Vai al contenuto
edumaterial.netCambia lingua

Torna a Fisica

Simultaneità e sistemi di riferimento

Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Distinguere simultaneità locale e simultaneità di eventi separati.
  • Motivare una conclusione con un indizio pertinente.
  • Esplicitare ciò che il caso non permette di dedurre.

Prima di iniziare

  • Velocità della luce
  • Sistema inerziale

L'idea centrale

Due lampi avvengono in punti diversi di un treno. Per stabilire se siano simultanei in un sistema occorrono orologi sincronizzati in quel sistema e la correzione per il tempo impiegato dalla luce a raggiungere l'osservatore. Vedere due lampi nello stesso istante non significa che siano partiti nello stesso istante. Nella relatività ristretta, osservatori in moto relativo possono assegnare tempi diversi a eventi separati nello spazio, senza contraddire il fatto che ciascun evento avvenga.

Relazione e condizioni
La velocità della luce nel vuoto è la stessa nei sistemi inerziali, e la simultaneità distante dipende dalla procedura di sincronizzazione e dal sistema scelto. Se due eventi hanno stesso luogo e tempo per un osservatore, costituiscono lo stesso evento: non si può separarli cambiando sistema. Un disegno del treno è utile solo se indica posizioni, moto e tempi di propagazione; non prova da solo la trasformazione di Lorentz. La scheda isola il problema della simultaneità, distinto dalla dilatazione del tempo già presente nel catalogo.

Come ragionare

  1. Individua sistema, grandezze, unità e sistema di riferimento.
  2. Scrivi il modello e le condizioni fisiche che lo rendono applicabile.
  3. Calcola o confronta le grandezze, conservando unità e ordine di grandezza.
  4. Distingui previsione del modello, misura e limite sperimentale.

Esempio svolto

Due lampi arrivano insieme a un osservatore equidistante e fermo rispetto alle sorgenti: che cosa deve ancora controllare?

  1. L'arrivo simultaneo dipende anche dai cammini della luce.

Che le distanze e le condizioni di propagazione siano quelle assunte.

Errore da evitare

Errore frequente: Confondere l'arrivo simultaneo di due segnali con l'emissione simultanea senza correggere i tragitti. Correzione: Sottrai i tempi di percorrenza nel sistema dichiarato e non trasferire la simultaneità distante a ogni sistema.

Limiti

  • Il caso e il diagramma sono costruzioni didattiche, non documenti autentici o una trattazione esaustiva.
Due osservatori in sistemi di riferimento diversi guardano segnali luminosi.
Mettere in relazione eventi distanti, segnali luminosi e tempi nel sistema. L'immagine è un caso editoriale: dati e risposte si ricavano dal testo.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Un osservatore è più vicino alla sorgente A che alla B e vede i lampi insieme. Può concludere che le emissioni furono simultanee nel suo sistema? Motiva la risposta con i dati del caso.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No: il segnale da B ha percorso più strada. Bisogna sottrarre i tempi di viaggio della luce prima di confrontare gli istanti di emissione.

    Bisogna sottrarre i tempi di viaggio della luce prima di confrontare gli istanti di emissione.

    Risposta: No: il segnale da B ha percorso più strada. Bisogna sottrarre i tempi di viaggio della luce prima di confrontare gli istanti di emissione.

    Bisogna sottrarre i tempi di viaggio della luce prima di confrontare gli istanti di emissione.

  2. Vedi l'illustrazione

    Due lampi partono da punti a distanze uguali da un osservatore e arrivano insieme. Che cosa può concludere nel suo sistema?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Le emissioni sono simultanee nel sistema considerato, se le velocità dei segnali sono uguali.

    Tempi di percorrenza uguali rendono confrontabili i tempi di arrivo.

    Risposta: Le emissioni sono simultanee nel sistema considerato, se le velocità dei segnali sono uguali.

    Tempi di percorrenza uguali rendono confrontabili i tempi di arrivo.

  3. Vedi l'illustrazione

    A è a 1 km e B a 2 km. I segnali luminosi arrivano insieme a O: quale evento partì prima nel sistema di O?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Il segnale da B partì prima.

    Ha percorso 1 km in più alla stessa velocità; la simultaneità d'arrivo non implica simultaneità d'emissione.

    Risposta: Il segnale da B partì prima.

    Ha percorso 1 km in più alla stessa velocità; la simultaneità d'arrivo non implica simultaneità d'emissione.

  4. Vedi l'illustrazione

    Un osservatore sul treno e uno sul marciapiede giudicano due eventi separati. Quale dato va dichiarato prima del confronto?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Il sistema di riferimento e la posizione degli eventi.

    La simultaneità di eventi distanti dipende dalla sincronizzazione nel sistema.

    Risposta: Il sistema di riferimento e la posizione degli eventi.

    La simultaneità di eventi distanti dipende dalla sincronizzazione nel sistema.

  5. Vedi l'illustrazione

    Due eventi accadono nello stesso punto e nello stesso istante. Possono essere l'esempio di due eventi distanti non simultanei?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No: sono un unico evento locale per ogni osservatore.

    Il problema della simultaneità riguarda eventi distinti in luoghi differenti.

    Risposta: No: sono un unico evento locale per ogni osservatore.

    Il problema della simultaneità riguarda eventi distinti in luoghi differenti.

Allineamento curricolare e fonti

Continua lungo questo corridoio

Esercitarsi su questo: Simultaneità e sistemi di riferimento