
De Broglie: lunghezza d'onda della materia
Classe quinta, secondaria di secondo grado4 minCorrezione immediata

- 1Prova
- 2Impara
- 3Esercitati
- 4Verifica
La regola, in tre righe
La diffrazione di elettroni costituisce evidenza della natura ondulatoria della materia. Si distingue la proposta teorica dalla sua verifica sperimentale; una semplice formula non è essa stessa una misura. Nel rapporto λ = h / p si usa il modulo positivo della quantità di moto. Confrontare due particelle della stessa specie evita di confondere il ruolo di massa e velocità. Il DM indica questa evidenza come possibile conclusione del percorso, quindi il suo inserimento come scheda è scelta editoriale.
L'errore tipico. Errore frequente: Scrivere λ = hp o dedurre la massa della particella dalla sola lunghezza d'onda. Correzione: Usa λ = h / p per l'impulso; richiedi altri dati per separare massa e velocità.
Continua lungo questo corridoio
- Indeterminazione: dispersioni e non difetti degli strumentiInterpretare qualitativamente la relazione tra posizione e quantità di moto.
- Radiazione termica e ipotesi del quantoSpiegare perché l'energia di un quanto cresce con la frequenza.
- Semiconduttori: portatori e drogaggioDistinguere portatori, drogaggio e neutralità globale.
