Classe quinta, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Applicare e verificare i concetti di wittgenstein: una parola, usi diversi negli esempi e nelle attività della lezione.
- Definire il problema studiato.
- Applicare la distinzione a un caso delimitato.
- Riconoscere che l'esempio non sostituisce il testo dell'autore.
Prima di iniziare
- Argomento filosofico
- Distinzione fra esempio e fonte
Per capire
Nel Wittgenstein delle Ricerche filosofiche, il significato di un'espressione si comprende guardando agli usi in attività concrete. La parola «gioco» può riferirsi a gare, finzioni, esercizi o passatempi che non condividono necessariamente una sola proprietà semplice. In un caso inventato, «promessa» detta a un amico e «promessa» scritta in un contratto richiedono contesti e regole differenti. Non basta leggere il dizionario per capire che cosa si fa con una frase in una situazione.
Regola e condizioni
Per analizzare un uso linguistico specifica parlante, situazione, azione compiuta e regole pertinenti. Non ridurre la tesi a «ogni parola significa qualsiasi cosa»: gli usi hanno vincoli condivisi. I giochi linguistici non sono solo giochi ludici; il termine mette in risalto pratiche di linguaggio. Una generalizzazione su tutte le opere di Wittgenstein sarebbe impropria, perché il suo pensiero attraversa fasi differenti.
Come procedere
- Identifica la domanda filosofica.
- Distingui le tesi o i termini coinvolti.
- Applica la distinzione al caso indicato.
- Segna ciò che richiede un testo dell'autore per essere attribuito.
Esempio svolto
La stessa parola in un contratto e in una conversazione funziona sempre allo stesso modo?
- La forma può essere la stessa.
- Obblighi e regole dell'attività possono differire.
No: il contesto d'uso conta per comprenderne la funzione. Non equivale a negare ogni regola.
Errore da evitare
Trattare il caso inventato o una formula scolastica come citazione letterale dell'autore.
Limite del modello
- La scheda riguarda la fase delle Ricerche, non il Tractatus né tutti i dibattiti interpretativi.
- Il DM assegna il nucleo al quinto anno; l'ordine e l'ampiezza di queste schede sono scelte editoriali.

Prova subito
Chi è collegato ai giochi linguistici?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Wittgenstein.
Nelle Ricerche filosofiche.
Il contesto può cambiare la funzione di una parola?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Sì.
Contano pratiche e regole.
Questo significa assenza di ogni vincolo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Gli usi sono regolati.
Un gioco linguistico è solo divertimento?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Indica un'attività con linguaggio.
Una sola scheda riassume tutte le fasi dell'autore?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Il pensiero cambia.
Allineamento curricolare e fonti
- FILOSOFIA / Quinto anno · QUINTO ANNO · Scegliere Wittgenstein e la filosofia del linguaggio tra i problemi novecenteschi. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · Quinto anno
- La voce collega il Wittgenstein delle Ricerche filosofiche a giochi linguistici, attività e somiglianze di famiglia. · Stanford Encyclopedia of Philosophy, Ludwig Wittgenstein
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Esercitarsi su questo: Wittgenstein: una parola, usi diversi

