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Temperatura e calore: grandezze diverse

Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Individua i due corpi e le temperature iniziali.
  • Determina il verso del trasferimento spontaneo.
  • Distingui temperatura, calore ed energia interna.

Prima di iniziare

  • Energia
  • Equilibrio termico
  • Unità SI

Idea chiave

La temperatura caratterizza lo stato termico; il calore è energia trasferita per differenza di temperatura. Un corpo non 'contiene calore' come proprietà di stato nello stesso senso in cui ha temperatura o energia interna.

Regola

In un contatto termico spontaneo, energia passa dal corpo più caldo al più freddo fino all'equilibrio (se isolati e senza altri effetti). La quantità trasferita si misura in joule; la temperatura nel SI in kelvin.

Approfondimento e limiti del modello

La temperatura descrive uno stato; il calore designa energia in transito per differenza di temperatura. Un corpo può avere molta energia interna e tuttavia temperatura inferiore a un corpo piccolo più caldo. Il verso spontaneo iniziale del trasferimento è determinato dal confronto delle temperature, ma la quantità di energia trasferita dipende anche da massa, materiale e trasformazione.

Per un corpo senza cambiamento di fase e con calore specifico assunto costante, Q=mcΔT può stimare l'energia ricevuta. La formula richiede dati che una coppia di temperature da sola non fornisce. In un sistema isolato, il calore perso dal corpo caldo e quello acquistato dal freddo si compensano nel modello, ma le temperature finali non sono in generale la media aritmetica se le capacità termiche differiscono.

Come procedere

  1. Individua i due corpi e le temperature iniziali.
  2. Determina il verso del trasferimento spontaneo.
  3. Distingui temperatura, calore ed energia interna.
  4. Controlla unità e condizioni del sistema.

Esempio risolto

Un blocco a 350 K tocca uno a 300 K in un sistema isolato. Qual è il verso iniziale del trasferimento di energia come calore?

  1. 350 K indica temperatura maggiore.
  2. Il trasferimento spontaneo inizia dal blocco più caldo verso quello più freddo.
  3. La risposta indica il verso, non un valore di energia che richiederebbe altri dati.

Dal blocco a 350 K a quello a 300 K.

Secondo esempio guidato

Un campione d'acqua di 0,5 kg si scalda di 2 K senza perdite. Con c=4200 J/(kg·K), quanta energia riceve come calore?

  1. Usa Q=mcΔT con massa in kg e variazione di temperatura in K.
  2. Q=0,5·4200·2=4200 J.
  3. Le unità kg·J/(kg·K)·K si riducono a J e Q è positivo perché l'acqua si scalda.

4200 J

Stato termico e trasferimento

La temperatura è una grandezza di stato collegata al comportamento microscopico del sistema, mentre il calore è energia trasferita fra sistemi a causa di una differenza di temperatura. Un corpo può avere temperatura e energia interna; nel linguaggio scientifico non «contiene calore» come proprietà immagazzinata allo stesso modo. Due corpi alla stessa temperatura possono avere energie interne molto diverse per massa, composizione e stato fisico. In contatto termico, in assenza di altre azioni, energia passa spontaneamente dal corpo più caldo al più freddo finché si raggiunge equilibrio termico. La quantità trasferita non dipende solo dalla differenza iniziale di temperatura, ma anche dalle proprietà e dalle masse dei corpi. Una scala termometrica misura temperatura, non direttamente energia interna o calore scambiato. Le parole «caldo» e «freddo» dell'esperienza tattile sono indizi soggettivi e non sostituiscono una misura.

Capacità termica e cambiamenti di stato

Per un intervallo senza cambiamento di fase, un modello semplice usa Q=mcΔT, con c calore specifico nelle condizioni considerate. Il segno di Q dipende dal verso del trasferimento; la formula quantifica l'energia ricevuta o ceduta da un corpo quando c può essere trattato come costante. Se la sostanza fonde o evapora, la temperatura può restare approssimativamente costante durante il cambiamento di stato mentre energia continua a essere trasferita: bisogna allora considerare il calore latente, non inserire ΔT=0 in mcΔT e concludere che Q=0. Anche il mescolamento di due liquidi richiede un bilancio energetico e informazioni sulla capacità termica dei contenitori e sulle perdite. Senza dati non è lecito dire che la temperatura finale sia la semplice media aritmetica delle temperature iniziali.

Misura, unità e interpretazione

Nell'SI la temperatura assoluta è in kelvin; una differenza di 1 K ha la stessa ampiezza di una differenza di 1 °C, pur avendo gli zeri di scala diversi. Per calcolare variazioni con mcΔT si può usare la differenza in kelvin o Celsius, ma non confondere una temperatura assoluta con una differenza. Calore ed energia interna si misurano in joule. Un termometro deve raggiungere una condizione di equilibrio con l'oggetto misurato e può influenzare sistemi molto piccoli. Per un esperimento, annota massa, temperatura iniziale e finale, eventuale isolamento e incertezza: il modello di calore specifico è una previsione condizionata. Il tatto può percepire velocità diverse di scambio di energia da metallo e legno alla stessa temperatura, e quindi non misura direttamente quale abbia temperatura maggiore. Questo esempio separa sensazione, flusso energetico e stato termico. Una sensazione tattile non è un termometro calibrato.

Problema di trasferimento

Due blocchi di uguale materiale partono dalla stessa temperatura e ricevono la stessa energia, senza cambiamento di stato. Uno ha massa doppia dell’altro. Confronta i loro aumenti di temperatura.

  1. Usa Q=mcΔT con Q e c uguali nei due casi.
  2. ΔT è inversamente proporzionale alla massa nel modello.
  3. Il confronto non dice che i blocchi abbiano energia interna totale uguale; riguarda soltanto la variazione causata dallo stesso trasferimento.

Il blocco di massa doppia aumenta di metà della temperatura dell’altro.

Un altro errore da evitare

Chiamare temperatura e calore sinonimi scambia uno stato con un trasferimento.

Un altro errore da evitare

Applicare mcΔT durante una fusione senza considerare energia latente può cancellare falsamente un trasferimento reale.

Errore da evitare

Dire che 350 K significa '350 joule di calore': temperatura ed energia trasferita hanno unità e significati diversi.

Due blocchi a temperature iniziali diverse scambiano calore dal caldo al freddo; dopo il contatto i termometri indicano la stessa temperatura.
In equilibrio termico non c'è scambio netto spontaneo di calore. Mappa di grandezze; non legge un termometro reale.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Unità SI della temperatura?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: kelvin

    Il simbolo è K.

  2. Vedi l'illustrazione

    Unità SI del calore come energia?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: joule

    Il simbolo è J.

  3. Vedi l'illustrazione

    Da 320 K e 300 K, verso iniziale spontaneo?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Dal corpo a 320 K a quello a 300 K

    Va dal più caldo al più freddo.

  4. Vedi l'illustrazione

    Un corpo contiene calore come proprietà di stato?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    Il calore è energia in trasferimento.

  5. Vedi l'illustrazione

    Per calcolare joule trasferiti bastano due temperature?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    Servono masse, capacità termiche o altre informazioni.

Allineamento curricolare e fonti

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