Classe quarta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Classificare le proposizioni senza confondere possibilità e assenza di ragione.
Prima di iniziare
- Logica
- Principio di ragione sufficiente
L'idea centrale
Leibniz distingue verità di ragione, il cui contrario implica contraddizione, e verità di fatto, il cui contrario è possibile ma per cui si può chiedere una ragione sufficiente. La distinzione non rende casuali i fatti: invita a cercarne spiegazione, pur senza ridurli a semplici identità immediatamente visibili. Il principio di non contraddizione governa le verità necessarie, quello di ragione sufficiente orienta la domanda sul perché un fatto sia così e non altrimenti. La necessità logica va quindi distinta dalla spiegazione del contingente.
Una verità di ragione è necessaria: negarla, una volta chiariti i concetti, comporta contraddizione. Una verità di fatto è contingente: si può pensare senza contraddizione che le cose siano andate diversamente. La possibilità del contrario non significa assenza di causa o di ragione. Il principio di ragione sufficiente chiede perché quel fatto, tra alternative possibili, si dia proprio così. Per distinguere i due tipi non basta la sicurezza psicologica di chi parla: bisogna esaminare il contenuto della proposizione e la sua negazione.
La spiegazione di un evento meteorologico può essere molto solida, ma non trasforma 'oggi piove qui' in una verità logica. Viceversa, ripetere una definizione corretta non descrive un evento concreto. In Leibniz il rapporto fra necessità, contingenza e ragione è più ricco di una divisione fra cose spiegabili e cose senza spiegazione. Un caso didattico deve dichiarare luogo, tempo e definizioni usate; senza questi dati una frase può essere ambigua o cambiare statuto fra letture diverse. Nella Monadologia la distinzione fra verità di ragione e di fatto si accompagna alla richiesta di una ragione sufficiente anche per il contingente. Per questo una spiegazione del tempo meteorologico può essere solida senza rendere contraddittoria la frase 'oggi non piove'. Il luogo e il giorno devono essere fissati per valutare una proposizione fattuale; A=A serve invece a mostrare una struttura necessaria. La figura non identifica ragione sufficiente con previsione infallibile.
- Criterio
- Necessario: il contrario implica contraddizione. Contingente: il contrario è concepibile. Ragione sufficiente non equivale a necessità logica del fatto.
Come procedere
- Precisa il significato dei termini e l'eventuale contesto fattuale.
- Nega la proposizione e chiedi se la negazione è contraddittoria.
- Se il contrario è possibile, cerca una spiegazione del fatto senza farlo diventare necessario.
Esempio svolto
Con la definizione 'quadrato = figura piana con quattro lati uguali e quattro angoli retti', confronta 'un quadrato ha quattro angoli retti' e 'questa finestra è quadrata'.
- La prima frase segue dalla definizione: negarla mantenendo il significato dato produce contraddizione.
- La seconda attribuisce una forma a un oggetto reale: la finestra potrebbe essere rettangolare non quadrata.
- Per la seconda cerco una misura o osservazione; sapere perché fu costruita così è una domanda ulteriore.
La prima è verità di ragione nel lessico fissato; la seconda è verità di fatto se la finestra osservata è davvero quadrata.
Errore da evitare
Pensare che una verità di fatto sia senza ragione oppure che ogni spiegazione causale trasformi un fatto in verità logica necessaria.
Controllo e limiti
- La negazione di A=A è contraddittoria; 'oggi piove' potrebbe essere falsa senza contraddizione. In entrambi i casi si cerca una ragione: la contingenza non significa assenza di spiegazione. I due meteo sono ipotetici.
- La ripartizione tra terza e quarta è una scelta editoriale.

Prova subito
'Un triangolo ha tre lati' che tipo di verità esemplifica?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Di ragione.
Negare il predicato contraddice la definizione adottata.
Risposta: Di ragione.
Negare il predicato contraddice la definizione adottata.
'Oggi piove' è contraddittorio se falso?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
È un fatto contingente che richiede osservazione e spiegazione.
Risposta: No.
È un fatto contingente che richiede osservazione e spiegazione.
Che domanda guida il principio di ragione sufficiente?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Perché questo fatto è così e non altrimenti?
Cerca un fondamento per l'accadere contingente.
Risposta: Perché questo fatto è così e non altrimenti?
Cerca un fondamento per l'accadere contingente.
'Questa aula ha tre finestre': la frase può essere falsa senza contraddizione? Quale verifica richiede?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sì; bisogna osservare o documentare l'aula indicata.
Il numero di finestre è un fatto contingente, non parte della definizione di aula.
Risposta: Sì; bisogna osservare o documentare l'aula indicata.
Il numero di finestre è un fatto contingente, non parte della definizione di aula.
Una previsione del tempo è confermata da molte misure. Diventa per questo una verità di ragione?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: resta una verità di fatto, anche se ben spiegata.
La forza della prova empirica non rende contraddittoria la possibilità di condizioni meteorologiche diverse.
Risposta: No: resta una verità di fatto, anche se ben spiegata.
La forza della prova empirica non rende contraddittoria la possibilità di condizioni meteorologiche diverse.
Allineamento curricolare e fonti
- FILOSOFIA · DM 211/2010, Allegato F, Liceo scientifico ordinario, parte 1 · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
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Esercitarsi su questo: Leibniz: verità di ragione e verità di fatto

