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Due versioni di un racconto medievale

Classe prima, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial

Che cosa imparerai

  • Leggere, interpretare. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti, adoperando l’intonazione e le pause in maniera tale da permettere a chi ascolta di capire; leggere silenziosamente testi di varia natura e provenienza adottando semplici tecniche di aiuto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti); ricavare informazioni da un testo per documentarsi su uno specifico argomento; confrontare, su un medesimo argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative; comprendere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, testi teatrali), letti per brani ma anche integralmente, e riflettere sulle caratteristiche dei vari personaggi, sull’ambientazione spaziale e temporale, sul genere cui appartiene il testo e sulle tecniche impiegate dall’autore, senza però eccessi analitici e nomenclatori.

Prima di iniziare

  • Leggere una consegna breve
  • Distinguere dato e conclusione

L'idea centrale

Due narratori possono raccontare lo stesso episodio scegliendo dettagli diversi. In un racconto medievale originale, una venditrice dice: «Il ragazzo arrivò prima della chiusura del mercato». Il ragazzo dice: «Temevo che il mercato fosse già chiuso».

Le frasi non sono necessariamente contraddittorie: una informa sull'orario, l'altra sul timore. Per confrontare versioni distinguiamo fatto osservabile, emozione e omissione.

La cornice medievale è un'invenzione didattica. Non usiamo una scena narrata per affermare usi commerciali reali di un secolo senza fonti.

Metodo di lettura e controllo

  1. Definisci la domanda e i dati disponibili.
  2. Distingui ciò che è osservato da ciò che viene inferito.
  3. Verifica la risposta con una seconda rappresentazione o fonte pertinente.

Esempio svolto

Le due versioni dissentono sul fatto che il ragazzo arrivò?

  1. Confronto le frasi letterali.

No; differiscono per ciò che mettono in primo piano.

Errore da evitare

Due scene inventate: non documentano un mercato medievale.

Controllo finale

  • Controlla unità, parole e condizioni del problema.
  • Due scene inventate: non documentano un mercato medievale.
Illustrazione didattica di due versioni di un racconto medievale; Due scene inventate: non documentano un mercato medievale.
Due versioni di un racconto medievale. Due scene inventate: non documentano un mercato medievale.

Prova subito

  1. Vedi l'illustrazione

    Chi parla della chiusura?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: La venditrice

    Descrive un fatto.

    Risposta: La venditrice

    Descrive un fatto.

  2. Vedi l'illustrazione

    Chi esprime timore?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Il ragazzo

    Mostra uno stato interno.

    Risposta: Il ragazzo

    Mostra uno stato interno.

  3. Vedi l'illustrazione

    Un timore prova mercato chiuso?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    È un'emozione.

    Risposta: No

    È un'emozione.

  4. Vedi l'illustrazione

    Le due versioni sono identiche?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: No

    Selezionano dettagli differenti.

    Risposta: No

    Selezionano dettagli differenti.

  5. Vedi l'illustrazione

    Serve una fonte per descrivere un mercato reale?

    Vedi la soluzione spiegata

    Risposta: Sì

    Il brano è narrativo e inventato.

    Risposta: Sì

    Il brano è narrativo e inventato.

Allineamento curricolare e fonti

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