
Una misura in controluce
superiore-4 · testo-informativo
Nel laboratorio di una scuola si confrontano due pellicole per le finestre, X e Y. Il caso e le misure qui descritti sono inventati. Lo scopo è capire come un resoconto passi dai dati a una conclusione. Il primo giorno X viene applicata a una finestra rivolta a sud, Y a una rivolta a nord. Si registra meno luce dietro Y. Il titolo provvisorio della relazione è: «Y scherma più di X». Il dato esiste, ma le condizioni delle finestre non sono equivalenti.
Una seconda prova usa la stessa finestra e lo stesso sensore. Si misura X al mattino e Y al pomeriggio. La differenza si riduce, ma non scompare. Il gruppo pensa di aver eliminato il problema dell'orientamento. Ha ragione su quel punto; non ha mantenuto uguale la luce esterna. Una nuvola può modificare la misura senza che la pellicola cambi proprietà. Il resoconto annota allora l'ora e il cielo osservato, che nella prima prova erano stati omessi.
Nella terza prova una sorgente luminosa stabile illumina a turno le due pellicole, mantenendo uguali distanza e posizione del sensore. Si ripete più volte lo scambio per controllare la stabilità delle letture. Y lascia passare meno luce nelle condizioni descritte. Il nuovo titolo precisa: «Confronto della luce trasmessa da X e Y nel banco di prova». Non afferma quale pellicola convenga installare in ogni aula: il confronto non considera calore, costo o necessità di vedere bene per leggere.
La relazione mantiene i tentativi precedenti in una sezione del metodo. Non li usa come conferme aggiuntive della terza prova, perché le differenze di contesto restano. Servono invece a mostrare perché si è scelto un controllo più preciso. La prosa del resoconto cambia insieme al metodo: un verbo come «dimostra» viene sostituito da una descrizione delle condizioni in cui il risultato è stato ottenuto. Il limite non è una formula di prudenza aggiunta alla fine; determina quali conclusioni il lettore può ricavare.
- schermare
- Ridurre il passaggio di luce o di altra radiazione.
- banco di prova
- Dispositivo organizzato per misure in condizioni definite.
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Quale successione ricostruisce le condizioni dei tre confronti?
- Stessa finestra in ore diverse; finestre a sud e a nord; sorgente stabile con geometria mantenuta.
- Finestre a sud e a nord; stessa finestra in ore diverse; sorgente stabile con geometria mantenuta.
- Orientamenti sud e nord; sorgente stabile con geometria mantenuta; stessa finestra in ore diverse.
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Quale coppia distingue il problema rimosso nella seconda prova dal dato che il resoconto comincia ad annotare?
- Differenza fra i materiali attenuata; trasmissione misurata per scegliere le tende da installare nelle aule.
- Incidenza della luce eliminata; resoconto integrato con una valutazione del prezzo dei due campioni.
- Differenza di orientamento rimossa; ora e cielo annotati per la luce esterna ancora variabile.
Indica se l’affermazione è vera o falsa.
La differenza si riduce nella seconda prova ma non scompare; nella terza Y lascia ancora passare meno luce, con condizioni diverse da quelle iniziali.
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Quale coppia distingue una variabile rimasta aperta nella seconda prova da una condizione mantenuta nella terza?
- Il confronto sulla stessa finestra lascia variare la luce fra mattino e pomeriggio; la prova conclusiva usa una sorgente stabile e mantiene uguale la distanza.
- Durata della lettura variabile nella ripetizione; costo dei campioni mantenuto identico nella prova conclusiva.
- Trasparenza già determinata dal primo risultato; condizioni atmosferiche registrate per scegliere l’installazione.
Indica se l’affermazione è vera o falsa.
Se si riunissero le letture delle tre prove in un unico insieme, lo si potrebbe descrivere come raccolto mantenendo il controllo della sorgente usato nell’ultima.
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Quale funzione della sezione del metodo si capisce ricostruendo le prime due prove?
- Mostra il passaggio dal diverso orientamento alla luce esterna variabile, che motiva il controllo successivo.
- Mostra il passaggio dalla sorgente stabile al diverso orientamento, che motiva l’installazione successiva.
- Mostra il passaggio dagli stessi orari alla stessa finestra, che motiva il conteggio di conferme equivalenti.
