Classe seconda, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti.
Prima di iniziare
- Leggere una consegna e un esempio guidato
L'idea centrale
Nelle città italiane medievali alcune decisioni collettive erano registrate in statuti o atti. Una norma scritta documenta un divieto, ma non prova che ogni abitante lo rispettasse.
Gli statuti comunali registravano norme e decisioni in determinate città e periodi; non descrivono automaticamente il comportamento di tutti gli abitanti. Prima di interpretare un atto si identifica chi lo scrisse, a chi si applicava e quando. Una sanzione prevista mostra ciò che l'autorità voleva regolare, mentre registri giudiziari o testimonianze possono documentare casi di applicazione. Le città medievali non avevano tutte le stesse istituzioni, perciò un documento locale non vale come regola universale.
Esempio svolto
Uno statuto cittadino inventato del 1300 vieta il mercato notturno; un registro segnala una multa nel 1302. Che cosa prova ciascuno?
- Dato il primo documento, riconosco la norma nel suo luogo e tempo
- Nel secondo individuo un caso registrato di applicazione
- Evito di estendere quel caso a ogni venditore della città.
Lo statuto prova il divieto; il registro documenta almeno una multa.

Prova subito
Uno statuto vieta un comportamento. Cosa sappiamo dal solo testo?
- Esisteva una regola che lo vietava
- Il divieto fu rispettato da ogni abitante
- Il comportamento fu punito in ogni occasione
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Esisteva una regola che lo vietava
Il testo attesta la norma, non la condotta di tutti gli abitanti.
Risposta: Esisteva una regola che lo vietava
Il testo attesta la norma, non la condotta di tutti gli abitanti.
Uno statuto del 1280 ordina la pulizia del mercato. Che cosa attesta direttamente?
- Che ogni commerciante eseguì l'ordine
- Una norma scritta nel 1280
- Che il mercato fu effettivamente pulito dopo il divieto
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Una norma scritta nel 1280
Il documento prova l'esistenza della regola, non la sua applicazione universale.
Risposta: Una norma scritta nel 1280
Il documento prova l'esistenza della regola, non la sua applicazione universale.
Un registro comunale annota una spesa per riparare una porta. Quale conclusione è prudente?
- Ogni porta fu riparata
- La città non ebbe più danni
- Fu registrata una spesa per quella riparazione
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Fu registrata una spesa per quella riparazione
Il registro documenta l'operazione annotata e non tutte le condizioni cittadine.
Risposta: Fu registrata una spesa per quella riparazione
Il registro documenta l'operazione annotata e non tutte le condizioni cittadine.
Allineamento curricolare e fonti
- Copertura parziale di un obiettivo di fine ciclo; collocazione editoriale. · DM 254/2012 · Storia · obiettivo 2 · fine primo ciclo

