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Confrontare climi con più dati

Classe quinta, scuola primariaPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Leggi unità e mesi di un climogramma, confronta picchi e minimi e descrivi una tendenza con prudenza. Non usare un solo giorno come esempio del clima intero.

L'idea e il perché

La distribuzione di temperature e precipitazioni nel corso dell'anno aiuta a distinguere situazioni climatiche. Una media annuale uguale può nascondere stagioni molto diverse; servono dati mensili o stagionali.

Due serie di dati possono avere uguale totale annuo e stagioni diverse. Il disegno qui è un modello ipotetico con dodici colonne, non una misura di città italiane: per confrontare luoghi reali occorrono nomi, unità e osservazioni pluriennali.

Una località costiera può avere temperature meno estreme di una località interna vicina, ma altitudine, venti e forma del territorio modificano il confronto. Per parlare di clima usa serie di osservazioni, non una settimana insolita. Un diagramma mensile può mostrare temperatura e precipitazioni medie, purché le unità e gli anni di riferimento siano dichiarati. Due città nella stessa fascia latitudinale non hanno necessariamente dati climatici identici.

Confronta due località usando medie dello stesso trentennio o periodo dichiarato, non un'estate recente in una e un inverno di anni prima nell'altra. Leggi separatamente temperature e precipitazioni: un clima non si riassume in un solo numero. Altitudine, vicinanza al mare e rilievi possono contribuire a differenze, ma attribuire una causa precisa richiede dati pertinenti. Se un diagramma non riporta l'unità della pioggia, non puoi calcolare millimetri. Una zona colorata come «clima mediterraneo» è una sintesi, non la promessa di giornate identiche in ogni località della fascia.

Esempio svolto

Due località registrano 700 mm di pioggia annua: sono uguali dal punto di vista delle precipitazioni?

  1. Confronto la distribuzione mensile, non solo il totale. Nella località A gran parte della pioggia cade in autunno e l'estate è secca; nella B la pioggia è distribuita più regolarmente. Pur avendo entrambe 700 mm annui, i mesi asciutti e quelli piovosi differiscono. Per parlare di clima uso dati raccolti su un periodo lungo, non il risultato di un anno isolato. Non attribuisco la differenza a una sola causa senza esaminare altri fattori.

Il totale annuo coincide, ma l'andamento stagionale è diverso.

  • Somma e grafico mensile rispondono a domande diverse. Se il grafico mostra un solo anno, descrivi il tempo osservato in quell'anno invece di una norma climatica. Controlla unità e numero di anni della serie. Temperature, distanza dal mare e rilievo sono altri elementi utili, ma non si deducono dalla sola pioggia.
Due grafici schematici senza etichette: dodici barre sulla stessa scala, sei alte e sei basse in ciascuno; cambia la distribuzione mensile.
Esempio ipotetico: due serie di dodici mesi hanno lo stesso totale, ma una alterna valori alti e bassi e l’altra concentra i valori alti ai due estremi. Non sono dati climatici misurati in località italiane.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Caso da risolvere: Due città hanno stessa pioggia annua, ma A ha estate secca e B pioggia regolare. Sono climaticamente identiche su questo criterio?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No; la distribuzione stagionale delle precipitazioni è diversa.

    Leggi unità e mesi di un climogramma, confronta picchi e minimi e descrivi una tendenza con prudenza. Non usare un solo giorno come esempio del clima intero.

    Risposta: No; la distribuzione stagionale delle precipitazioni è diversa.

    Leggi unità e mesi di un climogramma, confronta picchi e minimi e descrivi una tendenza con prudenza. Non usare un solo giorno come esempio del clima intero.

  2. Vedi l'illustrazione

    Nuovo caso: Due grafici ipotetici hanno sei mesi con valori alti e sei con valori bassi, ma i mesi alti sono distribuiti diversamente. Il totale annuo basta a descrivere le stagioni?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No. I totali sono uguali ma il calendario dei picchi cambia; occorre leggere i singoli mesi. I grafici non sono misure di città reali.

    Leggi unità e mesi di un climogramma, confronta picchi e minimi e descrivi una tendenza con prudenza. Non usare un solo giorno come esempio del clima intero.

    Risposta: No. I totali sono uguali ma il calendario dei picchi cambia; occorre leggere i singoli mesi. I grafici non sono misure di città reali.

    Leggi unità e mesi di un climogramma, confronta picchi e minimi e descrivi una tendenza con prudenza. Non usare un solo giorno come esempio del clima intero.

  3. Vedi l'illustrazione

    Osserva la figura di «Confrontare climi con più dati». Quale relazione o confronto aiuta a vedere? Spiega anche quale dato non puoi ricavare dalla sola immagine.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Le barre mostrano distribuzioni mensili diverse su scala comune; senza nomi e misure non si attribuiscono a città reali.

    Esempio ipotetico: due serie di dodici mesi hanno lo stesso totale, ma una alterna valori alti e bassi e l’altra concentra i valori alti ai due estremi. Non sono dati climatici misurati in località italiane.

    Risposta: Le barre mostrano distribuzioni mensili diverse su scala comune; senza nomi e misure non si attribuiscono a città reali.

    Esempio ipotetico: due serie di dodici mesi hanno lo stesso totale, ma una alterna valori alti e bassi e l’altra concentra i valori alti ai due estremi. Non sono dati climatici misurati in località italiane.

Allineamento curricolare e fonti

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