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Prospettiva accidentale: due direzioni di fuga

Classe terza, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Traccia la linea d'orizzonte.
  • Fissa due punti di fuga distinti per le due direzioni.
  • Disegna lo spigolo verticale vicino.

Prima di iniziare

  • Punto di fuga
  • Linea d'orizzonte
  • Direzione parallela

Idea chiave

Quando un edificio è visto di spigolo, due famiglie di linee orizzontali dirette in profondità possono avere due distinti punti di fuga sull'orizzonte. Le verticali restano verticali nel caso usuale di quadro verticale e vista non inclinata.

Regola

Ogni famiglia di rette parallele nello spazio e non parallela al quadro converge al proprio punto di fuga. La prospettiva a due punti non autorizza a misurare lunghezze reali dal disegno senza costruzione e scala.

Come procedere

  1. Traccia la linea d'orizzonte.
  2. Fissa due punti di fuga distinti per le due direzioni.
  3. Disegna lo spigolo verticale vicino.
  4. Porta verso ciascun punto le rette della sua famiglia.

Esempio risolto

Disegni uno spigolo di un edificio e due pareti laterali. Le linee superiori di entrambe le pareti devono convergere allo stesso punto?

  1. Le due pareti hanno direzioni orizzontali diverse.
  2. Ciascuna famiglia di parallele ha il suo punto di fuga sull'orizzonte.
  3. La distinzione delle direzioni evita una facciata geometricamente incoerente.

No: in prospettiva accidentale convergono verso due punti distinti.

Nucleo e distinzione

In una prospettiva accidentale di un edificio visto di spigolo, due famiglie di rette orizzontali non parallele fra loro nello spazio convergono verso due punti di fuga distinti sull'orizzonte. Lo spigolo frontale fornisce una verticale di riferimento. Con quadro verticale e osservazione non inclinata, le verticali dell'edificio restano verticali nel disegno. La presenza di due punti non autorizza a far fuggire ogni linea a piacere: ciascuna parete segue soltanto la direzione della propria famiglia di parallele. Una rappresentazione grafica o una riproduzione d'opera va letta distinguendo dati osservabili, convenzioni del disegno e inferenze storiche. Nomina sempre la vista, la direzione di osservazione e, quando sono pertinenti, scala, orientamento e sorgente di luce. In una riproduzione non inventare misure, materiali o colori che l'immagine non permette di stabilire. Per un'opera reale servono autore o attribuzione, titolo, datazione e collocazione documentata.

Procedura di lettura e controllo

Traccia l'orizzonte e segna due punti di fuga separati, uno per ogni direzione orizzontale dell'edificio. Disegna uno spigolo verticale e collega il suo estremo alto e basso al punto pertinente per ciascuna facciata. Chiudi le pareti con altre verticali e verifica che i loro bordi superiori e inferiori raggiungano lo stesso punto della facciata. Se sposti un punto di fuga, ricostruisci tutte le linee della sua famiglia. Indica esplicitamente se il quadro è verticale; con camera inclinata variano le regole delle verticali. Descrivi prima ciò che si può indicare materialmente nel disegno: linee, piani, rapporti e zone. Solo dopo proponi una funzione spaziale, tecnica o simbolica e controlla se un'altra spiegazione sarebbe compatibile. Una costruzione didattica semplifica l'oggetto; non diventa il rilievo esatto di un edificio storico. Segna le ipotesi aggiunte dalla ricostruzione e conserva separati il modello geometrico e l'interpretazione storico artistica.

Limiti dell'inferenza

I due punti possono cadere fuori dal foglio e non devono per forza essere simmetrici rispetto allo spigolo. Una fotografia grandangolare può mostrare deformazioni che una costruzione lineare ideale non rappresenta. Non stimare larghezze reali dal numero di centimetri sul disegno senza dati sul punto di vista e punti di misura. La prospettiva accidentale è una scelta di rappresentazione, non una qualità architettonica dell'edificio. Per analizzare un quadro storico occorre distinguere una costruzione coerente da una resa pittorica intenzionalmente modificata. Per verificare il risultato, prova a ricostruire la conclusione dalla sola tavola e dalle istruzioni stampate: se occorrono un'altezza, un orientamento o una seconda vista non forniti, la risposta non è dimostrata. Confronta il disegno con una vista alternativa quando possibile. Se una piccola modifica della posizione di una linea cambia la lettura, annota tale dipendenza nella spiegazione invece di occultarla.

Esercizio guidato

Lo spigolo di un cubo è davanti all'osservatore. I bordi che vanno a sinistra e quelli che vanno a destra devono convergere allo stesso punto? Risposta ragionata: No. Appartengono a due direzioni orizzontali diverse e hanno due punti di fuga distinti sull'orizzonte, nella costruzione indicata.

Problema di trasferimento

Una bozza manda il bordo superiore della facciata sinistra al punto destro e quello inferiore al punto sinistro. Ripara la coerenza.

  1. Assegna un solo punto di fuga a ciascuna direzione spaziale.
  2. Collega alto e basso della facciata sinistra allo stesso punto pertinente.
  3. Ogni facciata è delimitata da bordi che condividono il suo punto di fuga; lo spigolo resta verticale.

Ripeti il controllo sull'altra facciata e conserva verticali parallele nel quadro non inclinato.

Un altro errore da evitare

Usare lo stesso punto per le due facciate nega la differenza delle loro direzioni.

Un altro errore da evitare

Mandare due bordi paralleli nello spazio a punti diversi rende la facciata geometricamente incoerente.

Errore da evitare

Inviare tutte le linee di entrambe le pareti a un solo punto di fuga, trasformando senza motivo la costruzione accidentale in centrale.

Edificio visto di spigolo con verticali dritte; le due famiglie di linee di profondità convergono a due punti distinti sulla stessa linea d’orizzonte.
F₁ e F₂ sono distinti e giacciono sulla linea d'orizzonte. Schema prospettico senza lunghezze metriche ricavabili.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Quanti punti di fuga principali usa il caso usuale a due direzioni?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Due

    Uno per ciascuna famiglia di linee orizzontali.

  2. Vedi l'illustrazione

    I due punti principali sono sulla stessa linea d'orizzonte?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì

    Rappresentano direzioni orizzontali.

  3. Vedi l'illustrazione

    Le verticali restano verticali con quadro verticale non inclinato?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì

    È l'ipotesi della costruzione usuale.

  4. Vedi l'illustrazione

    Una singola fotografia determina da sola misure reali senza scala?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    Servono dati metrici o calibrazione.

  5. Vedi l'illustrazione

    Due direzioni diverse hanno necessariamente lo stesso punto di fuga?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    Il punto dipende dalla direzione spaziale.

Allineamento curricolare e fonti

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