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Titolazione acido-base: equivalenza e indicatore

Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Separare misura, stechiometria e segnale visivo.

Prima di iniziare

  • Mole e concentrazione
  • Reazioni acido-base

L'idea centrale

Una titolazione determina una concentrazione ignota usando un titolante di concentrazione nota. Al punto di equivalenza le quantità reagiscono secondo i coefficienti stechiometrici, non necessariamente con pH 7. Per acido monoprotico e base monobasica in rapporto 1:1 vale c_a V_a=c_b V_b. L'indicatore segnala un intervallo di viraggio vicino all'equivalenza, ma il punto finale osservato può differire leggermente. Vanno letti i volumi effettivamente erogati, non il valore finale della buretta da solo.

Una titolazione ricava la quantità di una sostanza sconosciuta facendo reagire un campione con una soluzione di concentrazione nota. Il volume erogato dalla buretta è la differenza fra lettura finale e iniziale, non la sola lettura finale. Le moli del titolante si ottengono da concentrazione per volume espresso in litri. All'equivalenza i reagenti soddisfano il rapporto dei coefficienti della reazione bilanciata: per HCl e NaOH è 1:1, ma non lo si può trasferire senza controllo a qualunque acido e base. Dopo aver calcolato le moli del campione, la concentrazione si riferisce al suo volume iniziale, non al volume totale nel recipiente.

L'equivalenza è una condizione stechiometrica; il punto finale è il segnale con cui la si cerca sperimentalmente, per esempio un viraggio cromatico. Un indicatore cambia colore in un intervallo di pH e va scelto in modo che il segnale sia vicino all'equivalenza del sistema studiato. Non ogni titolazione ha pH 7 all'equivalenza: dipende dalla natura dell'acido e della base. Ogni misura porta incertezza, quindi le cifre significative del risultato devono riflettere i dati forniti. Prima di usare un colore osservato come prova, controlla reazione, concentrazioni, letture e intervallo dell'indicatore.

Criterio
L'equivalenza è una relazione fra moli secondo la reazione bilanciata; il viraggio è un segnale sperimentale.

Come procedere

  1. Sottrai lettura iniziale da finale per ottenere il volume erogato.
  2. Calcola le moli, applica i coefficienti e riferisci la concentrazione al volume iniziale del campione.

Esempio svolto

Si titolano 25,0 mL di HCl con NaOH 0,120 M. La buretta passa da 2,40 a 17,40 mL all'equivalenza. Trova la concentrazione dell'acido.

  1. Il volume di base erogato è 17,40 − 2,40 = 15,00 mL = 0,01500 L.
  2. Le moli di NaOH sono 0,120 mol/L × 0,01500 L = 0,00180 mol; il rapporto HCl:NaOH è 1:1.
  3. Divido le moli dell'acido per il volume del campione, 0,0250 L, conservando le cifre significative.

c(HCl) = 0,0720 mol/L.

Errore da evitare

Confondere equivalenza con neutralità del pH in ogni sistema o usare i mL senza conversione coerente dei rapporti.

Controllo e limiti

  • Curva qualitativa: il pH di equivalenza dipende dal sistema.
  • La ripartizione tra terza e quarta è una scelta editoriale.
Buretta e curva di titolazione con equivalenza distinta dal viraggio dell'indicatore.
Separare misura, stechiometria e segnale visivo. Curva qualitativa: il pH di equivalenza dipende dal sistema.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Quante moli di NaOH sono in 25,0 mL a 0,200 M?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 0,00500 mol.

    Converto 25,0 mL in 0,0250 L e moltiplico per 0,200 mol/L.

    Risposta: 0,00500 mol.

    Converto 25,0 mL in 0,0250 L e moltiplico per 0,200 mol/L.

  2. Vedi l'illustrazione

    Per HCl/NaOH 1:1, 10 mL di acido richiedono 20 mL di base 0,10 M: concentrazione acida?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 0,20 M.

    Le moli di base sono 0,0020; divise per 0,010 L danno 0,20 M.

    Risposta: 0,20 M.

    Le moli di base sono 0,0020; divise per 0,010 L danno 0,20 M.

  3. Vedi l'illustrazione

    Una buretta parte da 1,2 mL e termina a 18,7 mL: volume erogato?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 17,5 mL.

    La lettura erogata è la differenza fra finale e iniziale.

    Risposta: 17,5 mL.

    La lettura erogata è la differenza fra finale e iniziale.

  4. Vedi l'illustrazione

    Perché non si usa automaticamente pH 7 come equivalenza di qualsiasi titolazione?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Perché il pH all'equivalenza dipende dall'acido e dalla base coinvolti.

    La relazione stechiometrica non impone neutralità in ogni sistema acido-base.

    Risposta: Perché il pH all'equivalenza dipende dall'acido e dalla base coinvolti.

    La relazione stechiometrica non impone neutralità in ogni sistema acido-base.

  5. Vedi l'illustrazione

    Una buretta parte da 3,10 mL e termina a 19,85 mL. Qual è il volume erogato, e quale errore si commette prendendo solo la lettura finale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 16,75 mL; si sovrastima di 3,10 mL usando 19,85 mL.

    Il volume erogato è la differenza fra le due letture.

    Risposta: 16,75 mL; si sovrastima di 3,10 mL usando 19,85 mL.

    Il volume erogato è la differenza fra le due letture.

Allineamento curricolare e fonti

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