Classe terza, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Dichiara asse positivo e riferimenti.
- Assegna a ogni velocità il segno coerente.
- Somma algebricamente le velocità relative.
Prima di iniziare
- Velocità media
- Verso e segno sulla retta
Idea chiave
La velocità di un oggetto dipende dal riferimento scelto. Un passeggero fermo rispetto al treno in marcia non è fermo rispetto alla banchina. Per moti rettilinei si fissano un asse e un segno prima del calcolo.
Regola
Nella meccanica classica, lungo un asse comune, v(oggetto/suolo) = v(oggetto/treno) + v(treno/suolo). È un modello valido nel regime di velocità ordinario, non una legge universale per ogni velocità.
Approfondimento e limiti del modello
La notazione v(A/B) legge la velocità di A osservata da B. Per non perdere il segno, fissa un asse orientato prima di sommare: una persona che cammina verso la coda del treno ha velocità negativa rispetto al treno se il verso positivo è quello del viaggio. La sua velocità rispetto alla banchina può restare positiva se il treno si muove più rapidamente.
Invertire osservatore e oggetto cambia il segno della velocità relativa: v(A/B)=−v(B/A) in un moto rettilineo classico. La somma delle velocità lungo un asse è un'approssimazione della meccanica classica per velocità piccole rispetto a quella della luce. Il disegno di un treno non fissa da solo verso, velocità o sistema di misura.
Come procedere
- Dichiara asse positivo e riferimenti.
- Assegna a ogni velocità il segno coerente.
- Somma algebricamente le velocità relative.
- Controlla il caso di un oggetto fermo sul treno.
Esempio risolto
Un treno va a +20 m/s; un passeggero cammina a −2 m/s rispetto al treno. Velocità rispetto al suolo?
- Prendi positivo il verso del treno.
- Scrivi v(p/treno)=−2 m/s e v(treno/suolo)=+20 m/s.
- Somma: −2+20=+18 m/s.
- Il passeggero si muove ancora nel verso del treno, più lentamente.
+18 m/s
Secondo esempio guidato
Un treno viaggia a +18 m/s rispetto alla banchina. Una persona cammina a −5 m/s rispetto al treno. Qual è v(persona/banchina)?
- Scegli positivo il verso del treno.
- Somma le velocità lungo lo stesso asse: −5+18=+13 m/s.
- La persona procede ancora nel verso positivo rispetto alla banchina, ma più lentamente del treno.
+13 m/s
Descrivere un moto rispetto a qualcosa
La posizione e la velocità hanno significato soltanto dopo aver dichiarato un riferimento, un'origine, un asse e una misura del tempo. Un passeggero seduto ha velocità zero rispetto al treno, ma non necessariamente rispetto al suolo. Questa frase non è una contraddizione: sono due descrizioni dello stesso evento con riferimenti diversi. In meccanica classica, per moti rettilinei con assi paralleli e riferimenti che traslano l'uno rispetto all'altro, le velocità si compongono algebricamente. Prima di sostituire numeri, scrivi la relazione con etichette: la velocità del passeggero rispetto al suolo è la somma di v(passeggero/treno) e v(treno/suolo). Le etichette impediscono di sommare due velocità che non condividono la catena di riferimenti. Il segno negativo rappresenta un verso rispetto all'asse scelto, non una velocità «impossibile».
Sottrazione e incontro
Se due ciclisti avanzano nello stesso verso, la velocità dell'uno vista dall'altro è la differenza delle loro velocità rispetto al suolo. Se viaggiano in versi opposti, i moduli possono sommarsi, ma è più affidabile conservare i segni nella formula v(A/B)=v(A/suolo)−v(B/suolo). Questa è una velocità relativa, distinta dalla distanza iniziale fra i ciclisti. Per calcolare il tempo di incontro occorre anche conoscere tale distanza e verificare che la velocità relativa chiuda effettivamente il divario. Un corpo può essere fermo rispetto a un osservatore e muoversi rispetto a un altro; nessuna osservazione singola determina un «moto assoluto» nel quadro classico adottato. Un riferimento accelerato richiede ulteriori considerazioni dinamiche: la semplice somma delle velocità resta una relazione cinematica istantanea, ma le leggi di Newton non mantengono la stessa forma senza forze apparenti.
Grafici e limiti del modello
In un grafico posizione–tempo, la pendenza fornisce la velocità nel riferimento in cui le posizioni sono misurate. Due rette parallele indicano velocità uguali in quel riferimento e distanza relativa costante, anche se entrambe sono inclinate. Cambiando osservatore, cambiano le pendenze ma l'evento di incontro resta lo stesso. Le velocità usuali di treni, persone e biciclette permettono l'approssimazione classica; a velocità vicine a quella della luce la somma galileiana non è adeguata. Non serve introdurre formule relativistiche avanzate per riconoscere il limite. In un esercizio scolastico il controllo più utile è prevedere il verso prima di calcolare: se una persona cammina contro il treno più lentamente del treno stesso, dal suolo continua a muoversi nel verso del treno.
Problema di trasferimento
Una barca procede a +4 m/s rispetto all'acqua di un fiume, mentre la corrente scorre a −1,5 m/s rispetto alla riva. Si vuole la velocità della barca rispetto alla riva.
- Dichiara positivo il verso in cui la barca avanza rispetto all'acqua.
- Somma v(barca/acqua) e v(acqua/riva): +4−1,5=+2,5 m/s.
- Se il motore della barca si fermasse e questa seguisse soltanto la corrente, la velocità rispetto alla riva diventerebbe −1,5 m/s; il valore +2,5 m/s è coerente con la propulsione opposta.
Spiega il segno: la corrente va in senso contrario alla barca, che tuttavia avanza ancora rispetto alla riva.
Un altro errore da evitare
Sottrarre 2 m/s senza dichiarare a quale riferimento appartiene il dato può nascondere un errore di segno.
Un altro errore da evitare
Confondere velocità relativa e distanza relativa porta a parlare di incontro senza dato sulla separazione iniziale.
Errore da evitare
Sommare moduli senza segni quando i moti sono opposti; omettere il riferimento rende la risposta ambigua.

Prova subito
Treno +15 m/s, persona ferma nel vagone: v persona/suolo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: +15 m/s
La velocità persona/treno è zero.
Treno +12 m/s, persona +3 m/s sul treno: v/suolo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: +15 m/s
12+3=15.
Treno +12 m/s, persona −3 m/s: v/suolo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: +9 m/s
12−3=9.
Una velocità è completa senza riferimento?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No
Occorre indicare rispetto a che cosa è misurata.
Le velocità opposte hanno lo stesso segno su un asse?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No
Il verso scelto assegna segni opposti.
Allineamento curricolare e fonti
- Approfondire sistemi di riferimento e relatività galileiana nel moto classico. (SECONDO BIENNIO; assegnazione alla classe editoriale). · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · parte 1
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