Vai al contenuto
edumaterial.netCambia lingua

Torna a Storia

Dal fascismo alla Repubblica: leggere la transizione

Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Applicare e verificare i concetti di dal fascismo alla repubblica: leggere la transizione negli esempi e nelle attività della lezione.
  • Datare il voto del 1946.
  • Distinguere due decisioni elettorali.
  • Riconoscere un processo di costruzione istituzionale.

Prima di iniziare

  • Fascismo e seconda guerra mondiale
  • Resistenza

Per capire

Il passaggio dall'Italia fascista alla Repubblica fu un processo che attraversò guerra, Resistenza, liberazione e ricostruzione istituzionale. Il 2 giugno 1946 si votò sulla forma dello Stato e si elessero i rappresentanti dell'Assemblea Costituente. Sono due oggetti della stessa giornata elettorale: scegliere Repubblica o Monarchia e formare l'assemblea incaricata del nuovo testo costituzionale. Dire che ogni problema democratico fu risolto in un giorno sarebbe inesatto. La data è documentata dal Senato; le esperienze sociali della transizione richiedono ulteriori fonti.

Regola e condizioni

Per leggere una transizione distingui evento, istituzione e durata. Un referendum produce una decisione sulla forma istituzionale; un'Assemblea Costituente elabora la costituzione attraverso un lavoro successivo. Non confondere data del voto con data di entrata in vigore della Costituzione. Una fotografia o una pittura generica non confermano da sole chi votò, come e con quali risultati: servono atti e dati identificati.

Come procedere

  1. Identifica il processo storico più lungo.
  2. Registra le due votazioni del 2 giugno.
  3. Spiega il compito dell'Assemblea.
  4. Segna una domanda che richiede fonte aggiuntiva.

Esempio svolto

Il voto per l'Assemblea Costituente e il referendum erano la stessa domanda?

  1. Il referendum riguardava la forma dello Stato.
  2. L'elezione sceglieva i rappresentanti dell'Assemblea.

No: si svolsero nello stesso giorno, ma avevano oggetti diversi. La distinzione è confermata dalla descrizione del Senato.

Errore da evitare

Presentare il 2 giugno come data di tutti i passaggi costituzionali successivi.

Limite del modello

  • La scheda data due atti, non racconta interamente fascismo, Resistenza e ricostruzione.
  • Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.
Cinque cartelle vuote con schede bianche e una linea del tempo priva di date.
Le cartelle e la linea del tempo sostengono la distinzione fra fonti, eventi e cronologia. Non sono documenti storici e non raffigurano vittime o eventi del Novecento.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Quando si svolse il referendum istituzionale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: 2 giugno 1946.

    È la data della fonte del Senato.

  2. Vedi l'illustrazione

    Che cosa chiedeva il referendum?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Repubblica o Monarchia.

    Riguardava la forma dello Stato.

  3. Vedi l'illustrazione

    Che cosa fu eletto nello stesso giorno?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: L'Assemblea Costituente.

    È una scelta distinta.

  4. Vedi l'illustrazione

    La democratizzazione si esaurì nel voto?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    Seguì lavoro istituzionale e sociale.

  5. Vedi l'illustrazione

    La data del voto equivale all'entrata in vigore della Costituzione?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    Sono tappe differenti.

Allineamento curricolare e fonti

Continua lungo questo corridoio

Esercitarsi su questo: Dal fascismo alla Repubblica: leggere la transizione