Classe terza, scuola primariaPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Per confrontare durate conta gli intervalli tra inizio e fine, non soltanto i nomi dei mesi. Due eventi che iniziano lo stesso giorno possono finire in momenti diversi; il più recente non è necessariamente il più lungo.
Che cosa osservare
Per confrontare durate conta gli intervalli tra inizio e fine, non soltanto i nomi dei mesi. Due eventi che iniziano lo stesso giorno possono finire in momenti diversi; il più recente non è necessariamente il più lungo.
Quando due attività iniziano il 2 aprile, quella che termina l'8 prosegue oltre quella che termina il 5. Puoi confrontare le date finali perché la partenza è comune. Se le partenze fossero diverse, dovresti calcolare separatamente ogni intervallo prima di decidere quale sia più lungo.
Come ragionare
- Nomina la fonte e chiediti chi l'ha prodotta, quando e per quale scopo. Separa la data del documento dalla data del fatto narrato. Metti gli eventi in ordine solo quando la fonte fornisce indizi temporali; un ricordo o una ricostruzione non rappresentano tutti i casi.
Esempio svolto
Un laboratorio va dal 2 al 5 aprile e uno dal 2 all'8 aprile. Quale termina più tardi?
- Il secondo termina l'8 aprile, tre giorni dopo il primo; dura più a lungo a parità di inizio.
Il secondo termina l'8 aprile, tre giorni dopo il primo; dura più a lungo a parità di inizio.
Errore da evitare
La frase «Se due attività iniziano il 2 aprile, quella che termina il 5 dura più di quella che termina l'8.» non è sostenuta dai dati. La risposta all'esempio è: Il secondo termina l'8 aprile, tre giorni dopo il primo; dura più a lungo a parità di inizio.

Prova subito
Una mostra va dal 10 al 12 maggio e una dal 10 al 15 maggio. Quale dura più a lungo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: La mostra che termina il 15 maggio dura più a lungo, avendo lo stesso inizio.
Per confrontare durate conta gli intervalli tra inizio e fine, non soltanto i nomi dei mesi. Due eventi che iniziano lo stesso giorno possono finire in momenti diversi; il più recente non è necessariamente il più lungo. La mostra che termina il 15 maggio dura più a lungo, avendo lo stesso inizio.
Risposta: La mostra che termina il 15 maggio dura più a lungo, avendo lo stesso inizio.
Per confrontare durate conta gli intervalli tra inizio e fine, non soltanto i nomi dei mesi. Due eventi che iniziano lo stesso giorno possono finire in momenti diversi; il più recente non è necessariamente il più lungo. La mostra che termina il 15 maggio dura più a lungo, avendo lo stesso inizio.
Due attività iniziano il 4 giugno: una finisce il 6, l'altra il 9. Quale termina più tardi?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Quella che termina il 9 giugno
Con lo stesso inizio, la seconda prosegue tre giorni oltre la prima.
Risposta: Quella che termina il 9 giugno
Con lo stesso inizio, la seconda prosegue tre giorni oltre la prima.
Una mostra va dal 1 al 4 marzo, un'altra dal 6 al 11 marzo. Confronta gli intervalli fra le date: quale dura di più?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: La seconda mostra: 5 giorni fra le date, contro 3 della prima
Calcola separatamente 4 − 1 = 3 e 11 − 6 = 5; la fine da sola non basta.
Risposta: La seconda mostra: 5 giorni fra le date, contro 3 della prima
Calcola separatamente 4 − 1 = 3 e 11 − 6 = 5; la fine da sola non basta.
Allineamento curricolare e fonti
- storia · obiettivo al termine della classe terza; copertura parziale · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo

