
Un posto per i libri
media-2 · Ascolta una volta il testo completo senza scrivere. Ascolta poi ogni segmento due volte e scrivi durante la pausa; puoi fermare o ripetere la riproduzione. Riascolta il testo completo per rivedere il lavoro. Apri la trascrizione e le spiegazioni soltanto alla fine; se le hai usate prima come aiuto, annotalo.
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Rivedi
Durante l'assemblea abbiamo discusso dove sistemare i libri raccolti per lo scambio. Alcuni compagni proponevano il corridoio, perché lì passano anche le altre classi. Altri preferivano una stanza tranquilla, benché fosse meno facile da trovare. Nessuna delle due proposte risolveva da sola il problema dell'accesso durante la ricreazione. Abbiamo preso coscienza di un limite comune: serviva qualcuno che seguisse il prestito. Né uno scaffale più grande né un cartello più vistoso potevano sostituire quel compito. Così abbiamo preparato una tabella con i turni, lasciando ancora aperta la scelta del luogo. Alla fine abbiamo chiesto alla professoressa quali spazi fossero disponibili e in quali orari potessimo utilizzarli.
- asemblea → assemblea
Assemblea si scrive con due s.
- benche → benché
Benché termina con é e porta l’accento anche quando introduce una concessione.
- coscenza → coscienza
Coscienza conserva la i nel gruppo scie; la grafia non coincide con quella di conoscenza.
- Ne uno scaffale → Né uno scaffale
Né coordina in negativo le due soluzioni e richiede accento acuto.
- scafale → scaffale
Scaffale contiene due f; la parola non perde la doppia davanti ad a.
- ricreazzione → ricreazione
Ricreazione contiene una sola z nel suffisso -zione.
Rivedi lettere, accenti, apostrofi e maiuscole separatamente dalle parole ascoltate. Conserva i nomi propri e la funzione di domande, liste, vocativi e incisi. Non inserire virgole soltanto perché senti una pausa, né fra soggetto e verbo senza un inciso. I confini dei segmenti servono a scrivere e non indicano un segno. Sono accettate altre punteggiature normative che conservino le parole, i rapporti sintattici e il senso, secondo i casi indicati. Non è prevista una correzione automatica.
Confronta tutte le parole nel loro ordine con testo, la trascrizione completa. Registra omissioni, aggiunte e sostituzioni come differenze di ascolto; lettere, accenti e apostrofi errati come differenze ortografiche, escluse le varianti ammesse. I sei punti sono osservazioni particolari, non una lista esaustiva: rivedi anche il resto del testo e motiva le modifiche.
L'apostrofo diritto (') e quello tipografico (’) sono equivalenti. Non sostituire l'apostrofo con un accento, né eliminare accenti distintivi. La grafia separata o unita è ammessa soltanto nei casi esplicitati fra le varianti.
- I due punti dopo limite comune possono essere sostituiti da un punto e virgola che introduca la spiegazione.
- La virgola prima di benché è accettabile ma non obbligatoria: la subordinata concessiva può restare unita.
