will o going to
QCER A2 · fascia 2
Fasce di edumaterial dentro il livello. Il quadro europeo non le suddivide.
was o wereIl passato di to be: I/he/she/it was, you/we/they were, con negazione e domanda.Il passato con -ed e quando sparisceFormare il passato regolare e vedere che con did la desinenza -ed cade: «Did you play?»…I verbi irregolari che escono tutti i giorniLe tre colonne (go / went / gone) dei quaranta irregolari che si usano davvero.some o anysome nell'affermativa, any nella negativa e nella domanda, e some nell'offerta…much, many o a lot ofChe all'affermativa si dice normalmente a lot of, e che much e many sono la forma delle…-er o more: come si fa il comparativoContare le sillabe: una sillaba prende -er, tre o più prendono more, e quelle di due…La regola, in tre righe
Going to è per ciò che è già deciso prima di parlare (I'm going to study medicine) e per ciò che si vede arrivare (Look at those clouds! It's going to rain). Will è per ciò che si decide in quel momento (I'll answer it) e per ciò che si crede accadrà.
L'errore tipico. Usare will per tutto, perché è il primo che si impara e sembra «il futuro vero». Un piano deciso una settimana fa non si racconta con will.
Perché sfugge proprio a te. L'italiano usa il presente per il futuro —«domani vado a Roma»— quindi spesso non mette nessuna marca: esce Tomorrow I go to London.
