Classe seconda, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Interpretare gli indici di una formula molecolare semplice.
- Distinguere indice interno e coefficiente posto davanti alla formula.
- Dichiarare ciò che una formula non mostra senza altri dati.
Prima di iniziare
- Osservazione e inferenza
- Lettura di dati e modelli
L'idea centrale
Una formula chimica è una scrittura convenzionale che condensa informazioni sulla composizione. In H₂O la lettera H indica idrogeno, la lettera O ossigeno e il piccolo 2 dopo H indica due atomi di idrogeno nell'unità descritta. Poiché dopo O non compare un indice, si intende uno. La formula dunque esprime il rapporto due a uno nella singola molecola d'acqua. Il numero davanti alla formula ha un compito diverso: 3 H₂O indica tre unità dello stesso tipo. In un esercizio di conteggio si devono leggere posizione e campo di applicazione di ogni numero. Il disegno di due modellini aiuta a visualizzare il rapporto, ma i cartoncini del caso sono solo nel testo.
Partiamo dal primo cartoncino. H₂O contiene due simboli di elementi diversi, non tre elementi: il 2 conta atomi di H, non nuovi tipi di sostanza. Una singola unità descritta contiene complessivamente tre atomi nel modello molecolare: due H più un O. La somma è utile solo dopo aver nominato quali atomi vengono sommati. Se si chiede quanti ossigeni sono in quattro molecole d'acqua, la risposta è quattro, perché l'uno implicito di O si ripete quattro volte. Non si cambia la formula scrivendo H₂O₄: quello altererebbe il rapporto interno, anziché moltiplicare il numero di molecole. La posizione grafica dei numeri è parte del significato. Nel secondo cartoncino, 3 H₂O, il coefficiente tre moltiplica tutta l'unità: tre molecole hanno sei atomi di idrogeno e tre di ossigeno. Il procedimento esplicito è leggere prima una unità, poi ripetere il conteggio. Scrivere tre accanto a H soltanto sarebbe un errore di portata. In un contesto più avanzato i coefficienti servono anche a bilanciare equazioni di reazione; qui li usiamo solo come moltiplicatori di unità descritte. Il numero davanti non è un indice della specie e non trasforma l'acqua in una nuova sostanza. La formula resta H₂O per ciascuna delle tre molecole.
Un passo in più
Il modellino presenta due copie di una sfera rossa con due bianche. Possiamo contare due unità visive e, dentro ciascuna, due sfere bianche e una rossa. Se assumiamo la convenzione didattica dichiarata dal testo, bianco corrisponde a H e rosso a O. L'immagine non prova però che gli atomi veri abbiano questi colori, quelle dimensioni o quelle distanze. Nemmeno la scheda vuota accanto ai modelli contiene una formula leggibile. Il testo deve fornire la convenzione e i simboli; il disegno aiuta a controllare un conteggio. Se un dettaglio non è esplicitato, non lo attribuiamo alla figura per rendere la risposta più appariscente. Una formula non descrive sempre da sola la forma tridimensionale di una molecola, la temperatura del campione o la quantità presente in un bicchiere. Per H₂O sappiamo la composizione di una unità, non il numero di unità contenute in una goccia reale. Per contare molecole in un campione servirebbero grandezze e strumenti ulteriori. Anche la massa di una molecola non si ricava dal numero di sfere disegnate: servono masse atomiche e una convenzione di unità. In questa lezione il compito è più circoscritto e controllabile: leggere simboli e indici, distinguere un rapporto interno da una moltiplicazione esterna e nominare i limiti della rappresentazione.
Testo e dati del caso
Caso inventato: su due cartoncini compaiono H₂O e 3 H₂O. Nel primo si descrive una molecola d'acqua; nel secondo tre molecole dello stesso tipo. Il modellino della figura illustra due unità H₂O ma non riporta i cartoncini.
- Regola e condizioni
- Per vedere la differenza senza ricorrere all'acqua, inventiamo la formula X₂Y con lettere segnaposto. Una unità contiene due X e una Y. Quattro unità, scritte 4 X₂Y, contengono otto X e quattro Y; la composizione di ciascuna resta due a uno. La scrittura X₂Y₄, invece, descriverebbe due X e quattro Y in una singola unità, quindi un altro rapporto. Nessuna di queste lettere inventate identifica elementi reali: servono a isolare il ragionamento sui simboli. Prima di rispondere, segnamo con una parentesi mentale ciò che il coefficiente moltiplica; poi calcoliamo gli atomi di ogni tipo.
Passo per passo
- Interpretare gli indici di una formula molecolare semplice.
- Distinguere indice interno e coefficiente posto davanti alla formula.
- Dichiarare ciò che una formula non mostra senza altri dati.
Esempio svolto
Il secondo cartoncino del caso porta 3 H₂O. Quanti atomi di H e quanti di O rappresenta in totale, distinguendo coefficiente e indice?
- Leggo H₂O come una unità con due H e un O.
- Il coefficiente 3 davanti ripete l'intera unità tre volte.
- Moltiplico separatamente: H = 3 × 2 = 6 e O = 3 × 1 = 3.
- Controllo: La risposta usa il referente esplicito del caso e non deduce dati dalla sola illustrazione.
In 3 H₂O si contano sei H e tre O, distribuiti in tre molecole.
Errore da evitare
Sommare il coefficiente e l'indice, o trattare il 3 davanti come se cambiasse la composizione della singola molecola.
Per approfondire e verificare
- Un errore frequente consiste nel contare le cifre come se avessero la stessa funzione: in 3 H₂O, qualcuno dice «cinque idrogeni» sommando 3 e 2. Ma un coefficiente davanti è un operatore di ripetizione, non un atomo da aggiungere. La verifica rapida consiste nel disegnare tre piccoli gruppi H-H-O, contarli e confrontare il risultato con la moltiplicazione 3 × 2. Un altro errore è leggere il pedice come numero di molecole; allora si dovrebbe spiegare perché H₂O contiene un solo O per molecola, pur avendo due H. Le correzioni sono locali e osservabili: indicare il numero, la sua posizione e l'oggetto contato.
- Il colore è convenzionale; la scheda non contiene H₂O né 3 H₂O e la figura non mostra distanze o dimensioni molecolari misurate.
- Alla fine di ogni problema chiediamo tre cose. Quale unità descrive la formula? Quante copie di quell'unità sono indicate? Quali informazioni non sono state date? Se la domanda riguarda 5 H₂O, il conteggio porta a dieci H e cinque O; se riguarda solo H₂O, nessun dato autorizza a parlare di cinque molecole. Questa disciplina del referente impedisce di trasferire senza controllo cifre dall'esempio guidato alle pratiche. La figura rimane supporto didattico: rappresenta due unità, mentre il secondo cartoncino del caso ne nomina tre. Una risposta che confonde questi due insiemi può essere aritmeticamente elegante e tuttavia riferirsi al caso sbagliato. Quando due studenti ottengono numeri diversi, chiediamo di riscrivere la domanda con il referente esplicito: atomi di H in una molecola, atomi di H in tre molecole, oppure numero di molecole rappresentate. Il calcolo da solo non risolve l'ambiguità. Si può anche usare una tabella con colonne «unità», «copie», «H per unità», «O per unità» e «totali». La tabella non aggiunge una teoria nuova; rende visibile dove è stato applicato ciascun numero e permette di trovare un eventuale errore prima della soluzione finale.

Prova subito
Nel caso del cartoncino H₂O, quanti atomi di O contiene una molecola?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 1
L'indice 1 è sottinteso dopo O.
Risposta: 1
L'indice 1 è sottinteso dopo O.
Nel caso distinto 4 H₂O, quanti atomi di H si contano?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 8
Quattro unità con due H ciascuna.
Risposta: 8
Quattro unità con due H ciascuna.
Due unità X₂Y contengono quante Y?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 2
Ogni unità ha una Y.
Risposta: 2
Ogni unità ha una Y.
Scrivere H₂O₂ equivale a scrivere 2 H₂O?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No
Il primo ha rapporto interno 2:2, il secondo due copie del rapporto 2:1.
Risposta: No
Il primo ha rapporto interno 2:2, il secondo due copie del rapporto 2:1.
La scheda disegnata accanto ai modellini contiene 3 H₂O?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No
È visivamente priva di formula.
Risposta: No
È visivamente priva di formula.
Allineamento curricolare e fonti
- SCIENZE NATURALI / PRIMO BIENNIO · righe 1594–1603 · Interpretare gli indici di una formula molecolare semplice. La distribuzione nell'anno è editoriale. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
Continua lungo questo corridoio
Esercitarsi su questo: Leggere una formula: indici, unità e quantità

