
Un documento imperfetto
C1 · Ascolta prima il testo completo. Poi sentirai ogni frammento due volte: scrivi durante le pause. Ascolta di nuovo il testo completo e confrontalo con il modello. Puoi ripetere l’ascolto o consultare il testo come supporto.
Rivedi
The archive's oldest visitor book was initially treated as a reliable record of who had attended the lectures. On closer inspection, however, its neat columns concealed a less straightforward picture. Some visitors had signed on behalf of relatives, while others had written nothing beyond their initials. The absence of a name could therefore reflect a hurried departure rather than an absence from the event itself. This didn't make the book worthless, but it did limit the conclusions we could reasonably draw from it. Our task was to describe those limits without replacing uncertainty with an equally unsupported account. We retained the original entries and added a brief note explaining how they had been collected. Anyone consulting the record would then be able to distinguish what the page actually showed from what we had inferred. It was a modest change, yet an important one: a document can remain useful even when its apparent precision has been questioned.
- The archives oldest → The archive's oldest
«The archive's oldest»: Il rapporto o registro appartiene a un solo referente; il possessivo singolare si scrive con ’s.
- its neat collums → its neat columns
«its neat columns»: Columns conserva la n prima della s del plurale, anche se non si pronuncia una n separata.
- on behave of → on behalf of
«on behalf of»: On behalf of significa per conto di qualcuno; behalf è un nome, non il verbo behave.
- This didnt → This didn't
«This didn't»: L’apostrofo indica le lettere omesse nella contrazione; eliminarlo cambia la grafia.
- we had infered → we had inferred
«we had inferred»: Questa parola conserva la consonante doppia; non ridurla anche se non si sentono due consonanti separate.
- its apparant precision → its apparent precision
«its apparent precision»: Apparent, apparente, ha e nell’ultima sillaba scritta, non a.
Confronta separatamente parole ascoltate e ortografia. Non c’è un voto automatico. Si accetta una punteggiatura normativa diversa che conservi relazioni e senso; cambiare una virgola non implica una parola ascoltata male. Controlla poi maiuscole e segni diacritici con il modello.
Mantieni parole, ordine, articoli, preposizioni e desinenze. Non sostituire con sinonimi né sciogliere contrazioni. Le sei note sono esempi di revisione: confronta il testo intero, non soltanto quei sei punti.
Apostrofi diritti e curvi sono equivalenti; conserva contrazioni e possessivi.
