Classe quarta, scuola primariaPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Usa la stessa scala e gli stessi riferimenti temporali per due righe; marca intervalli e cerca sovrapposizioni, distinguendo date approssimate da precise.
L'idea e il perché
Due eventi in luoghi diversi possono essere contemporanei. Una linea del tempo comune evita di raccontare la storia come una fila unica dove una civiltà comincia solo quando un'altra finisce.
Nella cronologia a.C. gli anni con numero maggiore vengono prima. Due periodi si sovrappongono se condividono un tratto della stessa linea temporale; confrontare solo i primi numeri senza disegnare gli intervalli può invertire l'ordine.
Immagina un evento in una città fra il 300 e il 250 a.C. e un altro altrove fra il 280 e il 240 a.C.: gli intervalli si sovrappongono, quindi per un tratto sono contemporanei. Per mostrarlo le due linee devono usare la stessa scala e l'identico orientamento del tempo. La sola posizione grafica non basta se le date mancano. Contemporaneità non significa contatto: servono altre fonti per parlare di scambi tra i luoghi.
Disegna due barre con la stessa unità per anno. Se una va dal 500 al 450 a.C. e l'altra dal 470 al 430 a.C., il tratto comune è tra 470 e 450 a.C.; l'ordine dei numeri a.C. va letto con attenzione perché il tempo avanza verso numeri più piccoli. Questa sovrapposizione dimostra contemporaneità degli intervalli scelti, non identità dei popoli o contatti fra loro. Se le date sono approssimate, anche il confine della sovrapposizione è approssimato. Per una conclusione storica aggiungi chi, dove e quale fonte sostiene ciascuna barra.
Esempio svolto
La città A è attestata dal 600 al 400 a.C. e B dal 500 al 300 a.C.: quando coesistono?
- Disegno una sola linea del tempo con anni a.C. ordinati dal più antico al più recente: 600, 500, 400, 300. Segno A dall'anno 600 al 400 e B dal 500 al 300. I due segmenti occupano insieme la parte fra 500 e 400. Non sottraggo i numeri come se il maggiore fosse l'anno più recente; prima del nostro calendario, 600 a.C. precede 500 a.C. Le date archeologiche possono essere approssimate.
Gli intervalli si sovrappongono dal 500 al 400 a.C.
- Una sovrapposizione cronologica non dimostra che le due città si conoscessero o commerciassero. La linea del tempo mostra il «quando», non il «come». Verifica sempre che i due intervalli siano scritti sulla stessa scala e che la direzione a.C. sia chiara. Segnala l'approssimazione quando le fonti non danno anni esatti.

Prova subito
Caso da risolvere: A è attestata 800–600 a.C., B 700–500 a.C. In quale intervallo si sovrappongono?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Dal 700 al 600 a.C., considerando gli estremi come approssimazioni del modello.
Usa la stessa scala e gli stessi riferimenti temporali per due righe; marca intervalli e cerca sovrapposizioni, distinguendo date approssimate da precise.
Risposta: Dal 700 al 600 a.C., considerando gli estremi come approssimazioni del modello.
Usa la stessa scala e gli stessi riferimenti temporali per due righe; marca intervalli e cerca sovrapposizioni, distinguendo date approssimate da precise.
Nuovo caso: La cultura C è attestata fra 900 e 700 a.C. e D fra 800 e 650 a.C. In quali anni i periodi si sovrappongono?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Si sovrappongono fra 800 e 700 a.C.; nel tempo a.C. 900 precede 800 e 700 precede 650.
Usa la stessa scala e gli stessi riferimenti temporali per due righe; marca intervalli e cerca sovrapposizioni, distinguendo date approssimate da precise.
Risposta: Si sovrappongono fra 800 e 700 a.C.; nel tempo a.C. 900 precede 800 e 700 precede 650.
Usa la stessa scala e gli stessi riferimenti temporali per due righe; marca intervalli e cerca sovrapposizioni, distinguendo date approssimate da precise.
Osserva la figura di «Contemporaneità fra luoghi diversi». Quale relazione o confronto aiuta a vedere? Spiega anche quale dato non puoi ricavare dalla sola immagine.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Le due barre usano una scala comune e possono sovrapporsi nel tempo; senza nomi e date non identificano popoli o eventi storici precisi.
Due eventi in luoghi diversi possono essere contemporanei. Una linea del tempo comune evita di raccontare la storia come una fila unica dove una civiltà comincia solo quando un'altra finisce.
Risposta: Le due barre usano una scala comune e possono sovrapporsi nel tempo; senza nomi e date non identificano popoli o eventi storici precisi.
Due eventi in luoghi diversi possono essere contemporanei. Una linea del tempo comune evita di raccontare la storia come una fila unica dove una civiltà comincia solo quando un'altra finisce.
Allineamento curricolare e fonti
- Selezione editoriale per primaria-4 a partire dal traguardo finale della primaria. · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo

