Vai al contenuto
edumaterial.netCambia lingua

Torna a Italiano

La fotografia tagliata

superiore-2 · narrazione

· PDF

Per il giornalino scelsi una fotografia del cortile scattata da mia nonna quarant'anni prima. Al centro, un ragazzo reggeva una pianta dentro un barattolo e sorrideva verso l'obiettivo. Tagliai il bordo destro, dove una mano sfocata mi sembrava rovinare l'immagine, e preparai una didascalia: Il cortile, un luogo sereno per crescere insieme. Pensavo che il sorriso bastasse a sostenere quella frase.

La nonna guardò la stampa intera e riconobbe il ragazzo, ma non si ricordava il suo nome. Disse che quel giorno avevano trasportato alcune piante perché il cortile doveva essere chiuso per riparare il pavimento. La mano sul bordo apparteneva a qualcuno che prendeva il barattolo successivo da un tavolo. Le chiesi se il ragazzo fosse contento del lavoro; mi rispose che dalla foto non avrebbe saputo dirlo.

Ingrandendo l'originale, vidi dietro la mano due barattoli ancora sul tavolo e una zona del pavimento delimitata da una corda. Il ritaglio non aveva cambiato il sorriso, ma aveva tolto elementi utili a capire l'occasione. Anche il ricordo della nonna aveva un confine: spiegava lo spostamento delle piante, non ciò che provava il ragazzo. Sul foglio cancellai la parola sereno e lasciai per un momento lo spazio bianco.

Nel giornalino pubblicai la fotografia intera con una didascalia sul trasporto delle piante prima della riparazione. Aggiunsi che la spiegazione dell'occasione proveniva dal ricordo della fotografa. La nonna, leggendo, indicò la mano e disse che non si era accorta di averla inquadrata. Quello che avevo considerato un difetto faceva vedere un lavoro condiviso, ma non trasformava una faccia sorridente nella prova di un sentimento.

didascalia
Breve testo che accompagna e spiega un’immagine.
ritaglio
Parte di una fotografia scelta escludendo il resto.
  1. Scegli un’opzione.

    Quale errore commette il narratore nella prima didascalia?

    • Attribuisce alla nonna una conoscenza del nome che lei non ricorda.
    • Estende un’espressione visibile al significato complessivo della scena.
    • Considera il taglio della fotografia una prova che il cortile non fosse ancora riparato.
  2. Scegli un’opzione.

    Quale rapporto c’è fra il valore attribuito alla mano nel finale e il modo in cui fu scattata la foto?

    • Il dettaglio nasce da una scelta consapevole della nonna, che aveva messo in posa i partecipanti al trasporto.
    • L’ingrandimento ricostruisce la mano esclusa dall’originale e permette di attribuirla al ragazzo al centro.
    • La rilettura trova un indizio utile in un elemento che la fotografa aveva incluso senza accorgersene.
  3. Scegli un’opzione.

    Come viene usato il ricordo della nonna nella versione pubblicata?

    • Come conferma che la mano fosse stata inclusa volontariamente per raccontare il lavoro.
    • Come spiegazione attribuita dell’occasione, distinta dalle emozioni non accertate.
    • Come criterio per sostituire i particolari visibili con una scena ricostruita dalla memoria.
  4. Scegli un’opzione.

    Se fosse stato disponibile soltanto il ritaglio, quale parte della ricostruzione sarebbe stata meno sostenuta dall’immagine?

    • La relazione fra la mano sul bordo e altri barattoli coinvolti nel lavoro comune.
    • Il sorriso del ragazzo che regge la pianta al centro.
    • L’immagine del ragazzo nel cortile, riconosciuto dalla nonna anche senza ricordarne il nome.
  5. Scegli un’opzione.

    Quale frase descrive meglio il cambiamento del narratore?

    • Conserva il ritaglio e modifica il testo per mettere in evidenza il difetto tecnico.
    • Rivede sia la selezione dell’immagine sia ciò che può affermare nella didascalia.
    • Preferisce la memoria della nonna alla fotografia perché offre una scena più completa.
  6. Scegli un’opzione.

    Quale fonte offrirebbe il controllo più diretto del ricordo della nonna e degli indizi nell’immagine intera?

    • Una pagina datata sulle piante coltivate nel cortile, con fotografie di vasi simili in una stagione successiva.
    • Un avviso di quei giorni che dispone la chiusura per riparazioni e indica dove trasferire le piante del cortile.
    • Il programma di una festa nel cortile dello stesso periodo, con un laboratorio sul rinvaso e fotografie degli iscritti.

Guida e soluzioni

Testo accessibile

Continua