
Il diario delle prove
media-2 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.
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Rivedi
Nel diario delle prove annotiamo gli ostacoli incontrati, non soltanto i risultati riusciti. Ieri il gruppo aveva costruito un modello di ponte con cartone e spago. Il primo tentativo si è piegato al centro, mentre il secondo ha retto lo stesso carico. Abbiamo descritto le modifiche affinché un'altra squadra potesse ripetere il confronto. Non c'è una misura del tempo per ogni prova; ce n'è soltanto una per il lavoro complessivo. Le osservazioni sono precise, ma quella lacuna ci impedisce di confrontare la rapidità dei due tentativi. Per la prossima sessione abbiamo preparato una scheda nuova, con uno spazio dedicato alla durata. Prima di scegliere il modello da presentare, controlleremo sia la resistenza sia le informazioni che abbiamo davvero registrato.
- afinchè → affinché
Affinché contiene due f e l’accento acuto finale é.
- un altra squadra → un'altra squadra
Una si elide davanti a altra; il gruppo è femminile e richiede apostrofo.
- ce soltanto → ce n'è soltanto
La trascrizione conserva anche ne, eliso in n’, ed è: l’espressione rinvia a una misura del tempo.
- Le osservazioni è precise → Le osservazioni sono precise
Il soggetto osservazioni è plurale: il verbo deve concordare con sono.
- sesione → sessione
Sessione contiene due s nella parte centrale.
- sciegliere → scegliere
Scegliere si scrive sce senza i dopo sc; gli compare nella parte successiva della parola.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- Il punto e virgola dopo ogni prova può diventare un punto, con Ce n’è maiuscolo all’inizio della nuova frase.
- La virgola prima di con uno spazio dedicato alla durata può essere omessa senza cambiare il referente scheda.
