Classe terza, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Raccogliere segnatura, autore, data e fondo quando disponibili.
- Distinguere oggetto fisico, descrizione catalografica e interpretazione.
- Formulare una citazione controllabile di un documento fittizio.
Prima di iniziare
- Fonte primaria e secondaria
- Data e luogo di un documento
L'idea centrale
La professionista e lo studente raffigurati osservano scheda, mappa e fotografia, ma nessun identificativo è leggibile e tutti gli oggetti sono fittizi. In un archivio reale, un documento si cerca tramite il fondo, la serie e una segnatura che lo distingue da altri; la scheda può indicare autore, data, supporto e provenienza. Questi metadati servono a ritrovare l'originale e a valutarne il contesto. Una fotografia senza didascalia affidabile non diventa prova di un luogo solo perché somiglia a esso.
- Regola e condizioni
- Una citazione storica utile permette a un'altra persona di ritrovare la fonte: istituto, fondo o raccolta, segnatura e documento preciso. La scheda descrive un oggetto ma può contenere errori; si confronta con il documento e, se necessario, con altre fonti. Il supporto può essere antico mentre la descrizione è recente. Provenienza e autenticità non si deducono da carta ingiallita, guanti o scaffali disegnati.
Passo per passo
- Registra l'istituto e l'identificativo del fondo e della segnatura.
- Confronta titolo, data e autore della scheda con ciò che è verificabile nel documento.
- Descrivi prima caratteristiche visibili e poi una possibile interpretazione.
- Cita la fonte con abbastanza dati da ritrovarla, marcando ogni incertezza.
Esempio svolto
Caso inventato: Archivio Civico di Valle, Fondo Scuola, serie C, fascicolo 12, una fotografia catalogata «gita, 1952», autore ignoto. Scrivi una citazione prudente.
- Identifico istituto, fondo, serie e fascicolo.
- Mantengo titolo e data come dati di catalogo, non come evento confermato dalla foto.
- Segnalo autore ignoto e il carattere inventato dell'esempio.
- Controllo: La citazione permette di ritrovare il documento nel caso simulato e non assegna nomi o luogo della gita non verificati.
«Caso fittizio: Archivio Civico di Valle, Fondo Scuola, serie C, fasc. 12, fotografia catalogata “gita, 1952”, autore non indicato.»
Errore da evitare
Scrivere «la foto prova una gita della classe del 1952» senza controllare catalogazione, persone, luogo e data.
Per capire meglio
- Una citazione storica utile permette a un'altra persona di ritrovare la fonte: istituto, fondo o raccolta, segnatura e documento preciso. La scheda descrive un oggetto ma può contenere errori; si confronta con il documento e, se necessario, con altre fonti. Il supporto può essere antico mentre la descrizione è recente. Provenienza e autenticità non si deducono da carta ingiallita, guanti o scaffali disegnati.
- Insegnare identificazione e contesto archivistico con un caso inventato, evitando di attribuire autenticità alla figura.
- Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali.

Prova subito
Quali quattro dati minimi cercheresti per ritrovare un documento d'archivio?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Istituto, fondo, serie e segnatura/fascicolo; poi titolo e data se disponibili.
La localizzazione archivistica rende controllabile la citazione.
«gita, 1952» nella scheda fittizia è una osservazione diretta della foto o un dato di catalogo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: È un dato di catalogo da verificare.
La didascalia non sostituisce l'analisi dell'originale.
Nel caso simulato puoi attribuire la fotografia a un insegnante preciso?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: l'autore è indicato come ignoto.
Non colmare una lacuna con una congettura.
Una mappa su carta ingiallita dimostra automaticamente una data antica?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: supporto e data vanno esaminati con provenienza e catalogazione.
L'aspetto grafico può ingannare.
La fotografia nella scatola dipinta è la «gita, 1952» del caso scritto?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: la figura è fittizia e non ha identificativi leggibili.
Il caso scritto fornisce gli unici dati della simulazione.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-254-2012; obiettivi it-2012-sto-m3-01, it-2012-sto-m3-02; traguardo dichiarato media-3. Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali. · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo
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Esercitarsi su questo: Una segnatura cambia la ricerca: provenienza dei documenti

