Classe prima, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Descrivere ciò che si vede dopo aver mescolato poca quantità di sale o di sabbia con acqua.
- Distinguere una soluzione da un miscuglio eterogeneo usando dati osservabili e il protocollo noto.
- Riconoscere che l'assenza di granelli visibili non prova che la sostanza non ci sia più.
Prima di iniziare
- Osservare e descrivere un cambiamento
- Distinguere solido e liquido
L'idea centrale
Versiamo la stessa quantità d'acqua in due bicchieri. Nel primo aggiungiamo poca massa misurata di sale da cucina, nel secondo la stessa massa di sabbia; mescoliamo allo stesso modo e aspettiamo lo stesso tempo. Nel disegno il primo liquido appare uniforme, mentre nel secondo si vedono granelli depositati sul fondo. Il sale disciolto è ancora nel bicchiere anche se non distinguiamo più i suoi granelli a occhio nudo.
- Regola e condizioni
- Una soluzione è un miscuglio omogeneo alla scala dell'osservazione: il soluto è distribuito nel solvente e non si distinguono parti diverse a occhio nudo. Quando restano visibili componenti distinti, come acqua e granelli di sabbia, parliamo di miscuglio eterogeneo. L'aspetto da solo non identifica una sostanza sconosciuta: occorre sapere che cosa è stato aggiunto e come si è svolta la prova.
Passo per passo
- Tieni uguali i bicchieri, il volume d'acqua, la massa aggiunta, il modo di mescolare e il tempo d'attesa; cambia la sostanza aggiunta.
- Annota ciò che osservi, senza scrivere come fatto ciò che la figura non mostra.
- Confronta se dopo la mescolatura le parti sono distinguibili a occhio nudo.
- Formula una conclusione limitata alle quantità e alle condizioni della prova.
Esempio svolto
In un terzo bicchiere si mescola una piccola quantità di zucchero in acqua e non si vedono cristalli. Che cosa si può dire?
- Il protocollo dice che è stato aggiunto zucchero e che si è mescolato.
- L'osservazione dice che non si distinguono cristalli nel liquido.
- Controllo: La conclusione non afferma che una quantità qualsiasi di zucchero si sciolga: la solubilità ha un limite.
Nelle condizioni descritte, lo zucchero si è disciolto e il liquido appare una soluzione.
Errore da evitare
«Il sale è scomparso» confonde invisibilità dei granelli con assenza di materia. La formulazione corretta è «il sale si è disciolto nell'acqua».
Per capire meglio
- Una soluzione è un miscuglio omogeneo alla scala dell'osservazione: il soluto è distribuito nel solvente e non si distinguono parti diverse a occhio nudo. Quando restano visibili componenti distinti, come acqua e granelli di sabbia, parliamo di miscuglio eterogeneo. L'aspetto da solo non identifica una sostanza sconosciuta: occorre sapere che cosa è stato aggiunto e come si è svolta la prova.
- Introdurre osservazione, controllo delle condizioni e linguaggio di soluzioni e miscugli attraverso un confronto semplice.
- Il decreto descrive un obiettivo di fine terza; l'esperimento di prima è una scelta editoriale.

Prova subito
Quale bicchiere mostra granelli depositati sul fondo? Descrivi solo ciò che vedi.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Quello a destra; sul fondo si distinguono granelli.
La figura permette questa osservazione, ma non una misura della massa dei granelli.
Usando il protocollo, classifica il primo bicchiere e motiva la risposta.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: È una soluzione di sale in acqua: si è aggiunto poco sale e, dopo aver mescolato, non si vedono parti separate.
La conclusione combina il dato del protocollo con quello della figura.
Classifica il secondo bicchiere dopo la mescolatura.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: È un miscuglio eterogeneo di acqua e sabbia: i granelli restano distinguibili.
Il sedimento è una parte visibile diversa dal liquido.
Un compagno scrive «non vedo più il sale, dunque non è più nel bicchiere». Correggi il ragionamento.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Il sale disciolto resta nella soluzione, anche se i singoli granelli non sono visibili.
Dissolversi non equivale a sparire.
Per confrontare sale e sabbia, indica almeno quattro condizioni del protocollo che devono restare uguali.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Volume d'acqua, massa di materiale aggiunto, modo di mescolare e tempo d'attesa; si usano anche bicchieri uguali.
Se cambiano anche altre condizioni, il confronto è meno chiaro.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-221-2025; obiettivi it-2025-sci-m3-18; traguardo dichiarato media-3. Il decreto descrive un obiettivo di fine terza; l'esperimento di prima è una scelta editoriale. · Decreto 9 dicembre 2025, n. 221 · nuove Indicazioni nazionali
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Esercitarsi su questo: Sale e sabbia nell'acqua: che cosa osserviamo?

