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Dalla catena alla rete alimentare

Classe quinta, scuola primariaPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Disegna frecce dal cibo al consumatore, controlla ogni relazione osservata e individua organismi con più collegamenti. Evita di inventare interazioni solo perché due specie vivono nello stesso luogo.

L'idea e il perché

Un organismo può avere più fonti di cibo e più predatori: le catene si incrociano in una rete. Se una specie diminuisce, la rete può cambiare in modi diversi; il modello non dà una previsione certa senza dati.

Una rete nasce quando più catene condividono organismi o si incrociano. La figura di questa lezione mostra una catena sola: per ampliarla occorrono osservazioni su altre relazioni alimentari, e la presenza di due animali nello stesso luogo non basta a tracciare una freccia.

Una rana può mangiare insetti diversi e può essere preda di più animali: aggiungendo queste relazioni, una catena diventa parte di una rete. Le frecce mantengono sempre lo stesso verso convenzionale, dall'alimento al consumatore. Se la figura mostra soltanto quattro organismi, non dedurre che gli altri siano assenti nell'ambiente. Per sostenere una relazione nuova servono osservazioni o una fonte attendibile, non una linea disegnata per completare il foglio.

Disegna prima due catene che condividono un organismo, poi uniscile: una pianta può nutrire insetti diversi, e uno stesso predatore può avere più prede. Una rete registra relazioni note, non tutti i rapporti possibili. Se vuoi aggiungere una freccia, cerca una osservazione o una fonte che la giustifichi; la simmetria del disegno non basta. Se un insetto diminuisce, il predatore potrebbe cambiare cibo, ma servono dati per prevedere effetti precisi. La rete è un modello utile per fare domande sulle dipendenze, non un censimento completo dell'ecosistema.

Esempio svolto

In una rete, semi nutrono topo e passero; entrambi possono essere prede del gufo. Quali frecce disegni?

  1. Traccio una freccia dai semi al topo e una dai semi al passero. Poi traccio due frecce verso il gufo, una dal topo e una dal passero. Leggo ciascuna come passaggio dal cibo al consumatore. La figura forma due percorsi che condividono origine e predatore, quindi non è una sola fila. Non concludo che ogni gufo mangi sempre entrambi gli animali o che questa sia l'intera rete dell'ambiente.

Quattro frecce: semi → topo, semi → passero, topo → gufo, passero → gufo.

  • Conta le relazioni dichiarate, non solo il numero di organismi. Un nodo può avere più frecce in entrata o in uscita; è proprio questo che distingue una rete da una catena semplice. Se manca una relazione osservata, non aggiungere una freccia per rendere il disegno simmetrico. Verifica il verso leggendo «è mangiato da».
Una catena di quattro organismi, dall’erba alla cavalletta, alla rana e all’airone; le frecce non formano una rete ramificata.
Il disegno mostra una sola catena alimentare. Una rete ecologica richiede più catene collegate: per aggiungerne altre occorrono relazioni documentate, non frecce inventate.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Caso da risolvere: Con relazioni «erba mangiata da coniglio e cavalletta; cavalletta mangiata da rana», quante frecce ci sono e in quale verso?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Tre: erba → coniglio, erba → cavalletta, cavalletta → rana.

    Disegna frecce dal cibo al consumatore, controlla ogni relazione osservata e individua organismi con più collegamenti. Evita di inventare interazioni solo perché due specie vivono nello stesso luogo.

    Risposta: Tre: erba → coniglio, erba → cavalletta, cavalletta → rana.

    Disegna frecce dal cibo al consumatore, controlla ogni relazione osservata e individua organismi con più collegamenti. Evita di inventare interazioni solo perché due specie vivono nello stesso luogo.

  2. Vedi l'illustrazione

    Nuovo caso: Sono documentate «semi mangiati da topo» e «topo mangiato da civetta». Quali frecce puoi disegnare e quale legame non puoi inventare?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Semi → topo → civetta. Non aggiungo altri predatori o prede senza una relazione osservata; è una catena, non ancora una rete.

    Disegna frecce dal cibo al consumatore, controlla ogni relazione osservata e individua organismi con più collegamenti. Evita di inventare interazioni solo perché due specie vivono nello stesso luogo.

    Risposta: Semi → topo → civetta. Non aggiungo altri predatori o prede senza una relazione osservata; è una catena, non ancora una rete.

    Disegna frecce dal cibo al consumatore, controlla ogni relazione osservata e individua organismi con più collegamenti. Evita di inventare interazioni solo perché due specie vivono nello stesso luogo.

  3. Vedi l'illustrazione

    Osserva la figura di «Dalla catena alla rete alimentare». Quale relazione o confronto aiuta a vedere? Spiega anche quale dato non puoi ricavare dalla sola immagine.

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: La figura mostra una catena erba–cavalletta–rana–airone, non una rete ramificata completa; non esclude altri rapporti.

    Il disegno mostra una sola catena alimentare. Una rete ecologica richiede più catene collegate: per aggiungerne altre occorrono relazioni documentate, non frecce inventate.

    Risposta: La figura mostra una catena erba–cavalletta–rana–airone, non una rete ramificata completa; non esclude altri rapporti.

    Il disegno mostra una sola catena alimentare. Una rete ecologica richiede più catene collegate: per aggiungerne altre occorrono relazioni documentate, non frecce inventate.

Allineamento curricolare e fonti

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