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Campo elettrico: definizione operativa

Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Definisci sorgente e punto.
  • Usa carica di prova positiva.
  • Dividi forza per q e conserva il verso.

Prima di iniziare

  • Forza
  • Carica di prova
  • Vettore

Idea chiave

Il campo elettrico in un punto è definito mediante la forza che agirebbe su una piccola carica di prova positiva divisa per la carica stessa. È un vettore; il segno della carica inserita cambia il verso della forza, non il campo della sorgente.

Regola

E=F/q per una carica di prova positiva nel limite in cui non perturba la sorgente. Unità SI N/C. Una carica sorgente positiva genera campo radiale uscente nel modello puntiforme.

Approfondimento e limiti del modello

Il campo E è una proprietà attribuita alle sorgenti nel punto considerato; la carica di prova serve a misurarlo senza modificarle in modo apprezzabile. Se la prova è positiva, forza e campo hanno lo stesso verso. Se la prova è negativa, la forza punta nel verso opposto: cambiare prova non cambia il campo creato dalla sorgente. La definizione vettoriale F=qE resta valida con il segno di q.

La divisione di micronewton per microcoulomb produce N/C perché i fattori 10⁻⁶ si cancellano. Per una sorgente puntiforme positiva il campo è radiale uscente; per una negativa è entrante. Le linee sono una rappresentazione qualitativa della direzione, non fili materiali né una misura numerica leggibile da un disegno senza scala.

Come procedere

  1. Definisci sorgente e punto.
  2. Usa carica di prova positiva.
  3. Dividi forza per q e conserva il verso.

Esempio risolto

Una carica di prova positiva q=2 μC sente forza 6 μN verso destra. Quanto vale E?

  1. E=F/q.
  2. 6 μN / 2 μC=3 N/C.
  3. Con q positiva campo e forza hanno lo stesso verso.

3 N/C verso destra.

Secondo esempio guidato

Una carica di prova q=−2 μC subisce una forza di 6 μN verso sinistra. Qual è il campo nel punto?

  1. Prendi destra positiva: F=−6 μN e q=−2 μC.
  2. E=F/q=(−6)/(−2)=+3 N/C.
  3. Per una prova negativa la forza è opposta al campo; i versi indicati sono coerenti.

3 N/C verso destra

Una proprietà del punto e delle sorgenti

Il campo elettrico E in un punto descrive la forza per unità di carica positiva di prova sufficientemente piccola: E=F/q. È un vettore e dipende dalla distribuzione delle cariche sorgenti, non dal segno della carica che scegliamo per esplorarlo. Se inserisci una carica negativa, la forza ha verso opposto a E; questo non significa che il campo si sia capovolto. La carica di prova deve perturbare poco le sorgenti, altrimenti la misura cambierebbe il sistema che vorremmo descrivere. L'unità è N/C, equivalente a V/m nelle condizioni adatte. Una freccia di campo indica direzione e verso locali, non la traiettoria obbligata di ogni particella. Una particella con velocità iniziale può seguire un percorso curvo o attraversare una regione senza muoversi lungo la freccia in ogni istante.

Sovrapposizione e rappresentazione

Se più sorgenti producono campi, il campo risultante è la somma vettoriale dei contributi nel punto considerato. Si sommano componenti con segno o vettori disegnati in scala; non si sommano semplicemente i moduli quando i versi differiscono. Per una carica puntiforme isolata, nel modello elettrostatico il modulo diminuisce con il quadrato della distanza. Le linee di campo sono uno strumento grafico: la tangente indica il verso del campo, mentre la loro densità nel disegno può rappresentarne qualitativamente l'intensità se la convenzione è coerente. Le linee non sono fili materiali e non possono incrociarsi in un punto dove il campo ha un verso unico. In un conduttore elettrostatico in equilibrio, il campo interno è nullo nel modello; questo non equivale a dire che non vi siano cariche sulla superficie.

Forza, potenziale e controllo

Prima di calcolare una forza, determina E dalla sorgente o dai dati e poi usa F=qE con il segno della carica inserita. Se si chiede soltanto il verso, disegna una carica positiva di prova e poi inverti per una carica negativa. La forza può essere non nulla anche se il campo è uniforme: uniforme significa stessa intensità e direzione nei punti considerati, non assenza di effetto. Campo e potenziale elettrico sono grandezze collegate ma differenti; il potenziale è scalare, mentre E è vettoriale. Non ricavare un valore numerico da una figura senza scala, né assumere che il campo di due sorgenti sia nullo nel punto medio senza verificarne segni e distanze. Un controllo dimensionale N/C moltiplicato per C deve restituire N. L'orientamento del sistema di assi va esplicitato prima di usare segni algebrici.

Problema di trasferimento

In una regione il campo uniforme punta verso destra e ha modulo 200 N/C. Una carica di prova di −0,005 C vi viene inserita. Determina modulo e verso della forza.

  1. Assumi verso destra positivo e usa F=qE.
  2. Il prodotto è −0,005·200=−1 N.
  3. Una carica positiva uguale avrebbe forza verso destra; la sorgente e il campo della regione non sono cambiati.

Il modulo è 1 N e il segno indica forza verso sinistra.

Un altro errore da evitare

Disegnare la forza di una carica negativa nello stesso verso del campo confonde definizione e risposta della prova.

Un altro errore da evitare

Trattare le linee di campo come traiettorie fisiche vincolate attribuisce al disegno più di quanto rappresenti.

Errore da evitare

Dividere per la carica sorgente invece che per la carica di prova nella definizione.

Le linee del campo escono radialmente da una carica positiva; una piccola carica di prova positiva è spinta nello stesso verso locale.
Il verso di E coincide con la forza su una carica di prova positiva. Schema locale; non definisce una configurazione elettrica concreta.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Unità SI di E?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: N/C

    Newton per coulomb.

  2. Vedi l'illustrazione

    F=8 μN su q=2 μC: E?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 4 N/C

    8/2=4.

  3. Vedi l'illustrazione

    Con prova positiva, E e F hanno verso?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Uguale

    q>0.

  4. Vedi l'illustrazione

    Sorgente positiva: campo radiale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Uscente

    È il verso di forza su prova positiva.

  5. Vedi l'illustrazione

    E cambia segno perché cambio prova positiva con negativa?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    La forza cambia, il campo preesiste.

Allineamento curricolare e fonti

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