
La richiesta per il cortile
media-3 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
Rivedi
Per chiedere un'apertura più lunga del cortile abbiamo preparato una lettera alla dirigente. La prima bozza insisteva sul nostro desiderio, ma non spiegava chi avrebbe seguito le attività. Abbiamo aggiunto una proposta concreta: due turni con un adulto presente e una verifica dopo il primo mese. La dirigente potrà valutarla purché gli orari siano compatibili con quelli del personale. Né l'entusiasmo della classe né la disponibilità di qualche volontario bastano da soli a garantire il servizio. Perciò abbiamo distinto gli impegni già confermati dalle possibilità ancora da discutere. Un compagno ha chiesto di lasciare un po' di spazio per eventuali osservazioni. Rileggendo la lettera, abbiamo controllato che ogni responsabilità avesse un referente preciso. La richiesta non era diventata più lunga per impressionare qualcuno: era diventata più chiara per chi doveva rispondere.
- un apertura → un'apertura
Una si elide davanti ad apertura e l’apostrofo rende visibile la perdita della a.
- purchè → purché
Purché richiede l’accento acuto é.
- Ne l’entusiasmo → Né l'entusiasmo
Né collega in negativo i due elementi del soggetto: l’accento distingue la congiunzione dal pronome ne.
- ha chiesto di lasciare un pò → ha chiesto di lasciare un po'
Po’ si scrive con apostrofo, poiché deriva dal troncamento di poco.
- responsabilita → responsabilità
Responsabilità è accentato sull’ultima sillaba e richiede à.
- un referente precizo → un referente preciso
Preciso si scrive con s; il gruppo referente preciso resta maschile singolare.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- I due punti dopo proposta concreta possono essere sostituiti da un trattino introduttivo; i due turni restano il contenuto della proposta.
- Nell’ultima frase si accetta un punto e virgola al posto dei due punti, senza modificare il rapporto fra le due affermazioni.
