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Husserl: l'esperienza è diretta a qualcosa

Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Applicare e verificare i concetti di husserl: l'esperienza è diretta a qualcosa negli esempi e nelle attività della lezione.
  • Definire il problema studiato.
  • Applicare la distinzione a un caso delimitato.
  • Riconoscere che l'esempio non sostituisce il testo dell'autore.

Prima di iniziare

  • Argomento filosofico
  • Distinzione fra esempio e fonte

Per capire

Per Husserl molte esperienze sono esperienze di qualcosa: ricordare una casa, temere una notizia, desiderare un incontro. Questa direzione dell'esperienza verso un oggetto è chiamata intenzionalità; non significa semplicemente avere una buona intenzione morale. In un esercizio didattico, una persona immagina un faro non presente davanti a sé: l'immaginare è comunque rivolto al faro come immaginato. Il caso serve a distinguere atto e oggetto intenzionale, non a dimostrare che ogni faro immaginato esista davvero.

Regola e condizioni

Descrivi quale tipo di esperienza è in gioco e a che cosa si riferisce. Non confondere l'oggetto come vissuto con una prova della sua esistenza esterna. La fenomenologia di Husserl richiede un metodo più ampio di attenzione alle modalità con cui le cose appaiono; una lista di stati mentali non lo esaurisce. Per attribuire tesi sulla riduzione fenomenologica servono passi identificati e interpretazione specialistica.

Come procedere

  1. Identifica la domanda filosofica.
  2. Distingui le tesi o i termini coinvolti.
  3. Applica la distinzione al caso indicato.
  4. Segna ciò che richiede un testo dell'autore per essere attribuito.

Esempio svolto

Immaginare un faro prova che un faro sia presente nel luogo?

  1. L'atto ha un oggetto immaginato.
  2. L'esistenza esterna richiede evidenza separata.

No: l'esperienza è diretta al faro immaginato, senza provarne la presenza reale. Distingue intenzionalità ed esistenza.

Errore da evitare

Trattare il caso inventato o una formula scolastica come citazione letterale dell'autore.

Limite del modello

  • La scheda non copre la riduzione fenomenologica né le diverse interpretazioni della filosofia di Husserl.
  • Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.
Quattro studenti discutono tre mappe argomentative fatte di nodi vuoti e frecce.
Tre strutture diverse possono aiutare a confrontare premesse e obiezioni. I diagrammi non rappresentano dottrine letterali o citazioni di filosofi.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Intenzionalità qui significa buona intenzione morale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    È direzione dell'esperienza.

  2. Vedi l'illustrazione

    Immaginare è un tipo di esperienza?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì.

    Ha un modo proprio.

  3. Vedi l'illustrazione

    L'atto è diretto al faro immaginato?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì.

    È il suo oggetto intenzionale.

  4. Vedi l'illustrazione

    Questo prova il faro reale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No.

    Manca evidenza esterna.

  5. Vedi l'illustrazione

    Husserl è nel percorso novecentesco?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì.

    È una scelta prevista dal DM.

Allineamento curricolare e fonti

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