Classe seconda, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Usare l'orientamento convenzionale nord in alto dichiarato nel caso.
- Descrivere la posizione relativa est–ovest di due punti.
- Rifiutare una distanza chilometrica dedotta dai pixel senza scala.
Prima di iniziare
- Punti cardinali
- Mappa e realtà
L'idea centrale
La rosa dei venti collocata sulla mappa richiama un orientamento: nel nostro caso il nord è in alto e l'est a destra. I due punti rossi rappresentano località immaginarie. Si può dire che B è più a est di A, ma non quanti chilometri li separino: il reticolo non reca una scala dichiarata.
Per affrontare «Orientarsi prima di misurare: un'isola inventata», parto da questa domanda concreta: Usare l'orientamento convenzionale nord in alto dichiarato nel caso. Il caso di riferimento è «In una carta con nord in alto, C è sopra D: C è a nord o a sud?». Lo scopo del percorso è saper spiegare perché una risposta regge e quali dati non sono disponibili. I punti cardinali consentono di descrivere posizione relativa e percorso, ma la carta dell'isola non fornisce una scala. Si può dire quale luogo è a nord di un altro, non quanti chilometri li separino. Comincia dalla scala dell'osservazione: luogo, intervallo, unità e fonte dei dati. Un rapporto, una carta e uno schema di flussi rispondono a domande diverse; non leggere una distanza da una carta senza scala, né trasformare un dato di un luogo in una legge generale. Se il caso usa numeri inventati per esercizio, applica la formula con chiarezza ma non attribuire quel valore a un paese reale.
Un passo in più
L'orientazione di una carta si legge dalla freccia del nord, non dalla forma del foglio. Da quel riferimento ricavi est, sud e ovest e descrivi posizioni relative; se la carta è ruotata, anche le direzioni sullo schermo cambiano. La distanza reale richiede invece una scala o coordinate. Un disegno schematico può insegnare relazioni spaziali senza identificare un territorio reale.
Testo e dati del caso
Territorio: isola immaginaria
Orientamento: nord in alto, est a destra
Punti: punto rosso A a sinistra, punto rosso B a destra
Scala: non fornita
- Regola e condizioni
- Direzione e distanza sono informazioni diverse. Con nord in alto, destra = est e sinistra = ovest. Per convertire una lunghezza sulla carta in distanza reale occorre una scala valida e una misura affidabile; un reticolo grafico privo di valore non è una scala.
Passo per passo
- Leggi la convenzione di orientamento prima di confrontare luoghi.
- Individua i due punti simbolici e confronta la posizione orizzontale.
- Esprimi la direzione relativa con est o ovest.
- Controlla se sono dati scala e metodo di misura prima di esprimere chilometri.
Esempio svolto
In una carta con nord in alto, C è sopra D: C è a nord o a sud?
- Uso la freccia del nord come riferimento.
- Sopra indica nord in questa orientazione.
- Controllo: La relazione non dà chilometri.
A nord.
Errore da evitare
Contare le caselle e chiamarle chilometri quando nessun valore per casella è stato definito.
Laboratorio 2: Caso guidato 2
Nella stessa carta E è sotto D: E è a nord o a sud?
- Leggo il verso opposto al nord.
- Sotto indica sud.
- Non deduco l'altitudine dalla posizione sul foglio.
A sud.
Laboratorio 3: Caso guidato 3
Se il nord è a destra del foglio, dove si trova l'est: in alto o in basso?
- Ruoto mentalmente la rosa dei venti.
- L'est è 90° in senso orario dal nord.
- Con nord a destra, l'est punta in basso.
In basso.
Laboratorio 4: Caso guidato 4
Due punti sono separati da 5 cm su una carta senza scala: conosci la distanza reale?
- Cerco il rapporto carta-terreno.
- I centimetri sul foglio non bastano.
- Una scala grafica o numerica è necessaria.
No.
Laboratorio 5: Caso guidato 5
Un'isola è disegnata con nord in alto: la forma grafica identifica da sola un'isola reale?
- Distinguo orientazione da identificazione geografica.
- Molte carte possono essere inventate.
- Servono coordinate o una fonte cartografica verificabile.
No.
Per approfondire e verificare
- Due mappe della stessa isola a scale diverse possono conservare le direzioni pur mostrando distanze in centimetri diverse.
- L'isola, i punti rossi e il reticolo sono inventati; la figura non è una carta topografica verificata.
- Alla fine, riprendo l'errore più probabile: Contare le caselle e chiamarle chilometri quando nessun valore per casella è stato definito. Lo confronto con il controllo dell'esempio iniziale: La relazione non dà chilometri. Il supporto visivo aiuta in questo punto preciso: Osservare la posizione relativa di due simboli sotto una convenzione di orientamento dichiarata. Il suo limite va conservato nel ragionamento: Reticolo e dimensioni dell'immagine non forniscono una scala chilometrica né coordinate geografiche reali. Confronta il risultato con il dato di partenza: denominatore, periodo e categoria devono restare gli stessi. Due aree con valori assoluti diversi possono avere rapporti invertiti; una freccia sulla mappa può indicare direzione senza misurare intensità. Formula infine una domanda che richiederebbe una fonte ulteriore, così da separare il calcolo possibile dall'interpretazione ancora aperta.

Prova subito
In una nuova carta il nord è a sinistra del foglio. Dove si trova l'est sulla pagina?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: In alto.
Ruotando la carta di un quarto di giro antiorario rispetto al nord in alto, anche l'est passa dalla destra all'alto.
Risposta: In alto.
Ruotando la carta di un quarto di giro antiorario rispetto al nord in alto, anche l'est passa dalla destra all'alto.
Nella carta con nord a sinistra, il porto P è disegnato sopra il faro F. P è a est o a ovest di F?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: A est.
Con il nord a sinistra l'est è in alto; P si trova sopra F.
Risposta: A est.
Con il nord a sinistra l'est è in alto; P si trova sopra F.
In una seconda carta il nord è in basso. Il paese X è a sinistra del paese Y: X è a est o a ovest di Y?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: A est.
Con il nord in basso, l'est è a sinistra della pagina; la posizione di X è quindi orientale rispetto a Y.
Risposta: A est.
Con il nord in basso, l'est è a sinistra della pagina; la posizione di X è quindi orientale rispetto a Y.
Una nuova carta dichiara la scala 1 cm = 2 km. Un percorso misura 3 cm sulla carta: quanti chilometri rappresenta?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 6 km.
3 cm×2 km/cm=6 km; qui la scala è esplicitamente fornita.
Risposta: 6 km.
3 cm×2 km/cm=6 km; qui la scala è esplicitamente fornita.
L'isola del disegno esiste in un atlante reale?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No; è un caso inventato.
Non vengono date coordinate reali.
Risposta: No; è un caso inventato.
Non vengono date coordinate reali.
In una nuova carta immaginaria il porto è a nord della torre, e la biblioteca è a est della torre. Se parti dal porto e passi dalla torre, in quali due direzioni cammini?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Prima verso sud, poi verso est.
Dalla posizione a nord si torna alla torre andando a sud; dalla torre la biblioteca è a est.
Risposta: Prima verso sud, poi verso est.
Dalla posizione a nord si torna alla torre andando a sud; dalla torre la biblioteca è a est.
Una carta dell'isola ruota di 90° in senso orario, ma la freccia del nord ruota con essa. Una strada che era verso est nella carta originale in quale direzione geografica resta?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Verso est.
La rotazione del foglio cambia la posizione sulla pagina, non il punto cardinale indicato dalla freccia.
Risposta: Verso est.
La rotazione del foglio cambia la posizione sulla pagina, non il punto cardinale indicato dalla freccia.
Allineamento curricolare e fonti
- STORIA E GEOGRAFIA / Geografia / PRIMO BIENNIO · righe 759–794 · Leggere una rappresentazione cartografica, distinguendo orientamento, simboli e scala. La distribuzione nell'anno è editoriale. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
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Esercitarsi su questo: Orientarsi prima di misurare: un'isola inventata

