la circonferenza passante per tre punti non allineati, puoi tracciare assi di due segmenti fra essi: la loro intersezione è il centro. Se i tre punti sono allineati, gli assi non si incontrano in un centro finito; dichiarare questa condizione impedisce di applicare ciecamente il procedimento.
Errore da evitare
Cambiare apertura del compasso tra i due centri e chiamare il risultato asse.
Controllo e limiti
- I suoi punti sono equidistanti da A e B; passa per il punto medio.
- Le linee nel raster non sono una prova metrica o una soluzione da ricalcare.
- Il decreto definisce il primo biennio, non la classe prima per questo obiettivo.

Prova subito
Quale strumento traccia circonferenze?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Il compasso.
Mantiene una distanza costante dal centro.
Risposta: Il compasso.
Mantiene una distanza costante dal centro.
Quale proprietà hanno i punti dell'asse di AB?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sono equidistanti da A e B.
Definisce il luogo geometrico.
Risposta: Sono equidistanti da A e B.
Definisce il luogo geometrico.
L'asse di AB è perpendicolare ad AB?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sì.
Passa per il suo punto medio.
Risposta: Sì.
Passa per il suo punto medio.
Per gli archi da A e B usi raggi uguali?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sì.
L'uguaglianza permette le intersezioni simmetriche.
Risposta: Sì.
L'uguaglianza permette le intersezioni simmetriche.
Il raggio degli archi deve superare metà AB?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sì.
Altrimenti non si ottengono due intersezioni distinte.
Risposta: Sì.
Altrimenti non si ottengono due intersezioni distinte.
Allineamento curricolare e fonti
- DISEGNO E STORIA DELL'ARTE / Primo biennio · righe 1776–1784 · Descrivere e controllare costruzioni piane con riga e compasso. Collocazione in prima classe editoriale. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
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Esercitarsi su questo: Riga e compasso: costruzioni geometriche verificabili

