
Il biglietto sul cancello
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Rivedi
Sul cancello del giardino abbiamo trovato un biglietto piegato in quattro. Un amico del custode avvisava che la fontana sarebbe rimasta chiusa fino a venerdì. Un'altra riga spiegava dove riempire le borracce durante la visita. Abbiamo seguito le indicazioni e cercato il rubinetto accanto alla serra. Anna, ti chiedo di portare qui il recipiente vuoto. L'acqua arrivava piano, perciò abbiamo aspettato il nostro turno senza spingere. Poi abbiamo ripiegato il foglio e lo abbiamo lasciato al suo posto. Chi sarebbe arrivato dopo di noi avrebbe avuto bisogno delle stesse informazioni per orientarsi.
- Un'amico → Un amico
Amico è maschile: un è la forma dell’articolo e non richiede apostrofo.
- Un altra → Un'altra
In un'altra riga, altra accompagna il nome femminile riga. L'articolo una perde la a davanti alla vocale iniziale di altra e l'elisione si indica con l'apostrofo.
- borrace → borracce
Borracce ha due r e due c; la seconda coppia non si riduce.
- Anna ti chiedo di portare qui il recipiente vuoto. → Anna, ti chiedo di portare qui il recipiente vuoto.
Ti chiedo rende esplicita la richiesta rivolta ad Anna. Il soggetto di chiedo è io, sottinteso; Anna è un vocativo e si separa dal resto della frase con una virgola.
- L'aqua → L'acqua
Acqua richiede cqu; l’articolo eliso conserva il proprio apostrofo.
- percio → perciò
Perciò è accentato sull’ultima sillaba e richiede ò.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- Prima di perciò abbiamo aspettato si accetta un punto e virgola al posto della virgola.
- Il vocativo Anna resta separato dalla richiesta; i capoversi del biglietto non sono imposti nella trascrizione narrativa.
