Vai al contenuto
edumaterial.netCambia lingua

Torna a Italiano

Il cartello del sentiero

media-2 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.

  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. 6
  7. 7
  8. 8
Rivedi

All'inizio del sentiero abbiamo incontrato un cartello con una freccia quasi cancellata. Un'escursionista, appena arrivata, ci ha chiesto se conoscessimo la strada per il rifugio. Non eravamo sicuri, perciò abbiamo aperto la mappa invece di indicare una direzione a caso. Qual è il bivio segnato accanto al torrente? Sulla carta il nome era leggibile, mentre sul cartello mancavano alcune lettere. La guida, che aveva controllato il percorso il giorno prima, ci ha mostrato il punto corrispondente. La mappa dà una posizione, ma non racconta da sola le condizioni del sentiero. Abbiamo aspettato che la guida spiegasse il tratto successivo e soltanto allora siamo ripartiti insieme, senza separare il gruppo.

  1. Un escursionista → Un'escursionista

    Arrivata chiarisce che nel racconto ci si riferisce a una donna: una davanti a escursionista si elide e lascia apostrofo.

  2. percio → perciò

    Perciò richiede l’accento finale sulla o.

  3. Qual'è → Qual è

    Qual è si scrive senza apostrofo nella grafia scolastica adottata.

  4. torente → torrente

    Torrente contiene due r.

  5. La mappa da → La mappa dà

    Dà è il verbo dare; da sola nella stessa frase contiene invece la preposizione senza accento.

  6. La guida, che aveva controllato il percorso il giorno prima ci ha mostrato → La guida, che aveva controllato il percorso il giorno prima, ci ha mostrato

    Se si apre l’inciso con una virgola, si chiude prima del verbo ci ha mostrato; non si lascia una sola delimitazione.

Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.

Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.

L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.

  • La relativa che aveva controllato il percorso il giorno prima è esplicativa: si può delimitare con due trattini invece che con due virgole.
  • La domanda Qual è conserva il punto interrogativo; la domanda indiretta ci ha chiesto se conoscessimo non lo richiede.

Continua