Classe seconda, secondaria di secondo gradoPercorso edumaterial
Che cosa imparerai
- Distinguere tesi da prova.
- Calcolare e interpretare una piccola percentuale dichiarata.
- Formulare una conclusione che non generalizzi oltre il campione simulato.
Prima di iniziare
- Paragrafo
- Percentuale
- Fatto e opinione
L'idea centrale
Una tesi è ciò che proponi di sostenere; un dato è un'informazione controllabile entro il suo contesto. Il dato simulato 12 su 20 equivale al 60% di quella classe e sostiene la rilevanza locale della proposta. Non dimostra da solo che l'intera scuola la desideri o che sia realizzabile.
Per affrontare «Una tesi richiede prove: biblioteca aperta più a lungo», parto da questa domanda concreta: Distinguere tesi da prova. Il caso di riferimento è ««La palestra dovrebbe aprire il sabato»: identifica la tesi.». Lo scopo del percorso è saper spiegare perché una risposta regge e quali dati non sono disponibili. Una percentuale calcolata sulla classe simulata può sostenere una tesi limitata a quella classe. La conclusione deve conservare popolazione e condizioni della prova, senza passare a tutti gli studenti. Rileggi il testo di partenza e segnala il tratto preciso che sostiene la tua risposta: una parola, una frase o l'ordine fra due enunciati. Distingui ciò che il brano afferma da ciò che il lettore può ipotizzare. Una riscrittura corretta conserva le informazioni necessarie, anche quando cambia registro o struttura; non introduce motivi, date, sentimenti o nessi causali che non compaiono nel testo. Leggere una seconda volta serve a cercare queste aggiunte.
Un passo in più
Una tesi è la posizione che il testo sostiene; un dato è un'osservazione o misura delimitata; la conclusione deve rispettare l'estensione del dato. Una percentuale descrive il gruppo osservato, non automaticamente tutta la scuola. Per valutare una proposta servono anche informazioni sulla fattibilità, come costi e personale. Separare questi piani rende l'argomentazione controllabile e impedisce di chiamare prova una semplice preferenza.
Testo e dati del caso
Proposta inventata: «La biblioteca della scuola dovrebbe restare aperta un'ora in più il martedì». In una classe immaginaria, 12 studenti su 20 dichiarano che userebbero quell'ora. Il dato indica un interesse in quella classe; non dice come risponderebbero tutte le classi né quanto costerebbe il servizio.
- Regola e condizioni
- Argomenta in tre passaggi: enuncia la tesi, indica una prova pertinente con fonte e perimetro, concludi rispettando i limiti della prova. Usa «in questa classe» per il sondaggio ipotetico e separa opinione, dato e decisione amministrativa.
Passo per passo
- Sottolinea la proposta da difendere.
- Isola il dato: 12 risposte favorevoli fra 20 intervistati della sola classe immaginaria.
- Calcola 12÷20×100=60% e scrivi il perimetro del dato.
- Concludi con una proposta di verifica più ampia e di fattibilità, non con una certezza generale.
Esempio svolto
«La palestra dovrebbe aprire il sabato»: identifica la tesi.
- Cerco ciò che viene proposto e può essere discusso.
- La frase sostiene un cambiamento di orario.
- Controllo: Non è un dato misurato.
Aprire la palestra il sabato.
Errore da evitare
Scrivere «il 60% di tutta la scuola vuole l'apertura» quando il sondaggio immaginario coinvolge solo 20 studenti di una classe.
Laboratorio 2: Caso guidato 2
In una classe inventata 8 su 20 userebbero il sabato: che percentuale è?
- Divido i favorevoli per il totale del campione.
- 8/20=0,4.
- Moltiplico per 100 e dichiaro la classe osservata.
40%.
Laboratorio 3: Caso guidato 3
Con 8 favorevoli su 20, puoi dire «la maggioranza della classe»?
- Confronto 8 con la metà di 20, che è 10.
- 8 è inferiore a 10.
- «Maggioranza» richiederebbe più di 10.
No.
Laboratorio 4: Caso guidato 4
Il dato 8/20 consente di concludere che tutta la scuola userà la palestra?
- Controllo a chi appartengono le risposte.
- Il campione è una sola classe inventata.
- Non estendo il risultato a persone non interpellate.
No.
Laboratorio 5: Caso guidato 5
Per valutare l'apertura del sabato, quale informazione ulteriore serve?
- Distinguo interesse degli studenti e fattibilità.
- Servono disponibilità di personale, spazi e costi.
- Un sondaggio da solo non misura queste condizioni.
Risorse organizzative.
Per approfondire e verificare
- Anche in una classe reale la formulazione della domanda e chi non risponde influenzano il significato del risultato.
- Proposta, classe e sondaggio sono inventati; le carte disegnate sono astratte e non presentano risposte reali.
- Alla fine, riprendo l'errore più probabile: Scrivere «il 60% di tutta la scuola vuole l'apertura» quando il sondaggio immaginario coinvolge solo 20 studenti di una classe. Lo confronto con il controllo dell'esempio iniziale: Non è un dato misurato. Il supporto visivo aiuta in questo punto preciso: Ricordare la sequenza tesi, prova, conclusione senza fingere che le carte contengano il sondaggio. Il suo limite va conservato nel ragionamento: Le carte non riportano dati leggibili: 12/20 e il limite del campione provengono solo dal testo. Confronta due formulazioni dello stesso contenuto. Se una è più breve, verifica che non abbia eliminato il soggetto, il riferimento di un pronome o il passaggio decisivo; se una è più elegante, controlla che non abbia cambiato il significato. La soluzione commentata mostra una possibilità motivata, non l'unica frase immaginabile. Nel dubbio, cita la parte del testo che permette a un altro lettore di controllare il tuo ragionamento.

Prova subito
«Installare una fontanella nel cortile» è la proposta centrale di un nuovo testo argomentativo. Formula la tesi senza inventare una prova.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Installare una fontanella nel cortile.
La tesi coincide con la proposta dichiarata; i dati a sostegno non sono forniti.
Risposta: Installare una fontanella nel cortile.
La tesi coincide con la proposta dichiarata; i dati a sostegno non sono forniti.
Quanti studenti della classe simulata userebbero quell'ora?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 12 su 20.
È il dato esplicito del caso inventato.
Risposta: 12 su 20.
È il dato esplicito del caso inventato.
Nel sondaggio inventato 12 studenti su 20 dichiarano che userebbero l'ora aggiuntiva. Quanti non hanno dichiarato di usarla, senza chiamarli contrari?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: 8 studenti.
20−12=8; il dato non dice se gli altri siano contrari, incerti o assenti dall'interesse.
Risposta: 8 studenti.
20−12=8; il dato non dice se gli altri siano contrari, incerti o assenti dall'interesse.
In un questionario inventato rispondono 30 persone di una classe; 18 scelgono l'orario lungo. È corretto dire che il 60% di tutta la città lo sceglie?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No; il 60% riguarda solo i 30 rispondenti della classe.
18÷30=60%; il campione indicato non rappresenta automaticamente la città.
Risposta: No; il 60% riguarda solo i 30 rispondenti della classe.
18÷30=60%; il campione indicato non rappresenta automaticamente la città.
Per aprire una biblioteca un'ora in più hai il costo del personale ma non il consumo energetico né il budget disponibile. Puoi concludere che la spesa è sostenibile?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No.
Il costo totale e le risorse disponibili non sono noti; un solo costo parziale non dimostra fattibilità.
Risposta: No.
Il costo totale e le risorse disponibili non sono noti; un solo costo parziale non dimostra fattibilità.
Una classe di 20 alunni risponde a un sondaggio: 12 vorrebbero la biblioteca aperta un'ora in più. La conclusione «tutti gli studenti della città la vogliono» è sostenuta? Scrivi una conclusione limitata ai dati.
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: No. «Dodici dei venti alunni intervistati vorrebbero un'ora di apertura in più».
La prova riguarda soltanto quel campione; non rappresenta tutti gli studenti della città.
Risposta: No. «Dodici dei venti alunni intervistati vorrebbero un'ora di apertura in più».
La prova riguarda soltanto quel campione; non rappresenta tutti gli studenti della città.
Tesi: «Aprire la biblioteca durante l'intervallo aumenterà l'uso». Dato disponibile: 12 alunni su 20 dicono che forse entrerebbero. Quale prova manca per sostenere l'aumento effettivo?
Vedi la soluzione spiegata
Risposta: Manca un confronto delle entrate reali prima e dopo l'apertura nell'intervallo.
Un'intenzione dichiarata non misura ancora il comportamento osservato.
Risposta: Manca un confronto delle entrate reali prima e dopo l'apertura nell'intervallo.
Un'intenzione dichiarata non misura ancora il comportamento osservato.
Allineamento curricolare e fonti
- LINGUA E LETTERATURA ITALIANA / Lingua / PRIMO BIENNIO · righe 130–147 · Organizzare un ragionamento scritto con coerenza logico-argomentativa e dati pertinenti. La distribuzione nell'anno è editoriale. · DM 211/2010 · Allegato F · Liceo scientifico ordinario · obiettivi delle discipline
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Esercitarsi su questo: Una tesi richiede prove: biblioteca aperta più a lungo

