Classe terza, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Ordinare tre eventi di un caso simulato.
- Associare ciascun evento al luogo dichiarato.
- Distinguere successione e durata da un percorso cartografico.
Prima di iniziare
- Linea del tempo
- Legenda di una carta semplice
L'idea centrale
Il disegno mostra un percorso fra due punti di una regione immaginaria e una linea del tempo separata, ma non offre date o nomi. Usiamo un caso scritto e fittizio: un gruppo parte da Borgo A il 3 aprile, arriva a Borgo B il 5 aprile e torna a Borgo A il 8 aprile dello stesso anno. La carta indica dove avvengono le tappe; la linea del tempo indica quando. La distanza del tratto sulla carta non equivale ai giorni passati: spazio e tempo sono dimensioni diverse.
- Regola e condizioni
- Una carta spazio-temporale collega eventi datati e luoghi identificati mediante simboli e legenda. La sequenza va ordinata cronologicamente; per la durata si sottraggono date, dichiarando se si contano intervalli o giorni inclusivi. La cartografia deve avere scala e fonte se si vogliono calcolare distanze reali. Un itinerario disegnato non prova che una persona storica lo abbia percorso senza una fonte documentaria.
Passo per passo
- Trascrivi ogni evento come data, azione e luogo.
- Ordina le date e mettile sulla linea del tempo.
- Segna i luoghi sulla carta con una legenda che distingua partenza, arrivo e ritorno.
- Descrivi la sequenza e calcola durate solo dalle date, lasciando non misurata la distanza se manca la scala.
Esempio svolto
Nel caso fittizio, quanti giorni intercorrono dalla partenza il 3 aprile all'arrivo il 5 e dal 5 al ritorno l'8?
- Fra il 3 e il 5 aprile passano 2 giorni.
- Fra il 5 e l'8 aprile passano 3 giorni.
- Il percorso complessivo dura 5 intervalli di un giorno dal 3 all'8.
- Controllo: 8−3=5; non si stima la durata dalla lunghezza della linea rossa dipinta.
2 giorni fino all'arrivo, altri 3 fino al ritorno, 5 giorni trascorsi in totale.
Errore da evitare
Contare le cinque tacche di una linea senza date come cinque giorni o interpretare la sua lunghezza come chilometri.
Per capire meglio
- Una carta spazio-temporale collega eventi datati e luoghi identificati mediante simboli e legenda. La sequenza va ordinata cronologicamente; per la durata si sottraggono date, dichiarando se si contano intervalli o giorni inclusivi. La cartografia deve avere scala e fonte se si vogliono calcolare distanze reali. Un itinerario disegnato non prova che una persona storica lo abbia percorso senza una fonte documentaria.
- Costruire una rappresentazione spazio-temporale da un caso inventato senza attribuirlo alla carta dipinta.
- Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali.

Prova subito
Metti in ordine partenza 3 aprile, ritorno 8 aprile, arrivo 5 aprile.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Partenza 3 → arrivo 5 → ritorno 8 aprile.
Le date determinano la cronologia.
In quale borgo avviene il ritorno nel caso scritto?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Borgo A.
È dichiarato nel testo del caso.
Quanti giorni passano dal 5 all'8 aprile?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Tre giorni trascorsi.
8−5=3 intervalli giornalieri.
Puoi calcolare i chilometri del percorso nella figura?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: manca una scala e i luoghi sono immaginari.
La lunghezza grafica non è una misura geografica.
La carta dipinta prova che un gruppo reale fece quel viaggio?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: caso e figura sono fittizi.
Servirebbe una fonte storica autentica.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-254-2012; obiettivi it-2012-sto-m3-03, it-2012-sto-m3-04; traguardo dichiarato media-3. Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali. · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo
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Esercitarsi su questo: Due luoghi e tre date in una carta spazio-temporale

