Classe terza, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Identificare destinatario e scopo prima di scrivere.
- Scegliere saluto, lessico e chiusura coerenti.
- Controllare che il fatto richiesto resti invariato.
Prima di iniziare
- Frase chiara
- Differenza tra informazione e tono
L'idea centrale
La figura mostra una nota breve e una lettera più strutturata, ma le parole sono illeggibili. Immagina di voler chiedere una copia degli appunti della lezione. A un compagno potresti scrivere «Ciao, mi mandi gli appunti di oggi? Grazie!». A una segreteria scolastica una richiesta analoga deve specificare identità, oggetto e motivo con formule rispettose: «Buongiorno, chiedo se sia possibile ricevere la documentazione della lezione…». Il tono cambia, mentre il bisogno di ottenere il materiale resta riconoscibile.
- Regola e condizioni
- Il registro dipende da destinatario, situazione e scopo. Nel contesto informale si possono usare frasi brevi e saluti familiari; in quello istituzionale si preferiscono oggetto esplicito, cortesia, informazioni necessarie e chiusura. Formale non significa oscuro o lungo: una richiesta precisa evita giri di parole. Non attribuire alla segreteria appunti che non possiede; prima di scrivere verifica a chi compete la richiesta.
Passo per passo
- Definisci chi riceve il messaggio e che cosa può fare.
- Scrivi il fatto e la richiesta in modo chiaro.
- Adatta saluto, forma verbale e chiusura al destinatario.
- Rileggi eliminando dettagli superflui e verificando che la richiesta resti la stessa.
Esempio svolto
Chiedi a un compagno di inviarti gli appunti; poi formula una richiesta rispettosa a un docente per sapere dove reperire il materiale della lezione.
- Al compagno posso chiedere direttamente una copia degli appunti.
- Al docente non presumo che possieda gli appunti del compagno; chiedo dove trovare il materiale.
- Mantengo riferimento alla lezione e alla necessità di recuperarla.
- Controllo: Le due richieste sono appropriate alle capacità dei destinatari; il contenuto non inventa un obbligo del docente.
Compagno: «Ciao, mi mandi gli appunti della lezione di oggi? Grazie!». Docente: «Buongiorno, potrebbe indicarmi dove posso reperire il materiale della lezione di oggi? Grazie per l'aiuto.»
Errore da evitare
Copiare lo stesso «Ehi, mandami tutto» in una comunicazione istituzionale o usare formule solenni che nascondono la richiesta.
Per capire meglio
- Il registro dipende da destinatario, situazione e scopo. Nel contesto informale si possono usare frasi brevi e saluti familiari; in quello istituzionale si preferiscono oggetto esplicito, cortesia, informazioni necessarie e chiusura. Formale non significa oscuro o lungo: una richiesta precisa evita giri di parole. Non attribuire alla segreteria appunti che non possiede; prima di scrivere verifica a chi compete la richiesta.
- Riscrivere una richiesta identica per pari e ufficio scolastico conservando contenuto e tono appropriato.
- Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali.

Prova subito
A chi puoi chiedere gli appunti personali che ha scritto un compagno?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Al compagno, con una richiesta diretta e cortese.
La segreteria non è necessariamente proprietaria degli appunti.
Trasforma «Ehi, mandami il materiale» in una richiesta al docente.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Per esempio: «Buongiorno, potrebbe indicarmi dove trovare il materiale della lezione?»
È chiara e rispettosa, senza presumere disponibilità.
Quale informazione deve restare uguale nei due registri dell'esempio?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: La lezione interessata e il bisogno di recuperare il materiale.
Il tono non cambia l'obiettivo comunicativo.
«Con ossequiosa deferenza espongo quanto segue» aiuta a chiedere una scheda semplice?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: è inutilmente solenne e non chiarisce l'oggetto.
Formalità e chiarezza devono convivere.
Puoi giudicare la cortesia della lettera dipinta leggendo le parole?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No: le parole non sono leggibili.
La valutazione riguarda i campioni scritti nella lezione.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-254-2012; obiettivi it-2012-ita-m3-29, it-2012-ita-m3-33; traguardo dichiarato media-3. Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali. · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo
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Esercitarsi su questo: Un messaggio, due destinatari: scegliere il registro

