
L'orario del laboratorio
media-1 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
Rivedi
Sulla porta del laboratorio è comparso un avviso con il nuovo orario. Il giovedì il gruppo entrerà mezz'ora più tardi del solito. Dario ha letto la prima riga, ma non aveva notato la data in fondo. Qual è il giorno del cambiamento? Siamo tornati all'avviso e abbiamo controllato anche l'ultima frase. La nuova regola partirà la settimana prossima, perché oggi la sala è ancora occupata. Abbiamo aggiornato il calendario della classe e avvertito i compagni assenti. Accanto all'orario abbiamo scritto la data, per non confondere il progetto con gli incontri di questa settimana.
- e comparso → è comparso
È è l’ausiliare di comparso; e non svolge la funzione verbale.
- giovedi → giovedì
Giovedì termina con una sillaba accentata e richiede l’accento sulla i.
- mez'ora → mezz'ora
Mezz’ora conserva le due z di mezza e indica con apostrofo l’elisione davanti a ora. Mezzora senza apostrofo resta una variante accettata.
- Qual'è → Qual è
Nella grafia scolastica adottata qual è non ha apostrofo, perché qual è una forma tronca.
- perchè → perché
Perché richiede é, accento acuto.
- aggiornatto → aggiornato
Aggiornato mantiene due g ma una sola t; non si raddoppia la t del suffisso.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- Mezzora e mezz’ora sono entrambe accettate; il punto dedicato serve a confrontare le due grafie, senza penalizzare mezzora.
- Il punto interrogativo di Qual è il giorno del cambiamento? distingue la domanda diretta.
- La virgola prima di perché oggi può essere omessa: la subordinata causale rimane legata alla frase.
