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La prova del coro

media-1 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.

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Rivedi

Il coro si è riunito nell'aula più grande per provare il brano. All'inizio le nostre voci coprivano il pianoforte e perdevamo il ritmo. La direttrice ha detto: «Ascoltate un po' prima di ripartire». Abbiamo aspettato il suo gesto, poi siamo entrati insieme sulla prima nota. Né Marco né Elisa dovevano cantare da soli in quel passaggio. Una compagna ha voltato lo spartito per chi teneva entrambe le mani sui tasti. Dopo la pausa, il suono è diventato più chiaro e il gruppo si è sentito sicuro. Non avevamo finito il lavoro, ma riuscivamo a riconoscere il punto da migliorare.

  1. si e riunito → si è riunito

    È forma il passato di riunirsi; e sarebbe una congiunzione, non l’ausiliare.

  2. nell aula → nell'aula

    Nell’aula contiene l’elisione della a di nella davanti alla vocale; la perdita si indica con apostrofo.

  3. un pò → un po'

    Po’ deriva dal troncamento di poco: qui serve l’apostrofo.

  4. Ne Marco ne Elisa → Né Marco né Elisa

    Né collega i due nomi in senso negativo e porta l’accento acuto in entrambi i casi.

  5. entrambe le mano → entrambe le mani

    Entrambe e le richiedono il plurale mani; il singolare mano non concorda con il gruppo.

  6. ha detto: Ascoltate un po' prima di ripartire» → ha detto: «Ascoltate un po' prima di ripartire»

    Se la battuta termina con una virgoletta di chiusura, si apre anche la virgoletta prima delle parole della direttrice; le delimitazioni devono essere complete.

Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.

Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.

L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.

  • Le caporali possono essere sostituite da virgolette doppie, purché aperte e chiuse in modo coerente.
  • Si accetta il punto conclusivo dentro oppure fuori dalle virgolette nella battuta, con una sola chiusura di frase.
  • Il discorso diretto può essere introdotto da un trattino dopo detto invece dei due punti, se i confini della battuta restano espliciti.

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