Classe terza, secondaria di primo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Distinguere stesura e revisione.
- Correggere concordanza e ripetizioni senza perdere informazioni.
- Giustificare una modifica leggibile per un destinatario.
Prima di iniziare
- Frase semplice e soggetto
- Punto e virgola come segni di base
L'idea centrale
L'illustrazione mostra una bozza segnata e una seconda pagina: correggere è parte della scrittura. Non possiamo leggere le parole dipinte; il caso da revisionare è nel testo. Una prima stesura serve a mettere le idee in pagina. La revisione controlla se lo scopo è chiaro, se le frasi seguono un ordine utile, se i verbi concordano e se punteggiatura e lessico aiutano il lettore.
- Regola e condizioni
- Rileggi in quattro passaggi: contenuto (manca un'informazione?), struttura (l'ordine è logico?), lingua (accordi e parole precise?), superficie (ortografia e segni?). Una correzione deve conservare il significato voluto; cambiare solo una parola non basta se il ragionamento resta confuso.
Passo per passo
- Dichiara destinatario e scopo del paragrafo.
- Individua la frase principale e sposta le informazioni nell'ordine necessario.
- Controlla soggetto, verbo, referenti e ripetizioni.
- Rileggi ad alta voce, correggi i segni e confronta la nuova versione con la bozza.
Esempio svolto
Rivedi: «I ragazzi è arrivati al museo. Il museo era grande. Loro ha visto il museo e poi hanno scritto.»
- Concordo soggetto plurale e verbo: «i ragazzi sono arrivati» e «hanno visto».
- Elimino una ripetizione di «museo» con un riferimento chiaro.
- Lego le due azioni in ordine cronologico senza aggiungere fatti.
- Controllo: La nuova frase conserva solo arrivo, dimensione del museo, osservazione e scrittura; non introduce sale visitate né il tipo di testo scritto.
«I ragazzi sono arrivati al grande museo. Lo hanno visto e poi hanno scritto.»
Errore da evitare
Sostituire ogni ripetizione con «esso» senza verificare a quale nome si riferisca: la coesione richiede un referente chiaro.
Per capire meglio
- Rileggi in quattro passaggi: contenuto (manca un'informazione?), struttura (l'ordine è logico?), lingua (accordi e parole precise?), superficie (ortografia e segni?). Una correzione deve conservare il significato voluto; cambiare solo una parola non basta se il ragionamento resta confuso.
- Insegnare una revisione in passaggi separati: contenuto, ordine, accordo, punteggiatura.
- Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali.

Prova subito
Dall'illustrazione puoi leggere quale parola è stata corretta? Che fase della scrittura si vede?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Non si legge la parola; si vede la revisione di una bozza verso una seconda versione.
Le linee dipinte non sono testo affidabile.
Correggi «Le compagne legge il cartello» e spiega.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: «Le compagne leggono il cartello»: il soggetto plurale richiede il verbo plurale.
La modifica riguarda l'accordo, non il contenuto.
Riduci la ripetizione: «La biblioteca apre alle otto. La biblioteca chiude alle sei.»
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: «La biblioteca apre alle otto e chiude alle sei.»
Il soggetto resta recuperabile e le due informazioni sono conservate.
Ordina logicamente: «Infine ho consegnato il testo. Prima l'ho riletto. Ho scritto la bozza.»
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: «Ho scritto la bozza, poi l'ho riletta. Infine ho consegnato il testo.»
La sequenza segue stesura, revisione, consegna.
Rivedi «Il gruppo hanno raccolto dati poi presenta il grafico» mantenendo il tempo passato.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: «Il gruppo ha raccolto i dati, poi ha presentato il grafico.»
«Gruppo» è singolare e i due verbi ora hanno lo stesso tempo.
Allineamento curricolare e fonti
- it-dm-254-2012; obiettivi it-2012-ita-m3-19, it-2012-ita-m3-20, it-2012-ita-m3-41; traguardo dichiarato media-3. Gli obiettivi nazionali sono di fine terza media; l'ordine interno e i casi didattici sono scelte editoriali. · DM 254/2012 · Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo

