
Il racconto di due compagni
media-1 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.
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Rivedi
Irene e Paolo hanno descritto la stessa partita sul giornalino della classe. Irene ha seguito il gioco dalla panchina, mentre Paolo era vicino alla porta. Nei due racconti compaiono gli stessi nomi, ma alcuni particolari sono diversi. Paolo dà più spazio al tiro finale; Irene ricorda la lunga attesa prima del fischio. Ogni autore ha scelto tre elementi: un gesto, un rumore e una reazione. Nessuno dei due testi basta da solo a ricostruire l'intera partita. Abbiamo segnato le informazioni comuni e riletto quelle che sembravano in contrasto. Poi abbiamo chiesto ai due compagni di chiarire da dove avevano osservato la scena.
- anno descritto → hanno descritto
Hanno è il verbo avere al plurale; anno senza h è il nome di un periodo di tempo.
- giocho → gioco
Gioco si scrive con c davanti a o; non serve h in questo gruppo.
- gli stesi nomi → gli stessi nomi
Stessi contiene due s: qui indica che i nomi coincidono.
- Paolo da → Paolo dà
Dà è il verbo dare e prende l’accento; da nell’ultima frase è una preposizione.
- un gesto un rumore e una reazione → un gesto, un rumore e una reazione
La virgola distingue le prime voci dell’elenco annunciato da tre elementi.
- segnato le informazzioni → segnato le informazioni
Informazioni contiene una sola z; segnato si scrive con gn.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- Il punto e virgola fra il tiro finale e Irene ricorda può essere sostituito da un punto; in quel caso Irene conserva la maiuscola.
- La virgola prima di mentre Paolo può essere omessa senza cambiare il contrasto fra i due punti di osservazione.
