
La replica nel giornalino
media-3 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.
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Rivedi
Un articolo del giornalino sosteneva che la sala lettura fosse usata poco perché i ragazzi preferivano parlare. La classe ha preparato una replica, ma prima ha controllato quando la sala era effettivamente aperta. In alcune settimane l'accesso coincideva con le prove del coro, alle quali partecipavano molti compagni. Un'alunna ha raccolto gli orari e gliel'ha mostrati, uno per uno, all'autore dell'articolo. Quei dati non spiegavano ogni assenza, ma rendevano meno sicura la conclusione iniziale. Perciò abbiamo proposto una formulazione diversa, capace di distinguere una preferenza da un impedimento. L'autore, dopo aver letto la documentazione, ha accettato di pubblicare una precisazione. Ciò che mancava non era un'opinione più energica: era un confronto con le condizioni reali dell'accesso. Abbiamo mantenuto un tono rispettoso, affinché il dissenso aiutasse la discussione invece di chiuderla.
- Un alunna → Un'alunna
Alunna è femminile: si elide la a di una e si conserva l’apostrofo.
- glie la mostrati → gliel'ha mostrati
Gliel’ha combina glieli eliso ed ha; li rinvia agli orari e gli all’autore. Mostrati concorda con il pronome oggetto plurale.
- Perciò abiamo → Perciò abbiamo
Abbiamo mantiene due b: il connettivo precedente non modifica la grafia verbale.
- Cio che → Ciò che
Ciò è il pronome dimostrativo e richiede accento sulla o.
- afinché → affinché
Affinché contiene due f e l’accento acuto finale.
- L'autore, dopo aver letto la documentazione ha accettato → L'autore, dopo aver letto la documentazione, ha accettato
L’inciso aperto dopo autore va chiuso prima di ha accettato; la delimitazione deve essere completa.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- L’inciso dopo aver letto la documentazione può essere delimitato da due trattini; non si conserva una sola virgola.
- I due punti dopo un’opinione più energica possono diventare un punto e virgola, conservando il rapporto esplicativo.
