Classe prima, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Spiegare perché una carta locale mostra più dettagli.
- Usare una scala numerica dichiarata per una distanza.
- Non stimare chilometri da carte illustrative senza scala.
Prima di iniziare
- Centimetri e metri
- Legenda
L'idea centrale
Le tre carte dipinte sembrano passare da una valle a territori più ampi. Questo cambio di estensione fa vedere meno dettagli locali: un ponte può essere visibile nella carta vicina e scomparire nell'insieme nazionale. La scala è il rapporto fra una distanza sulla carta e la corrispondente distanza reale, quando entrambe sono espresse nella stessa unità. Se una carta di esercizio ha scala 1:10 000, un centimetro rappresenta 10 000 cm reali, cioè 100 m. La pittura non stampa tale rapporto: esso appartiene solo al caso numerico qui dichiarato.
- Regola e condizioni
- Una scala 1:n significa 1 unità sulla carta per n unità sul terreno. Prima moltiplica la distanza cartografica per n, poi converti l'unità. A 1:10 000, 3 cm sulla carta equivalgono a 30 000 cm=300 m. Scala più grande nel linguaggio cartografico significa denominatore minore e più dettaglio per un'area ridotta: 1:10 000 è più grande di 1:1 000 000. La scelta della scala dipende dalla domanda geografica.
Passo per passo
- Leggi il denominatore della scala dichiarata.
- Misura o usa la distanza cartografica data.
- Moltiplica mantenendo la stessa unità.
- Converti e verifica che il risultato abbia senso per l'area rappresentata.
Esempio svolto
A scala 1:10 000, due punti distano 2 cm sulla carta. Quanto distano realmente?
- 2×10 000=20 000 cm.
- 20 000 cm:100=200 m.
- Controllo: 1 cm corrisponde a 100 m; 2 cm a 200 m.
200 m.
Errore da evitare
Leggere 1:10 000 come «un centimetro corrisponde a 10 000 metri»: prima sono centimetri, poi si converte.
Per capire meglio
- Una scala 1:n significa 1 unità sulla carta per n unità sul terreno. Prima moltiplica la distanza cartografica per n, poi converti l'unità. A 1:10 000, 3 cm sulla carta equivalgono a 30 000 cm=300 m. Scala più grande nel linguaggio cartografico significa denominatore minore e più dettaglio per un'area ridotta: 1:10 000 è più grande di 1:1 000 000. La scelta della scala dipende dalla domanda geografica.
- Distinguere estensione osservata e rapporto metrico dichiarato, con un calcolo locale semplice.
- Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; la collocazione in prima e l'ordine interno sono scelte editoriali.

Prova subito
A 1:10 000, 1 cm quanti metri rappresenta?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 100 m.
10 000 cm=100 m.
A 1:10 000, 4 cm quanti metri?
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Risposta: 400 m.
4×10 000 cm=40 000 cm.
Quale mostra più dettaglio locale: 1:10 000 o 1:1 000 000?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 1:10 000.
Il denominatore minore corrisponde a scala più grande.
«A 1:10 000, 2 cm sono 20 000 m»: correggi.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sono 20 000 cm=200 m.
La conversione è indispensabile.
Puoi misurare chilometri fra le tre mappe dipinte?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Manca una scala stampata affidabile.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-221-2025; obiettivi it-2025-geo-m3-04, it-2025-geo-m3-05; traguardo dichiarato media-3. Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; la collocazione in prima e l'ordine interno sono scelte editoriali. · Decreto 9 dicembre 2025, n. 221 · nuove Indicazioni nazionali

